GP Abu Dhabi F1 2014, la Caterham ci sarà: una donna nelle libere?

La Caterham annuncia il rientro alle gare, sarà al GP di Abu Dhabi 2014 grazie ai soldi dei tifosi

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    GP Belgio F1 2014, sabato pre gara

    Forse ha ragione Jacques Villeneuve, quando boccia il crowdfunding Caterham per correre al Gran premio di Abu Dhabi 2014. Possibile che una proprietà comunque milionaria non abbia 2 milioni e 900 mila euro da investire? Mistero. La novità più recente, comunque, riguarda l’annuncio che il team inglese parteciperà all’ultima gara stagionale, e il crowdfunding ha raccolto già 1 milione e 880 mila sterline. La conferma del rientro alle gare arriva dal curatore che ha in amministrazione controllata la CSL, Finbarr O’Connell. «Ci siamo posti una sfida e alla fine ne è valsa la pena! In appena una settimana i tifosi hanno trasformato l’impossibile, in possibile. Sappiamo che il miglior modo di tenere in vita il team e avvicinare possibili acquirenti era di mostrare che resta ancora una scuderia, ed essere ad Abu Dhabi per la conclusione del mondiale. Non ci sono abbastanza parole per dire quanto siamo grati a tutti i tifosi che hanno reso tutto ciò possibile». Per seguire il LIVE delle prove libere 1, BASTA CLICCARE QUI!

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    Ecco, magari un modo ci sarebbe, invitarli a un gran premio nel 2015, dopo aver ripianato le difficoltà economiche (a patto che ci riescano), sarebbe la maniera corretta di dire grazie a chi ha messo le mani in tasca e donato spontaneamente.

    Intanto, c’è una notizia certa e un’indiscrezione. La notizia riguarda il sedile di Ericsson, libero dopo che lo svedese ha cessato ogni rapporto con il team e si è accasato in Sauber. L’indiscrezione, invece, riguarda tale Alice Powell, 21enne pilota di GP3 che sarebbe supportata dal papà con un bel gettone da 35 mila sterline (oltre 40 mila euro; ndr) per disputare le prove libere 1. «Abbiamo cinque persone che hanno dimostrato serio interesse per correre, qualunque saranno i due prescelti, saranno impiegati in entrambe le prove libere», ha confermato Finnbar O’Connell. Nei prossimi giorni scopriremo chi ha effettuato la puntata più alta e si è aggiudicato i due sedili di Ericsson e Kobayashi.

    «Ci proiettiamo ad Abu Dhabi, pronti a mostrare quanto il team sia una squadra di persone positive e dedite al duro lavoro e speriamo di assicurare un futuro alla scuderia. Nei giorni scorsi c’è stato l’interesse di molti potenziali acquirenti e correndo ad Abu Dhabi dimostreremo di essere vivi e attivi, un team che merita di continuare nel 2015 e oltre. Ancora una volta, vorrei ribadire che corriamo grazie ai nostri tifosi, un risultato che resterà nella storia della Formula 1, del quale possiamo essere tutti fieri», ha aggiunto O’Connell.

    Ecco, essere fieri forse non è il termine corretto, piuttosto, la vecchia proprietà e gli pseudo investitori subentrati in seguito fanno, loro sì, la figura degli spilorci che si fanno prestare 3 milioni di euro o poco meno dai tifosi.

    Fabiano Polimeni