GP Abu Dhabi F1 2014, vince Hamilton: è campione del mondo. Massa secondo [FOTO]

Il Gran premio di Abu Dhabi 2014 incorona Lewis Hamilton campione del mondo

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    Ha coronato il sogno mondiale. Lewis Hamilton è campione del mondo, al termine di un Gran premio di Abu Dhabi 2014 dominato dall’inizio alla fine. Le speranze di Rosberg si sono infrante prima in una partenza disastrosa, nella quale è stato passato dal compagno di team, poi l’Ers della Mercedes W05 ha smesso di funzionare ed è stato un calvario fino alla fine. Termina 14mo.

    Sul podio vanno le due Williams, meritatamente, con Massa davanti a Bottas, seguiti da Ricciardo, scattato dalla pitlane e bravissimo a rimontare. Male le Ferrari, solo nono Alonso, decimo Raikkonen. Ottima prestazione per Button e le due Force India: Hulkenberg è sesto, Perez settimo.

    a cura di: @fabianopolimeni

    CLASSIFICA GP ABU DHABI F1 2014

    55/55 – Lewis Hamilton può festeggiare! Vince il Gp di Abu Dhabi 2014 e ottiene il secondo titolo mondiale in carriera! Alle sue spalle un gagliardo Massa, poi Bottas e Ricciardo, risalito al quarto posto dopo il via dai box. Rosberg termina 15mo, con una gara costellata da problemi tecnici, senza Ers

    54/55 - Chiedono a Rosberg di ritirarsi per i troppi problemi, Nico giustamente chiede di arrivare fin sotto alla bandiera a scacchi. Intanto è doppiato da Hamilton.

    51/55 - Finisce qui la gara di Nico Rosberg. Definitivamente. Va a passo d’uomo Nico, la macchina lo ha abbandonato del tutto.

    50/55 – Cinque giri ancora e Hamilton sarà campione del mondo! Massa si è portato a 5.5 secondi, ma è utopia sperare di riuscire nel miracolo e attaccare Lewis. Bottas è terzo, con un’ottima gara sporcata però da una partenza orribile, anche peggiore di Rosberg. RIcciardo veleggia “tranquillo” in quarta piazza, poi Button, le due Force India, autorevolissime protagoniste, altro che Ferrari, 10ma e 11ma, con Alonso davanti a Raikkonen. Perez è ottavo, poi Rosberg.

    48/55 - Perez passa Alonso e il prossimo a provarci sarà Vettel. Davnati un Super-Massa vola e si porta a 6.8 secondi da Hamilton. Ricciardo al box, ma riesce a fare il pit e tornare in quarta posizione: gara mostruosa dell’australiano, partito dalla corsia box.

    Vettel è nono, passato Alonso

    47/55 - Vettel va al box per l’ultima sosta. Alonso non riesce a prendere Rosberg, mentre Perez è pronto ad attaccare il ferrarista.

    45/55 - Anche Raikkonen è stato passato dalla Force India, Perez nello specifico. Massa ha 10 secondi da recuperare per sperare nella vittoria: mission impossible.

    Hulkenberg, intanto, ha nel mirino Rosberg.

    43/55 - Ennesimo momento-vergogna dell’anno: Hulkenberg passa Alonso. Hamilton recupera 1.1 a Massa, che mantiene 11.8 secondi di vantaggio e dovrebbe fermarsi per la seconda sosta, infatti rientra a fine giro. Hamilton stampa un 45.923 che è record in gara: torna davanti Lewis.

    41/55 - Button è adesso davanti a Rosberg, toccherà ad Alonso ora rimontare e prendersi l’ottava posizione.

    37/55 - L’ultimo giro di Rosberg non è stato poi lentissimo, un dignitoso 48.1, contro il 47.0 di Massa e 47.1 di Hamilto, mentre. Vettel lo passa ed è settimo.

    35/55 - Bottas al pit. Seconda sosta. Massa gira 6 decimi più veloce di Hamilton, che ha oltre 15 secondi da Felipe

    34/55 - Raikkonen è in scia di Alonso, potremmo divertirci un po’ (forse). Rosberg viene richiamato al box adesso per la sosta. Mediamente alle sue spalle girano tutti almeno un paio di secondi più veloci e le prospettive non sono certo delle migliori, nemmeno per la zona punti. Rientra in pista settimo.

    Ricciardo, Perez, Hulkenberg e Vettel devono ancora montare le supersoft-

    33/55 - Massa gira come un fulmine, in 47.5; Rosberg fa 50.9, Bottas gli è a 1.6 secondi. Quanto a Hamilton, è sul ritmo del brasiliano. Adesso Bottas ha passato ROsberg, due Williams a podio.

