GP Abu Dhabi F1 2013, Ferrari: Alonso in ospedale ma è tutto OK

Nessuna penalità per Fernando Alonso al termine del Gran Premio di Abu Dhabi 2013 di Formula 1

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    Fernando Alonso incidente GP Abu Dhabi 2013

    Nessuna penalità per Fernando Alonso al termine del Gran Premio di Abu Dhabi 2013 di Formula 1. Il sorpasso fuori pista su Vergne, però, ha avuto comunque delle conseguenze per il pilota della Ferrari che, a fine gara, è stato portato in ospedale per accertamenti a seguito del salto sul cordolo avvenuto a circa 280 km/h. Si stima che l’impatto abbia generato una forza di ben 25G! Sulle macchine c’è un sensore che segnala quando vengono superati i 15G proprio per allertare il controllo medico e fare i necessari esami precauzionali. “Ho ancora tutti i denti attaccati - ha scherzato Alonso - sento un po’ di dolore alla schiena ma è normale visto il gran colpo. Sarò comunque a posto per Austin”.

    Alonso: “Il sorpasso su Vergne è stata la cosa più facile”

    “Si fa un gran parlare di quel sorpasso su Vergne ma è stata la cosa più facile dentro una gara fantastica e dura – ha proseguito Fernando Alonso - Sono contento di aver guadagnato punti per la squadra in una gara che si annunciava dura. Partendo indietro sapevamo che ci saremmo trovati nel traffico, quindi dopo aver fatto bene al via ho cercato di sorpassare il più possibile. Quando abbiamo visto che eravamo sempre dietro ad una macchina è diventato impossibile pensare ad una sosta unica, era meglio andare su due ed attaccare. Adesso – ha concluso l’asturiano – se non vogliamo rinunciare alla lotta nel Campionato Costruttori dobbiamo assolutamente fare meglio e finire sul podio nelle prossime due gare”.

    Domenicali: “Bilancio positivo”

    “Considerando le posizioni di partenza, il bilancio di questa gara è positivo e lasciamo Abu Dhabi con la consapevolezza di aver limitato i danni”, se lo dice Stefano Domenicali“Sapevamo di avere di fronte un weekend difficile e abbiamo pagato il prezzo del risultato ottenuto in qualifica - ha proseguito il team principal della Ferrari dal sito ufficiale del Cavallino Rampante – nonostante ciò sono contento per le prestazioni di Felipe e Fernando, perché entrambi hanno saputo dare il massimo su una pista a noi ostile”. Pat Fry ha aggiunto:“Inizialmente avevamo pensato di impostare la corsa su una sola sosta, ma quando ci siamo resi conto che la durata delle Medium nel secondo stint non avrebbe consentito di arrivare fino alla fine mantenendo tempi competitivi, abbiamo chiesto a Fernando e Felipe di spingere al massimo perché sarebbe stato necessario fare uno secondo pit-stop. Le due F138 hanno dimostrato di avere un buon passo, sicuramente migliore con temperature più basse, ed entrambi i piloti sono stati autori di battaglie serrate e sorpassi spettacolari”.