GP Abu Dhabi F1 2012, Vettel non teme rotture sulla sua Red Bull

Formula 1: clima sereno e fiducioso in casa Red Bull dopo le qualifiche del GP di Abu Dhabi nonostante la macchina si sia dimostrata fragile e la pole position sia sfuggita

da , il

    GP Abu Dhabi F1 2012, Vettel non teme rotture sulla sua Red Bull

    No, Sebastian Vettel non sta vivendo un weekend tranquillo ad Abu Dhabi. In generale, è tutta la Red Bull a mostrarsi fragile da una parte e non super competitiva dall’altra. In due giorni si sono registrati un problema al Kers venerdì, un altro ai freni sabato mattina ed uno non ancora precisato al termine delle qualifiche. Stranamente, stavolta la sfiga della seconda guida si sta accanendo sul campione anziché sulla metà debole del box. Nonostante il clima non sia dei migliori, comunque, Vettel ostenta ottimismo. Ad aiutarlo c’è sicuramente la pessima prestazione della Ferrari in qualifica.

    Aggiornamento post qualifiche di Abu Dhabi. Leggi qui: Vettel retrocesso in ultima posizione in griglia di partenza

    Vettel: “Non so perché mi hanno fatto fermare”

    La Red Bull non ha dato ancora una spiegazione sul perché sia stato imposto lo stop immediato a Sebastian Vettel senza che potesse completare il giro di rientro. “Non so ancora cosa sia successo a Vettel. La Renault ci ha chiesto di fermare la macchina perché ha evidenziato un anomalia che dobbiamo adesso analizzare. Potrebbe essere varie cose”, ha affermato a caldo Chris Horner. “Non so come mai mi sono dovuto fermare. Immagino ci sia stato qualche problema ma non credo sia niente di grave”, ha ammesso il pilota in conferenza stampa. “Il fatto di non aver girato durante le prove libere del sabato ci ha impedito di trovar alcune risposte – ha aggiunto Vettel - Ma la macchina poi nelle qualifiche si è comportata bene anche se io ho avuto delle difficoltà. Non sono stato abbastanza rapido anche se, nell’insieme, posso essere abbastanza felice”.

    Webber: “Punto a passare Hamilton al via”

    Mark Webber si conferma uomo squadra:“Sebastian vuole vincere il titolo piloti ed io voglio aiutare il team con quello costruttori per cui dobbiamo essere positivi e pensare a fare un buon lavoro domani. Hamilton ultimamente non ha fato buone partenze per cui cercherò di passarlo alla prima curva – ha dichiarato l’australiano in conferenza stampa – Abbiamo fatto il possibile. Entrambi abbiamo fatto delle qualifiche accettabili e siamo ancora lì davanti per quel che riguarda la griglia. Certamente ci sono delle cose da correggere ma sappiamo come fare”. Webber non nega che l’affidabilità sia un problema ma pare ormai abituato a convivere con questa situazione di incertezza:“Ci rendiamo conto che dobbiamo lavorare sulla nostra affidabilità. Abbiamo avuto qualche problema. Non è, però, una cosa che dipende da noi piloti”.