GP Abu Dhabi F1 2017, anteprima: ultimo giorno di scuola a Yas Marina

L'attenzione dei team è rivolta quasi del tutto sul prossimo campionato. Il GP di Abu Dhabi dovrà decidere le posizioni nelle retrovie del mondiale Costruttori

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    GP Abu Dhabi F1 2017, anteprima: ultimo giorno di scuola a Yas Marina

    Più interessante di tante altre gare, non fosse altro perché il GP di Abu Dhabi F1 2017 non ha più nulla di importante da mettere in palio, eccezion fatta per la vittoria di tappa e per chiudere il campionato con il miglior ricordo possibile. Sarà interessante seguire il week end a Yas Marina perché si correrà liberi da calcoli, come già accaduto a Interlagos, dove fortuna ha voluto che Hamilton partisse in fondo e ci regalasse una rimonta buona per contare i sorpassi assenti tra i primi.

    Ad Abu Dhabi troveremo un gruppetto più folto in lotta per il successo. Red Bull è alla chiamata conclusiva e i motori Renault si potranno sfruttare a tutta: o la va o la spacca (la power unit). Tensione con il motorista che si registra nel box Toro Rosso, a corto di pezzi – MGU-H soprattutto – per resistere al tentativo di recupero di Renault, che vuole il sesto posto nel mondiale Costruttori, un bel bonus di milioni di dollari da incamerare, rispetto alla settima posizione: oltre 13 milioni di dollari di differenza. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Abu Dhabi F1 2017!

    Si contenderanno le posizioni che resteranno libere nella top ten. In un week end di gara normale, restano due posti utili: nono e decimo, di per sé non sufficienti a Renault per scavalcare Toro Rosso, avanti di 4 punti.

    Determinato a vincere è Lewis Hamilton. Dalla conquista del mondiale non è più salito sul podio e serve ribadire la leadership anche in gara, tanto più quando è l’ultima del 2017, per lasciare il segno che peserà per tutto l’inverno. Ferrari può ambire alla prima vittoria ad Abu Dhabi, finora stregata. E per farlo conterà partire dalla prima fila, viste le difficoltà di sorpasso su un circuito che, nonostante il DRS, non permette manovre tra macchine di fatto allineate nelle prestazioni.

    Ricciardo-Raikkonen, quarto posto in palio

    Mina vagante, dicevamo, Red Bull. Ricciardo e Verstappen dovranno sperare nella tenuta delle power unit e potrebbero essere della partita per il successo. Quanto al pilota australiano, ha un confronto personalissimo con Kimi Raikkonen, visto che i due si giocano il quarto posto nel mondiale Piloti. Consolidato, sebbene la matematica lasci ancora la porta aperta alle speranze di Bottas, il secondo posto di Vettel, visti i 22 punti di margine. Scorrendo la classifica, si scopre anche la lotta intestina in Force India, dove Perez precede Ocon di 11 lunghezze e, in linea del tutto teorica, potrebbe ancora avvenire un avvicendamento.

    Da venerdì, tutti sul 2018

    Da venerdì si inizierà a lavorare anzitutto sul prossimo campionato, a testare componenti aerodinamiche da trasferire sui progetti 2018, soluzioni nascoste sotto la carrozzeria. Poi ci sarà un breve spazio nei test post-gran premio, martedì e mercoledì, con le nuove gomme Pirelli 2018, riviste nelle mescole e nelle costruzioni. La prima ora, infatti, sarà concesso ai team di esaminare nuovi elementi, dopodiché i test saranno con programma vincolato all’esame delle coperture e variazioni d’assetto, senza poter intervenire e adottare rastrelli e dispositivi di raccolta dati aerodinamici.

    Ultimi tre giorni di scuola per la Formula 1, prima di andare in letargo e risvegliarsi a febbraio, quando si alzeranno i veli sulle nuove monoposto e si ripartirà tutti da zero o quasi. Intanto, che abbia inizio l’ultimo show.