GP Abu Dhabi F1 2012, Hamilton: “Spero di tenere a bada Vettel e Webber”

Formula 1: Hamilton conquista la pole position nel Gran Premio di Abu Dhabi 2012 e si dichiara pronto alla vittoria

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    La pole position conquistata con facilità sul circuito di Yas Marina ha confermato che Lewis Hamilton non ha rivali in questo fine settimana del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 2012. Il pilota McLaren ha le carte in regola per ottenere una bella e comoda vittoria. Ad impensierirlo c’è, però, un momento cruciale: la partenza. L’anglocaraibico spera di non avere il solito scatto alla moviola. Vuole a tutti i costi vedere le Red Bull dagli specchietti anche al termine del primo giro perché, altrimenti, sarà molto più complesso tenerle a bada. Al pari del campione del mondo 2008, un altro personaggio che ha pochissimo da perdere ormai e punta deciso su una buona partenza è Pastor Maldonado. Il pilota della Williams scatterà in quarta posizione e, tanto sereno quanto minaccioso, annuncia una corsa tutta all’attacco.

    Hamilton: “Spero in una buona partenza”

    “E’ stato bellissimo conquistare questa pole position, ma so già che la gara di domani sarà durissima, perché sono in diversi che hanno un buon passo” ha dichiarato Lewis Hamilton nella conferenza stampa che segue le qualifiche di Abu Dhabi 2012. “Sono comunque molto soddisfatto perché la vettura si è comportata davvero bene in tutte le fasi della qualifica. Non abbiamo introdotto particolari novità rispetto all’India, semplicemente la nostra monoposto si adatta molto bene a questo tracciato. Abbiamo fatto varie prove e devo ammettere che anche nei long run tutto sembra essere andato come volevamo – ha aggiunto il pilota McLaren - Naturalmente adesso per me è importante partire bene per tenere a bada questi due (Vettel e Webber, ndr) che sono sempre veloci nei primi giri”.

    GP Abu Dhabi 2012: partenza momento chiave

    A sperare di uscire indenne dal primo giro non c’è stavolta solo il solito Fernando Alonso. Se Pastor Maldonado, noto per essere uno dei piloti più duri e pazzi del Circus, scatta dalla seconda fila ed annuncia intenti bellicosi, nessuno può stare sereno. Né il suo miglior nemico Lewis Hamilton, né i due piloti della Red Bull. “Dobbiamo pensare a noi stessi. Abbiamo bisogno di punti. Quindi spingerò al massimo. Abbiamo un buon ritmo, siamo stati sempre costanti anche in diverse condizioni e molto competitivi - ha proseguito il venezuelano in conferenza stampa - in qualifica ho fatto del mio meglio. Sono felice di aver ritrovato una Williams di nuovo forte”.