GP Abu Dhabi F1 2016, Vettel: “Squadra merita il podio, criticati tantissimo quest’anno”

Ferrari che chiude con un buon risultato il 2016, Arrivabene:

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    GP Abu Dhabi F1 2016, Vettel: “Squadra merita il podio, criticati tantissimo quest’anno”

    Il mondiale 2016 si chiude con un buon risultato della Ferrari. Vettel a podio nel Gran Premio di Abu Dhabi, Raikkonen solo sesto, ma nelle posizioni di testa a inizio gara. E’ stato un podio costruito con intelligenza, perché la tattica di allungare il secondo stint con gomme morbide è stata quella corretta, ha consentito di montare le supersoft e recuperare dalla sesta posizione nella quale era precipitato. E’ stato bravo, Vettel, a sfruttare gomma e macchina nel finale, fino a un improbabile confronto con Rosberg. Avvisaglie di lotta, ma il distacco non è mai stato quello necessario per affondare in sicurezza il tentativo di sorpasso. E’ stata una Ferrari però molto deludente se consideriamo la stagione nel suo complesso. E’ mancata la vittoria, la Red Bull è stata superiore tecnicamente, così non c’è molto da festeggiare, ma unicamente prepararsi al 2017 con un’altra forma.

    Dal podio, Seb non ha trascurato di lanciare un messaggio ai troppi critici. «Anzitutto, congratulazioni a Nico. E’ stata dura negli ultimi giri, volevo avvicinarmi ma non danneggiarlo, volevo superarli magari entrambi anche perché Lewis andava piano. All’inizio sono rimasto bloccato, non avevo pista libera, poi ho sfruttato al meglio le gomme quando l’ho avuta. Tutta la squadra merita il podio, siamo stati criticati tantissimo durante l’anno, a volte era giusto, altre no, abbiamo avversari molto duri, chiudiamo con un podio e portiamo questo slancio al prossimo anno, ringrazio tutti a Maranello».

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    Maurizio Arrivabene tira un bilancio di fine stagione, necessariamente non può essere un saldo positivo, ma scandisce chiaramente che l’assenza della vittoria quest’anno non ha nulla a che vedere con la disastrosa stagione 2014, quando oltre alla vittoria mancò totalmente ogni minima competitività. «Diciamo che è un podio dovuto alla squadra, Vettel fa parte della squadra. E’ dovuto al lavoro fatto negli ultimi mesi dai ragazzi in pista, a casa e dai nostri piloti. Kimi non è uno stupido, è molto intelligente, sapeva che Sebastian aveva gomme molto più veloci e fresche, per cui lo ha fatto passare. Chiudere con il podio è stato dignitoso, è stata dura la stagione senza una vittoria, ma non facciamo paragoni con un altro anno in particolare».

    Torna ad analizzare gara e campionato Vettel: «Credo sia stata una gara importante, verso la fine mi sarebbe piaciuto guadagnare altre due posizioni, la velocità c’era ma era difficile provare il sorpasso. Non c’è bisogno di inventare storie, ci aspettavamo molto di più, la delusione era molto grande dopo alcune gare, quando ce ne siamo resi conto. Dopo la prima metà dell’anno, un inizio difficile, abbiamo mostrato grande forza, riuscendo a reagire, avevamo un gran passo nelle ultime gare, tutto sommato abbiamo mostrato forza morale, siamo migliorati e il team ha uno spirito che non si spezza mai. Non ci riposeremo nemmeno per un secondo, perché la Ferrari merita di tornare. Ci sono state situazioni in cui non sono stato contento delle mie prestazioni, al sabato ultimamente ho faticato a mettere insieme le cose e ha reso la domenica molto più difficile. In Messico sarei potuto essere facilmente secondo o terzo, questo riflette probabilmente l’anno al meglio. Abbiamo imparato tante cose, fatto progressi dietro le quinte e ci aiuterà in futuro».