GP Abu Dhabi F1 2012, Ferrari flop in qualifica: quali speranze restano ad Alonso?

Formula 1: la Ferrari commenta con rassegnazione le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi

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    GP Abu Dhabi F1 2012, Ferrari flop in qualifica:

    Il risultato delle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2012 ha più facce per la Ferrari. Tutte pessime. Tranne una. Innanzitutto va detto che, nel giorno in cui ci si aspettava un miracolo nel giro secco, non è arrivato neppure il solito “interlocutorio” quinto posto. In secondo luogo, l’impressione di caos all’interno del box di Maranello cresce: Alonso dice che il limite della macchina è questo mentre Domenicali sostiene che nella Q3 sia mancato qualcosa. Infine, con tre gare al termine della stagione, aver steccato anche stavolta sposta in modo quasi definitivo il team italiano verso il baratro. L’unico barlume di speranza arriva da un assetto con ottime velocità di punta, capace di dare interessanti possibilità di sorpasso in gara. Poca cosa. Pochissima cosa se si guarda a chi c’è davanti in pole position: Lewis Hamilton. Il pilota della McLaren è riuscito a fare quello che sarebbe spettato ad Alonso, vale a dire mettersi davanti alle due Red Bull per dar loro pressione per provare a portarle all’errore. Ora, invece, Vettel può rinunciare al successo di tappa limitandosi ad amministrare il vantaggio contando persino sull’aiuto del compagno Webber.

    Attenzione! Aggiornamento post qualifiche di Abu Dhabi. Leggi qui: Vettel retrocesso in ultima posizione in griglia di partenza

    Alonso: “Impossibile fare meglio”

    “La realtà è che abbiamo fatto il meglio possibile ed abbiamo trovato il limite di quello che avevamo tra le mani - ha ammesso Fernando Alonso ai microfoni della RAI - Avrei potuto fare altri 100 giri senza riuscire a migliorarmi. Abbiamo portati pezzi nuovi ed hanno funzionato ma non possiamo pensare che gli altri nel frattempo siano stati a casa a guardare la Tv – ha ironizzato - Gli altri sono cresciuti pure e noi ci siamo trascinati il solito gap. Dobbiamo essere ottimisti per la gare perché è lunga e tutto può succedere. Noi dobbiamo avere bene in mente il nostro obiettivo che è fare 14 punti in più di Vettel in tre gare ancora da disputare”.

    Ferrari, Domenicali:”Q3 sotto alle aspettative”

    Di parere opposto rispetto ad Alonso è Stefano Domenicali. Secondo il team principal del Cavallino Rampante, la F2012 poteva trovarsi più avanti in griglia di partenza:“Purtroppo in Q3 non abbiamo performato come dovevamo. Dispiace non aver dato a Fernando una macchina in grado di lottare per la prima fila”. Stavolta nessuna ha voglia di fare polemiche. Domenicali coccola il suo pilota. Alonso non spara a zero contro la macchina. “E’ un peccato. Stiamo spingendo tanto ma non siamo in grado di raccogliere quello che seminiamo. Dobbiamo cercare di capire cosa è successo in Q3 perché è lì che non abbiamo migliorato il tempo – ha proseguito l’imolese – Dobbiamo prendere atto che siamo in questa posizione e puntare comunque alla gara di domani: abbiamo visto cosa è successo a Vettel oggi”, ha concluso il numero uno del muretto Ferrari giocandosi la carta della disperazione. Che la scuderia italiana le stia provando tutte è confermato dalle parole di Felipe Massa:“E’ stata una brutta qualifica. Oggi non potevamo fare più di questo. Ho deciso di tentare di fare tre giri con una sola gomma ma anche a me non è andata bene. Non ho grossi rimpianti perché c’era veramente poco di meglio da fare”.

    Ferrari: quali speranze ad Abu Dhabi?

    Quali speranze, quindi, per la Ferrari ad Abu Dhabi? Due sostanzialmente: la prima riguarda la fragilità della Red Bull. Vettel perde quasi interamente l’ora di prove libere del sabato e parcheggia l’auto a bordo in pista appena finite le qualifiche. La seconda è al proprio interno: la velocità di punta è ottima. Come in India, se il passo gara lo consentirà, i sorpassi saranno più che possibili. In ogni caso, ammettiamolo, siamo di fronte a poca roba. La fiammella della speranza non si spegnerà domani. Ma già oggi è come se lo fosse. Spenta. Gli aggiornamenti portati non hanno consentito il miracolo. E’ questa la vera notizia. E’ questo il dato di fatto che spazza via ipotesi, congetture, calcoli strategici più o meno arditi, complotti, gufate e residue illusioni.