GP Abu Dhabi F1 2012, Pirelli con gomme Soft e Medium: chi è favorito? [VIDEO]

Formula 1: la Pirelli porta ad Abu Dhabi le mescole medie e quelle soft

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    f1  Pirelli ad Abu Dhabi

    Sono gli pneumatici P Zero White medium e P Zero Yellow soft le due tipologie scelte dalla Pirelli per affrontare il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 2012. Si tratta delle due mescole intermedie della gamma comprendente anche le Silver hard viste in azione pochi giorni fa in India e le Red supersoft utilizzate l’ultima volta in Corea a metà ottobre. La combinazione prevista per il circuito di Yas Marina è a tutti gli effetti intermedia poiché, di fatto, non favorisce particolarmente né Ferrari e McLaren che danno il meglio con gomme dure né la Red Bull che si esalta anche con l’opzione più morbida. Certo è che in quel di Abu Dhabi sarà nuovamente e indiscutibilmente Sebastian Vettel l’uomo da battere. Il tedesco, oltre ad incrementare il bottino in classifica e proseguire nella striscia di 4 vittorie consecutive, vuole riscattare il ritiro del 2011 avvenuto per una foratura rimediata al primo giro della gara.

    Pirelli: Abu Dhabi circuito ideale

    Alla Pirelli piace il circuito Yas Marina. Piace particolarmente. Nello scorso gennaio è avvenuta qui la presentazione della propria gamma di pneumatici. Nell’autunno del 2010, sempre ad Abu Dhabi, aveva avuto luogo il primissimo test in assoluto con la Formula 1. L’asfalto è liscio e poco abrasivo con un disegno che alterna varie curve veloci, allunghi e frenate impegnative. Le forze gravitazionali che ricadono sugli pneumatici arrivano fino a 5g alla curva 11. Il carico in termini peso a cui sono sottoposti nel rettilineo principale è attorno agli 800 kg. Il picco massimo di temperatura d’esercizio è stimato sui 120°. Le mescole scelte per l’occasione, come già anticipato, sono le White Medium e le Yellow Soft. Per le morbide si tratta dell’ultima apparizione del 2012. “Il consumo della gomma non è elevato qui – ha confermato il collaudatore Lucas di Grassi - ciò che conta è soprattutto avere una buona trazione. Di vitale importanza per le squadre sarà trovare un buon equilibrio tra le due mescole poiché la differenza di velocità tra media e soft dovrebbe essere ridotta con il set-up giusto”. La strategia più logica è quella dei due pit stop ma è possibile tentarne anche uno solo in considerazione del fatto che la seconda parte di gara viene disputata in notturna e con temperature – dell’asfalto, dell’aria e degli pneumatici stessi – che vanno decrescendo in modo molto rapido.

    Hembery:”Medium-soft combinazione perfetta per Abu Dhabi”

    “Abbiamo un ricordo sempre molto affettuoso del circuito di Abu Dhabi, perché è qui che la nostra avventura in Formula 1 è davvero iniziata – ha ricordato Paul HemberyDa allora, siamo tornati più volte ed abbiamo realizzato ulteriori test. Il motivo per cui abbiamo scelto spesso il circuito di Yas Marina è perché questa pista racchiude un po’ di tutto e consente, quindi, di valutare ogni aspetto delle prestazioni di uno pneumatico; inoltre, è uno dei circuiti più moderni e avanzati del mondo”. Secondo il direttore Motorsport di Pirelli, medium e soft rappresentano il binomio ideale:“Sappiamo che la combinazione medium-soft funziona molto bene su questo tracciato; i Team hanno poi a disposizione molte informazioni sulle caratteristiche della pista e ciò dovrebbe porli in una posizione di forza in quanto a costruzione delle strategie, fondamentali per un buon esito della gara. Con un campionato così equilibrato, azzeccare la giusta strategia potrebbe letteralmente decidere le sorti del titolo”.