GP Abu Dhabi F1 2014: le pagelle da 10 a 0! [FOTO]

Formula 1: pagelle dal Gran Premio del Brasile 2014

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    F1 Gran Premio Abu Dhabi 2014   La gara

    Appassionati di Formula 1 benvenuti nello spazio dedicato alle Pagelle del Gran Premio di Abu Dhabi, tappa conclusiva della stagione 2014. Sul circuito di Yas Marina è Lewis Hamilton a vincere ed a mettere le mani sul secondo alloro iridato della sua carriera. Il massimo dei voti, però, spetta a Daniel Ricciardo che dà continuità al suo strepitoso anno e completa ai piedi del podio una bellissima gara in rimonta dall’ultima fila. Nessuno dei due contendenti il titolo mondiale è tra i migliori dato che Hamilton si limita a controllare la situazione e Rosberg, dopo una brutta partenza, va incontro ad alcuni problemi tecnici.

    VOTO 10: Ricciardo

    Da ultimo a quarto sfruttando la tattica a proprio vantaggio. Ecco la ricetta di Daniel Ricciardo che annulla completamente l’handicap della penalizazione e dà ancora una volta uno smacco al compagno di squadra che proprio ad Abu Dhabi ha scritto alcune delle pagine più belle della propria carriera.

    VOTO 9: Massa

    Si conferma. E, incredibile ma vero, viene citato da Alonso come esempio da seguire per spiegare come mai un pilota dovrebbe andar via dalla Ferrari. Sarà un inverno a tutta samba per la Williams.

    VOTO 8: Hamilton

    Deve solo fare il tassista. Si permette ogni tanto di alzare il ritmo di un paio di secondi. Poteva anche ritirarsi. Avrebbe vinto il titolo lo stesso. In ogni caso, mostra d’esserci con la testa come mai gli era successo le altre volte che si era giocato il mondiale al rush finale.

    VOTO 7: Alonso

    Cattivo e cinico come suo solito, non mostra segni di arrendevolezza nonostante il disperato clima d’addio che pervade il box Ferrari. Supera Raikkonen di cattiveria prima del primo pit stop per non restare un giro di più con le gomme supersoft e lì scava il distacco che poi lo porterà costantemente davanti al compagno di box. Dirà:”Senza problemi tecnici avrei fatto 19 a 0 quest’anno contro Raikkonen. E’ stata una stagione strepitosa per me”. Come dargli torto?

    VOTO 6: Rosberg

    Dispiace che il campionato sia stato deciso dai problemi tecnici. Non mi riferisco tanto a quanto accaduto sull’asfalto di Yas Marina. Semmai all’intera stagione. Hamilton ha meritato. Ma avrebbe potuto perderlo. I due, comunque, non se la sono giocata alla pari. E’ un dato di fatto. Stavolta Rosberg parte male e lascia lì ogni residua speranza di rendere dura la vita ad Hamilton. Ma mostra un atteggiamento da vero uomo in pista e fuori.

    VOTO 5: Raikkonen

    E’ l’altra faccia della medaglia Ferrari. Quello che non molla mai, leggasi Alonso, abbandona la barca mentre la vede affondare. Quello che sembra incapace di mostrare grinta e forza, resta. Resta pacifico. Resta dietro.

    VOTO 4: Vettel

    Semplicemente, anche stavolta non fa quello che Ricciardo mostra possibile. Si perde un po’ di più nel traffico. Non trova mai il guizzo giusto per mettersi in mostra e spedire qualche cartolina di speranza ai tifosi Ferrari che guardano Vettel con ottocento punti interrogativi allegati.

    VOTO 3: Lotus

    Gara completament da buttare per la Lotus. Le fiamme con cui Maldonado chiude il suo 2014 parlano da sole. La scena del box che, anziché dispiacersi, se la ride di gusto sono una delle immagini che meglio rappresentano quanta voglia c’è ad Enstone di cambiare pagina. Nel 2015, spinti dai super motori Mercedes, saranno in grado di ritornare ai livelli sperati?

    VOTO 2: Ferrari

    La stagione si chiude con una Rossa praticamente sesta forza in campo su un totale di dieci scuderie. A questo va aggiunto che, forse già domani, Mattiacci sarà esonerato dal proprio incarico quanto prima. Pare che abbia fatto qualcosa giudicato profondamente sbagliato. Mica sarà l’aver lasciato scappare Fernando Alonso? Il punto non è solo perdere un fenomeno del genere. E’ regalare un vantaggio alla concorrenza! Se lui tira fuori 3 decimi al giro rispetto agli altri, tra averli dalla propria parte o contro, fanno 6! La Ferrari naviga in bruttissime acque.

    VOTO 1: Yas Marina

    Fuochi d’artificio, luci a led in ogni dove e poco altro. Per tutto il fine settimana di Abu Dhabi c’era un pensiero che faceva compagnia ad alcuni addetti ai lavori. Perché mai l’ultima gara dell’anno deve corrersi in un posto così piatto da rendere praticamente impossibili delle emozioni degne di questo nome? Perché mai rendere la vita così facile ai piloti che si giocano il tutto per tutto nello sprint finale? Le pagine epiche della storia recente della F1 si scono scritte chiudendo il campionato ad Interlagos. La tradizione va ripresa. Oggi, per la cronaca, a San Paolo c’era la pioggia. Avete idea di cosa ci siamo persi?

    VOTO 0: Doppi punti

    Mettiamola così: nessuno li ha capiti; nessuno li voleva; nessuno è stato in grado di opporsi per eliminare una regola che va contro ogni precedente dello sport a motore. Fortunatamente l’assegnazione dei doppi punti non ha creato imbarazzanti ribaltoni. Strafortunatamente dal 2015 non ci sarà più. Come una mina disinnescata senza incidenti, ce ne dimenticheremo in fretta.

    GP Abu Dhabi F1 2016, quante ne sai su Yas Marina? Fai il quiz!

    Domanda 1 di 10

    Nel 2010, per quale motivo Alonso anticipò la prima sosta ai box?