GP Abu Dhabi F1 2015, qualifiche Ferrari. Arrivabene: “Errore madornale”

GP Abu Dhabi F1 2015, qualifiche Ferrari. Arrivabene: “Errore madornale”
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Ultimo aggiornamento: Domenica 29/11/2015 13:13

    F1, Gran Premio di Abu Dhabi 2015, le prove libere del venerdì

    Un errore inatteso macchia le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2015 in casa Ferrari. Ci sarebbe da accogliere favorevolmente il terzo posto di Raikkonen, finalmente tenace in Q3 e in grado di tirare fuori l’intero potenziale della Ferrari SF15-T e stare davanti a Perez, ma quanto accaduto in Q1, l’eliminazione di Vettel, non può passare in secondo piano, anzi, si prende prepotentemente la scena. Tutto nasce dal desiderio di superare la Q1 risparmiando un treno di gomme supermorbide: Raikkonen ce la fa, Vettel no, perché il giro con le Pirelli gialle non è stato sufficientemente buono. Aspetta ai box ed esce solo a pochi secondi dal tempo utile per lanciarsi e fare il giro. Grosjean e Button lo scavalcano e lui, dopo un T1 tirato, alza il piede. Verosimilmente avvisato dai box, proprio quando gli altri due rivali diretti tagliavano il traguardo e rientravano nella Q2. Sta tutto qui l’errore, l’equivoco, il voler conservare delle gomme extra con le quali, viene da chiedersi, cosa si sarebbe potuto inventare in gara: magari privilegiarle sulle morbide? Seguite con noi LIVE in diretta il GP di Abu Dhabi F1 2015.

    «Abbiamo fatto un errore madornale, chiedendo a Seb di rallentare, convinti che potesse star dentro, ma non è stato così; per contro, Kimi ha fatto un bellissimo giro, domani l’obiettivo per tutti noi dev’essere di chiudere la stagione in maniera dignitosa. Vettel, e la macchina che guida, quest’anno ci hanno abituato a dei miracoli, però è molto indietro. Se Kimi riuscisse a far bene domani e Seb avvicinarsi molto, sarebbe già un bel risultato», commenta Maurizio Arrivabene, senza cercare alibi né cedendo alla voglia di identificare il “colpevole”: «E’ inutile indicare dei nomi, quando si sbaglia li facciamo tutti gli errori, io per primo». E Sebastian? Visibilmente contrariato dopo l’eliminazione, nelle dichiarazioni maschera la delusione per quanto possibile, anche lui giocando a tutelare la squadra: «Non ci sono stati problemi tecnici, tutto era secondo i piani. Avevo le supersoft, pensavamo che il giro precedente (quello con gomme morbide; ndr) sarebbe stato sufficiente e ho abortito il giro. La macchina era veloce, avevo un bel passo gara, vedremo domani ma sarà molto difficile partendo dal fondo. Darò il massimo, molto dipenderà da cosa faranno gli altri. Sicuramente oggi c’era le velocità per stare davanti, purtroppo abbiamo sbagliato a valutare i tempi. Alla fine è stato un errore da parte nostra, non era importante conservare un set di gomme nuove, sarebbe stato meglio partire davanti con meno gomme che partire dietro». L’unica ammissione, l’inutilità di risparmiare gomme, da leggere come una scelta non condivisa. | LEGGI ANCHE – QUALIFICHE, POLE DI ROSBERG. ERRORACCIO VETTEL | LIBERE 3: ROSBERG VOLA, FERRARI COMPETITIVA |FERRARI, VETTEL: “C’E’ TANTO LAVORO DA FARE” |LIBERE 2, ROSBERG VOLA SUL GIRO E SUL PASSO | Servirà una gara pazza per poterlo ritrovare davanti. Chi, invece, parte bene, dal lato buono della pista e negli scarichi Mercedes è Raikkonen. «La macchina è andata abbastanza bene per tutto il week end, non sempre ho fatto dei giri ideali, il primo è stato normale ma c’era margine per migliorare. Ho cercato di farlo sull’ultimo, è stato sufficiente per stare davanti a Perez. Abbiamo fatto del nostro meglio, le Mercedes sono piuttosto lontane, non potevo fare quei tempi. Più o meno è il massimo che potessimo ottenere, domani cercheremo di partire bene e vedremo come andrà, non so, speriamo che vada bene perché la macchina ha dato buone sensazioni». E’ ancora in difficoltà nell’ultimo settore, quello più guidato e da trazione, dove perde molti decimi sulle Mercedes. Nonostante ciò ha saputo dare il colpo di reni e mettersi dietro un Perez in giornata di grazia, come la Force India. Cruciale al via stargli davanti.

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