GP Abu Dhabi F1 2014, Pirelli: gomme supersoft per creare scompiglio

Formula 1: anteprima Pirelli del Gran Premio di Abu Dhabi 2014

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    GP Abu Dhabi F1 2014, le Pirelli

    La Formula 1 chiude il 2014 e riparte con il 2015 nell’arco dei prossimi 7 giorni. Dopo il Gran Premio di Abu Dhabi, tappa conclusiva della stagione che assegnerà il titolo piloti ad uno tra Hamilton e Rosberg, il circuito di Yas Marina ospiterà il 25 e 26 novembre due giorni di test che serviranno alle scuderie per voltare immediatamente pagina rispetto a ciò che è accaduto fino a ieri. Le mescole scelte per la prima gara della storia della Formula 1 che assegnerà punteggio doppio sono le più morbide dell’intera gamma, vale a dire le soft e supersoft anziché le medie e soft come nel 2013. Questa mossa dovrebbe creare qualche incertezza in più e rendere la gara dall’esito meno scontato. Per seguire la gara LIVE in diretta web, BASTA CLICCARE QUI!

    Hembery: “Chi ha poco da perdere, rischierà”

    “E’ sempre un piacere tornare ad Abu Dhabi. La gara di quest’anno sarà ancora più significativa, poiché è qui che si deciderà il Campionato piloti - ha ricordato Paul Hembery nel comunicato ufficiale della Pirelli in vista del GP di Abu Dhabi 2014 - Normalmente la strategia è fortemente influenzata dall’inusuale evoluzione della pista, dovuta al calo di temperature del tardo pomeriggio. Anche in Bahrain è stato così: ed abbiamo assistito ad una delle gare più emozionanti della stagione”. Secondo il direttore Motorsport Pirelli, sarà molto importante lavorare bene nel corso delle prove libere per capire il comportamento delle gomme con diversi carichi di carburante e temperature della pista diverse:“Con tanti punti in palio, c’è la possibilità che i Team che hanno meno da perdere provino delle strategie inaspettate”, ha concluso. Tra chi tenterà il tutto per tutto c’è Vettel che vuole lasciare la Red Bull con un acuto. Un anno fa è stata sua la strategia vincente basata su due soste: dopo essere partito con gomme soft, è passato alle medium al giro 14 ed ha effettuato l’ultimo pit stop, montando ancora medium, al giro 37.

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    Alesi: “L’abbassamento della temperatura è fattore cruciale”

    “Con il GP che parte alle 17 locali, si corre in condizioni di forte cambiamento in corso di gara - ha ricordato Jean Alesi in qualità di consulente tecnico Pirelli - Questo è un aspetto che non dà problemi particolari per il fatto della luce calante. La maggior difficoltà viene dall’abbassarsi della temperatura ambientale, che finisce per incidere molto sulla condizione dell’asfalto e quindi sulla resa degli pneumatici. Diventa quindi fondamentale l’adattamento al cambiare della situazione, con scelte anche difficili a livello di pressione delle gomme”. Ricordiamo che gli pneumatici portati dalla Pirelli ad Abu Dhabi sono il P Zero Red supersoft e il P Zero Yellow soft: in entrambi i casi non dovrebbe essere difficile riuscire a farli lavorare alla temperatura ideale. Qualche complicazione per l’eccessivo degrado dovrebbe arrivare nel corso della prima e terza sessione di libere che si disputeranno di giorno, quando il caldo sarà nettamente maggiore rispetto agli orari di gara e qualifica. Visto l’assetto utilizzato che tende a tenere morbido il retrotreno, alcune monoposto potrebbero soffrire di consumo anomalo delle gomme posteriori.