    31/55 - Hamlton gira tranquillo sul 49.5, Massa gli mangia 2 secondi al giro e si trova a 8.5 di ritardo. Rosberg fa 1.50 netto, con Bottas sul 48.1 e a 6.3 secondi: presto lo passerà. Poi ci sono altri 24 secondi e oltre prima di trovare Preez, Ricciardo e gli altri.

    Cambio gomme di Hamilton, tutto liscio.

    29/55 - Alonso attacca Button all’esterno del tornantino, prova in accelerazione, apre il Drs, affianca Jenson e arrivano alla staccata, non molla nessuno dei due, gran battaglia, Button davanti! Si va sul secondo dritto da Drs, Alonso ha lascia, sempre all’esterno, ma non ce la fa, sbaglia in staccata l’inglese e Fernando ne approfitta: lotta divertente. Button era appena rientrato dopo la sosta. Ora deve guardarsi da Magnussen che è dietro, ma va ai box.

    28/55 - Va a fuoco la Lotus di Maldonado, grandi fiamme dallo scarico, grandi fiamme dallo scarico, con la Lotus ferma a bordo pista, alla penultima curva. Potrebbe entrare la Safety car, vedremo. Alonso e Ricciardo hanno effettuato la loro sosta. Adesso sono 12mo e 7mo.

    27/55 -Ricciardo gira bene, è sui tempi di Button, Alonso e Raikkonen, immediatamente dietro. Sono questi tre a essere relativamente vicini, con poco più di 1 secondo a separarli l’uno dall’altro.

    Massa ha passato facilmente Rosberg sul dritto. E’ secondo Felipe, con Titonio che esulta al box come se avesse vinto. Seconda sosta di Raikkonen.

    25/55 – Ha perso l’Ers Rosberg, gli manca la spinta della parte elettrica e avrà ripercussioni anche sul bilanciamento della frenata al posteriore. Massa vede Rosberg, sta per prendersi la seconda piazza e le prospettive per il tedesco sono molto molto negative.

    +++ 25/55 – Rosberg via radio dice che il motore sta perdendo potenza +++. Ultimo giro in 1.50.7, brutta tegola per il tedesco, Massa è ora a 4.3 secondi

    24/55 – I tempi di RIcciardo sono ancora molto buoni, fa 48.3, è il terzo più rapido in pista e se riuscirà ad arrivare molto lungo potrebbe pensare a una sola sosta, ma via radio poi dice di averne ancora per un paio di tornate. Rosberg sbaglia, intanto, nella staccata prima dell’hotel e il distacco sale a 5.7 secondi.

    22/55 - Kvyat si è ritirato per un calo di potenza al V6 Renault. Gara piuttosto noiosa al momento, con solo il clou della partenza disastrosa di Rosberg da annotare tra gli avvenimenti degni di nota. Il gap tra i due Mercedes è di 2.8 secondi, quando rientrano Magnussen e Vettel per la prima sosta ai box. Ne dovranno approfittare Button, Alonso e Raikkonen, rimasti a lungo bloccati dietro a Magnussen.

    20/55 - Raikkonen è a 2.5 da Alonso e continua a girare 6 decimi più veloce, avendo strada libera. Magnussen sta bloccando sia Vettel che Button e Fernando.

    19/55 – Se la lotta per il titolo al momento non esiste. C’è quella tra Vettel e Bottas per la quarta posizione. Finisse ora la gara, con Bottas quinto e Vettel settimo, il finlandese chiuderebbe quarto con 5 punti di vantaggio su Sebastian

    17/55 - Non ci sono grandi battaglie in pista e Rosberg non appare in grado di recuperare i 2.3 secondi da Hamilton. Dal box gli chiedono di conservare le gomme, sfruttandole per i giri che starà fuori in più rispetto a Hamilton al termine del secondo stint. Massa copia i tempi di Rosberg ed è a 6.9 secondi; Ricciardo, Bottas, Magnussen, Vettel, Button, Alonso e Raikkonen sono i primi dieci. Buon ritmo di Kimi, gira 1.3 secondi più veloce di Fernando, bloccato dal traffico.

    16/55 - Massa gira molto bene. a 2 decimi da Rosberg e 1 da Hamilton: 1.47.2 per Felipe. Si ferma al pit Hulkenberg, resta fuori solo Ricciardo. Si ferma Kvyat, bandiere gialle nel T3.

    14/55 - Sta rimontando bene Bottas, settimo dopo aver passato Magnussen. Il danese, Vettel, Button e Alonso sono in 2.4 secondi. Tra i primi, Hulkenberg e Ricciardo sono gli unici a non essersi fermati. Perez cambia gomme in questo giro.

