Giorgio Pantano: abbandonato dalla Formula 1

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    Che fine ha fatto Giorgio Pantano? Molti appassionati di corse se lo sono chiesti. Ecclestone, infatti, promise un sedile in F1 al vincitore della GP2 ma, ad oggi, gli unici vicini al grande salto di categoria sono Bruno Senna e Lucas di Grassi. In un’intervista ad Autosprint il pilota italiano, tra amarezza e flebili speranze, racconta la sua verità.

    QUESTIONE DI SPONSOR. “Sfido chiunque ad avere un curriculum come il mio – spiega orgoglioso Giorgio Pantano - ho vinto due titoli mondiali nel karting, tre europei, tre italiani, F.3 tedesca, GP2 e sono arrivato tra i primi in F3000. Ma ora non ho offerte in F.1, è uno scherzo? Mi sento abbandonato”. Ricordiamo che nel 2004, allora 25enne, il padovano ebbe l’opportunità di correre in Formula 1 con la Jordan ma, anche a causa di una vettura poco competitiva ed in grande crisi finanziaria, i risultati non arrivarono.

    ECCLESTONE. La promessa di Bernie noi non l’abbiamo dimenticata. Giorgio neppure e, a giudicare dalle sue parole, il patron della F1 sembra l’unico tutt’ora in grado di aiutarlo:“L’unica persona che si è comportata ragionevolmente è stata Bernie Ecclestone. L’ho chiamato alcuni giorni fa e dopo dieci minuti mi ha ritelefonato dicendomi che se qualcosa si muoverà io sarò il primo a saperlo”.

    QUALE FUTURO. La margherita delle possibilità per Pantano è presto sfogliata. I posti disponibili sono solo quelli di Toro Rosso e Honda. Entrambe le scuderie, però, hanno già scelto i cavalli sui quali puntare. Da una parte è lotta tra Bourdais e Sato, dall’altra tra Di Grassi e Senna. La più serie eventualità, quindi, è che possa trovare una collocazione come test driver in un’altro team a meno che non decida di emigrare negli Stati Uniti. “Essere un pilota di talento non serve più se non si porta uno sponsor notevole ai team. I soldi sono diventati la priorità assoluta per correre - conclude con amarezza il pilota 29enne – Penso che potrei ancora fare sei o sette anni in F.1 ad alti livelli. Mi piacerebbe essere chiamato a collaudare una F.1 e solo dopo potrebbero giudicare se sono in grado di far bene oppure no. Vorrei soltanto una reale possibilità”.

    Foto: giorgiopantano.it