GP Abu Dhabi F1 2013, Vettel: “Non dico il segreto del mio successo”

Sebastian Vettel vince alla grandissima il Gran Premio di Abu Dhabi 2013 di Formula 1

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    GP Abu Dhabi F1 2013, Vettel: "Non dico il segreto del mio successo"

    Sebastian Vettel vince alla grandissima il Gran Premio di Abu Dhabi 2013 di Formula 1. A fine gara tira fuori alcuni burnout che ora rischiano di diventare il suo carismatico marchio di fabbrica:“Sono sicuro che stavolta non avrò una multa perché li ho fatti fuori dalla pista – ha dichiarato dal podio di Yas Marina – comunque sia, sono stati i 20 mila dollari meglio spesi della mia carriera”. Sulla straordinaria stagione che ha disputato, ha aggiunto:“Grazie a tutti fans. E’ stata una grande atmosfera. E’ bellissimo vedere tanti tifosi arrivare soprattutto per la Red Bull. E’ bello pensare a quanti potranno essere tra qualche anno. Molti dei nostri successi dipendono anche dalla Renault. Non devo dimenticarlo e voglio ringraziarli. Spero anche che il prossimo anno facciano un motore altrettanto veloce ed affidabile. Voglio dedicare questa vittoria ai miei genitori. Ho imparato tante cose belle da loro e spero di tramandarle un giorno ai miei figli”.

    Vettel: “Gomme sensibili, noi le abbiamo capite”

    “Queste gomme sono molto sensibili - ha aggiunto Sebastian VettelSiamo in grado di capirle e gestirle tirando fuori qualcosa in più degli altri anche perché abbhiamo la fortuna di correre spesso con pista libera. Essere nel traffico non aiuta”, ha concluso il proprio intervento il tedesco ad Abu Dhabi lasciando intendere che il vero segreto sia, in verità, il suo piede destro. E’ Mark Webber, involontariamente, a confermare la tesi:“Seb ha costruito un grande vantaggio ed ha gestito la gara. La mia partenza non è stata ottima ma comunque Vettel è stato di un altro pianeta. Lui è in una situazione tutta sua. Io cerco di fare del mio meglio ma lui è molto forte su questa pista ed anche oggi è stato più bravo di me”, ha ammesso.

    Mercedes sempre più seconda forza

    Nico Rosberg:“Sono contento di essere qui sul podio perché il nostro obiettivo oggi era essere i migliori degli altri. Ci siamo riusciti. Potevo essere secondo e sono un po’ deluso perché Mark mi ha preso mentre ero in lotta con Di Resta. Sono contento di sapere anche che abbiamo racimolato altri punti di distacco sulla Ferrari. Saranno da grande motivazione per la squadra che lavora al prossimo anno sapere che siamo i secondi nel campionato. Oltre ad un po’ di soldini in più…” Lewis Hamilton è la nota negativa del giorno per quelli di Brackley:“La macchina andava bene. Non avevo, però, aderenza. Le ho provato tutte ma non riuscivo ad andare più veloce. Mi vien da ridere. E’ stato come se non fossi più capace a guidare…”

    Alonso:”Non potevo diventare invisibile”

    Nessuna penalità per Fernando Alonso per l’episodio del sorpasso fuori pista su Vergne:“La regola dice che quando hai una porzione di macchina accanto all’altra, devi avere spazio. Nel mio caso, o diventi invisibile o vai fuori”. Sulla gara ha aggiunto:“Avevamo previsto una corsa difficile per noi e con molto traffido. Ho cercato di passare più velocemente possibile chi mi precedeva. Vedendo che il quarto ha finito con 20” di vantaggio davanti a noi, vuol dire che non potevamo fare molto meglio in ogni caso. Abbiamo solo in parte salvato un weekend difficile minimizzando il danno anche grazie al ritiro di Raikkonen con la Lotus”. Felipe Massa:“Ho fatto una bellissima gara fino alla seconda sosta. Prima c’era l’idea di fare una sosta sola ma abbiamo poi scelto di farne due e abbiamo montato le gomme sbagliate: le medium anziché le soft che andavano più lente di 1” al giro. Oggi il passo era buono e le macchina pure. E’ un peccato non aver finito dove si poteva”.

    F1 2013: classifica piloti dopo 17 GP

    1. Vettel 347

    2. Alonso 217

    3. Raikkonen 183

    4. Webber 166

    5. Hamilton 165

    6. Rosberg 159

    7. Grosjean 114

    8. Massa 106

    9. Button 60

    10. Hulkenberg 49

    11. Di Resta 48

    12. Perez 35

    13. Sutil 29

    14. Ricciardo 19

    15. Vergne 13

    16. Gutierrez 6

    17. Maldonado 1

    F1 2013: classifica costruttori dopo 17 GP

    1. Red Bull-Renault 513

    2. Mercedes 334

    3. Ferrari 323

    4. Lotus-Renault 297

    5. McLaren-Mercedes 95

    6. Force India-Mercedes 77

    7. Sauber-Ferrari 55

    8. Toro Rosso-Ferrari 32

    9. Williams-Renault 1