    13/55 – Bottas svernicia Vettel, a 337 km/h. Massa di ferma adesso ai box, era in testa alla gara. Hamilton ha sempre 2.3 secondi su Rosberg, e Nico fa adesso il giro record: 1.46.8

    12/55 - Perez, Vergne e Ricciardo sono in bagarre, bella lotta e sorpasso di Ricciardo sul francese, che si riprende la posizine. Lottano per la quinta piazza. Vettel non riesce a liberarsi di Magnussen, dietro sono sempre più vicini Bottas, Button e Alonso.

    11/55 - Hamilton è rientrato dietro a Massa. A Hulkenberg sono stati comminati 5 secondi di stop&go per la manovra su Magnussen al primo giro, nel quale hanno fatto un po’ a ruotate.

    I meccanici Mercedes pronti per il cambio gomme di Rosberg. Tutto regolare, torna in pista dietro a Hamilton, Massa è al momento in testa.

    10/55 - Magnussen fa un po’ da tappo su Vettel e ne stanno approfittando Button e Alonso, che guadagnano oltre 7 decimi a giro. Richiamato ora Hamilton al box. Anche Bottas fa la sosta.

    9/55 -Vettel è dietro a Magnussen, non riesce a liberarsene, con Ricciardo, invece, che è davanti. Hamilton ha portato il vantaggio a 2.4 secondi, Massa mantiene costante il gap da Nico. Nessuno dei primi quattro va ancora ai box, gestiscono molto meglio le gomme.

    7/55 - Alonso si ritrova nel traffico, ma è dietro a Button, che resta a tiro. I primi quattro girano sotto l’1.48, ovvero, i due Mercedes e le due Williams.

    6/55 - In Ferrari, il sorpasso dà diritto ad Alonso di rientrare prima di Kimi. Anche Sutil al box. In testa, girano sul 47.2 le Mercedes, mentre Bottas passa Raikkonen in netta crisi di gomme. Occhio a Kvyat, gira sui tempi di Button, richiamato al box a fine di questo giro.

    Button, Kvyat e Raikkonen al cambio gomme.

    5/55 – Rosberg si mantiene sempre a 1.1 da Hamilton, con Massa che solo ora gira a 6 decimi dal passo di Hamilton. Felipe ha messo molto margine tra sé e Button. La battaglia potenziale adesso è tra Raikkonen, Alonso, Kvyat e Bottas, che via radio comunica la presenza di graining

    Alonso passa Raikkonen in fondo al dritto e ne approfitta anche Kvyat. Rientrerà a fine giro il finlandese.

    3/55 – Dietro a Hamilton e Rosberg, il vuoto. Massa ha un margine di 8 decimi su Button e si potrebbe formare un trenino interessante, con Button, le due Ferrari, Kvyat e Bottas, quest’ultimo autore di una partenza pessima.

    2/55 - Hamilton ha già 1.2 su Rosberg, poi Massa a 2.5, Button a 3.3, con le Ferrari che restano vicine e potrebbe insidiare la posizione di Jenson

    1/55- Parte il gran premio! Rosberg scatta male e Hamilton si fionda in testa, Rosberg è secondo, poi Massa, partenza mostruosamente lenta di Nico. Bene le Ferrari.

    Hamilton fa subito il vuoto, dietro Massa c’è Button, poi Raikkonen, Alonso, Kvyat e Bottas, precipitato in ottava posizione. Il finlandese prova a passare Kvyat, ma resta dietro. Hamilton fa il ritmo.

    14:00 – Si parte! Via al giro di formazione. Inizia a diminuire la luce su Yas Marina. Sono Magnussen, Vergne, Perez, Hulkenberg, Vettel e Ricciardo a partire con gomme morbide.

    13:55 - La gara degli “altri” vedrà un ottimo Daniil Kvyat partire dalla quinta fila, dopo l’arretramento delle due Red Bull. Il russo al venerdì aveva espresso un passo gara molto interessante. Da tenere d’occhio, sperando non soffra il momento e la posizione di partenza così avanzata, come gli capitò a Sochi.

    13:51 – «Sono molto contento che la F1 abbia avuto una visione sulla motorizzazione. Un gruppo l’ha sfruttato meglio, sono convinto che sia la strada giusta e l’interesse è totale visto che non sappiamo chi potrà vincere il mondiale», commenta Jean Todt a pochi minuti dal via

    13:48 – «Speriamo di divertirci almeno, le aspettative sono difficili da dire, sarebbe bello fare qualche battaglia», l’attesa di Alonso.

    13:40 – Arrivano in griglia Rosberg e Hamilton.

    13:35 – Ultimo giorno di scuola. Foto di rito.

