Giovinazzi alla Ferrari: tutti i piloti italiani che hanno guidato la Rossa di Maranello

Giovinazzi alla Ferrari: tutti i piloti italiani che hanno guidato la Rossa di Maranello

    Antonio Giovinazzi GP2

    Nei giorni scorsi la Ferrari ha annunciato di aver ingaggiato il giovane pilota Antonio Giovinazzi, vice-campione del mondo in GP2 Series 2016, come terza guida nella F1 2017. Quest’ultimo avrà il compito di provare la nuova monoposto di Maranello durante i test, apprendere il più possibile dai titolari Sebastian Vettel-Kimi Raikkonen e farsi trovare pronto qualora la Ferrari avesse bisogno di lui per qualche Gran Premio stagionale. Per Giovinazzi si potrebbero poi aprire le porte ufficiali della Formula 1 nel 2018, anno in cui scadranno molti contratti tra cui anche quello di Kimi Raikkonen. In attesa di capire e vedere all’opera il giovane pugliese, abbiamo analizzato il binomio Ferrari-pilota italiano. Pochi, anzi pochissimi, sono stati i drivers che hanno avuto la fortuna di guidare la monoposto di Maranello negli ultimi 30 anni. L’ultimo nome di spicco fu quello di Michele Alboreto.

    Morbidelli

    La Ferrari, nel 1991, iniziò la stagione con l’obiettivo di tornare a vincere il titolo mondiale. Alla guida della Rossa di Maranello c’era quel Alain Prost che tanto fece bene nel 1990. L’annata però non fu positiva con il Cavallino Rampante costretto ad inseguire gli avversari. Prima dell’ultima gara di Adelaide, Prost sbottò paragonando la Ferrari ad un camion. La squadra di Maranello non accettò l’offesa e licenziò il francese. Al suo posto fu chiamato Gianni Morbidelli, collaudatore della Rossa e pilota titolare della Minardi. Quest’ultimo corse il solo GP di Adelaide e chiuse al sesto posto sotto un forte acquazzone.

    Senna-Larini

    Nel 1992 la Ferrari decise di affidarsi nuovamente ad un pilota italiano dopo l’esperimento con Morbidelli. Come pilota titolare viene chiamato Ivan Capelli. La Ferrari di quella stagione ebbe grossi problemi e il pilota milanese non riuscì a fare risultati importanti. A due gare dal termine fu sostituito con il collaudatore Nicola Larini. Quest’ultimo chiuse i due GP fuori dalla zona-punti, ma nel 1994 ebbe una nuova occasione che sfruttò magistralmente. Durante un test, Jean Alesi si infortunò e Larini dovette sostituirlo nel Gran Premio del Pacifico e nel GP di San Marino. La prima gara fu chiusa con un ritiro, mentre a Imola Larini conquistò un fantastico secondo posto (ultimo pilota italiano a portare una Ferrari sul podio ndr.). A fine gara non ci furono sorrisi nè festeggiamenti, per via dei tragici incidenti di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna durante quel weekend.

    Giancarlo Fisichella

    Nel 2009 son stati Kimi Raikkonen e Felipe Massa i due piloti titolari della Ferrari. Durante le qualifiche dell’Ungheria, il brasiliano venne colpito da una molla impazzita partita dalla Brawn GP di Barrichello. Massa rischiò la vita, si salvò ma dovette saltare il resto della stagione. Per sostituirlo venne promosso Luca Badoer, collaudatore del Cavallino Rampante. Quest’ultimo, fuori dalla competizione ormai da troppi anni, corse due gare ma entrambe le chiuse fuori dalla zona-punti. La Rossa di Maranello corse ai ripari e ingaggiò dalla Force India, Giancarlo Fisichella. “Fisico” si presentò a Monza con un nono posto, ma anche nei round successivi non riuscì a migliorarsi chiudendo la sua avventura in Ferrari sempre fuori dalla zona-punti. La stagione successiva divenne terzo pilota della Ferrari ma non corse più nessuna gara.

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