    13:30 - Apre la pitlane. Come abbiamo anticipato ieri, riprendendo la voce della stampa tedesca, di Bild Sport, Mattiacci sarebbe sulla strada dell’addio al team di Maranello, in quella che è la posizione di team principal. Dovrebbe arrivare Maurizio Arrivabene, figura di Philip Morris, a lungo in orbita Ferrari, tuttavia, restano gli interrogativi ancora per un personaggio privo del background squisitamente tecnico sul versante F1.

    13:26 – Parla Sebastian Vettel, anzitutto sul versante powerunit: «E’ evidente che la Ferrari si è un po’ addormentata sul fronte motore, c’è molto da recuperare. La motivazione per non arrendersi c’è, per colmare il divario tecnico».

    Poi, il rapporto con Raikkonen: «Con Kimi ho un buon rapporto, confidenziale, quando dice

    qualcosa è molto schietto e diretto, saremo buoni compagni di squadra e non ci sarà alcun problema».

    Sull’ambiente e le pressioni che avrà a Maranello, Vettel ai microfoni Rai dice: «Guidare per la Ferrari implica maggiori responsabilità e pressione, ma non mi preoccupa. La gioia di andare a Maranello è più grande delle difficoltà che potrò affrontare. Non mi aspetto da subito scene di euforia da parte dei tifosi, ci vorrà del tempo per farmi apprezzare, conquisterò la loro fiducia in pista».

    13:20 - A supportare Hamilton sono arrivati il fratello Nic, il papà Anthony e Nicole Scherzinger.

    Torna a parlare Mattiacci, ai microfoni Rai: «Questa è una missione, in un’azienda che non considera i secondi posti. Dobbiamo tornare ai vertici, avere la disciplina di seguire la strategia che è stata definita. In 5-6 mesi non si può fare un bilancio di una stagione. Di quest’anno tengo tutto, quanto accaduto è servito e servirà a costruire le fondamenta per il futuro molto più forti.

    E’ importante sapere che sappiamo esattamente dove non abbiamo eccelso e sbagliato, ce lo teniamo per noi. Sui cambiamenti, non è tanto la quantità ma la qualità: c’è una visione di quella che sarà la Ferrari del futuro, molti cambiamenti ma siamo allineati su quello che dovrà accadere. La Ferrari non è in crisi, ci sono momenti di difficoltà, abbiamo capito le aree nelle quali non abbiamo performato».

    13:15 – Ron Dennis anticipa il futuro per la McLaren e dice la sua sulle chance di titolo di Hamilton: «A tutt’oggi, statisticamente, McLaren e Ferrari hanno vinto 182 gare. Non ci siamo dimenticati come si fa a vincere, le squadre vincenti restano vincenti e insieme ai cambiamenti al team ha reso la McLaren più attraente, non solo per la Honda, che sa il partner forte che saremo in futuro. In una lotta aperta, senza problemi, Lewis vincerà tranquillamente il titolo. Ho finanziato entrambi, Nico e Lewis, nella loro carriera nei kart, ho un’affinità con entrambi e spero non se lo dimentichino mai».

    13:00 - Un’ora al via. Quali saranno le strategie adottate dai team? Le supersoft durano molto poco, meno di 10 giri e avremo la prima sosta ai box. Per la Pirelli la strategia più accreditata è su sue pit, mentre qualcuno potrebbe puntare a una sosta, potrebbe essere il caso delle due Red Bull, chiamate a dover rimontare.

    Griglia di partenza

    1. N. Rosberg

    2. L. Hamilton

    3. V. Bottas

    4. F. Massa

    5. D. Kvyat

    6. J. Button

    7. K. Raikkonen

    8. F. Alonso

    9. K. Magnussen

    10. J. Vergne

    11. S. Perez

    12. N. Hulkenberg

    13. A. Sutil

    14. E. Gutiérrez

    15. P. Maldonado

    16. K. Kobayashi

    17. W. Stevens

    18. R. Grosjean (penalità +20 posizioni; drive through o stop&go da scontare in gara)

    19. S. Vettel (dal box)

    20. D. Ricciardo (dal box)

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    12:40 – «Mi sento emozionato, è l’ultima gara di un’esperienza fantastica. Devo essere positivo in ottica futura e spero di poter avere risultati migliori il prossimo anno», commenta Alonso al via della parata dei piloti.

    12:30 – Amici appassionati, benvenuti all’ultima diretta del mondiale di Formula 1 2014. Ancora 90 minuti e si spegneranno i semafori in griglia di partenza, aprendo le danze di una gara quantomai attesa.

    La prima notizia di giornata riguarda la Red Bull. Vettel e Ricciardo partiranno dalla pitlane, poiché costretti a cambiare le ali anteriori, dopo che alle verifiche tecniche sono risultate eccessivamente flessibili. Essendo in parco chiuso, la sostituzione ha portato allo start dalla corsia box.

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    Nel 2010, per quale motivo Alonso anticipò la prima sosta ai box?