GP Abu Dhabi F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle F1: i migliori ed i peggiori del GP di Abu Dhabi di F1 2017 sul circuito di Yas Marina

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    GP Abu Dhabi F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

    Pagelle di F1 del Gran Premio di Abu Dhabi 2017, ecco i voti ai migliori ed ai peggiori sul circuito di Yas Marina. Il 10 tocca alla Mercedes che segna una doppietta e chiude alla grande un’annata dura ma comunque dominata.

    Tra i bravi ci finisce anche Valtteri Bottas, ovviamente, per la vittoria. Con poche eccezioni, gli altri – da Vettel a Hamilton in giù- bivaccano con pochi alti e pochi bassi. Il clima da ultimo giorno di scuola si fa sentire.

    Finita la premessa, andiamo avanti con le Pagelle del GP di Abu Dhabi di F1 2017!

    Voto 10: Mercedes

    In Mercedes chiudono la stagione con uno squillo di tromba acutissimo. La Ferrari ha una lunga lista di rimpianti ma, al di là del settembre nero, sarebbe forse stata dura giocarsela fino all’ultimo con questi qua.

    Voto 9: Bottas

    Stavolta Bottas si prende la pole position battendo Hamilton sul campo. E a chi crede che il campione del mondo fosse demotivato, dico che uno come lui è sicuro che vuole a tutti i costi rimpinguare il record di pole position. Per cui non ha concesso sconti. Stavolta riesce anche a tenersi la testa della corsa dopo la prima curva e, su una pista che ha veramente poco da dire, amministra fino alla bandiera a scacchi.

    Voto 8: Hulkenberg

    Spicca come best of the rest Hulkenberg in quel di Abu Dhabi. Mette la sua Renault persino davanti alle Force India nonostante penalità di 5”. Grinta e sostanza, come ogni tanto gli capita davvero.

    Voto 7: Hamilton

    Prenderle in quel modo da Bottas, normalmente, farebbe guadagnare ad Hamilton un 4 secco. Stavolta no, perché – come altri hanno fatto già notare – crediamo che nel successo di fine stagione “regalato” al compagno di box ci sia una legge non scritta della Formula 1. Un qualcosa che i grandi campioni hanno sempre fatto e che serve a tenere buoni i rapporti, non esasperare i conflitti e, paradossalmente, rimarcare chi è che comanda davvero.

    Voto 6: Vettel e Ricciardo

    Vettel e Ricciardo, ma anche Hamilton se non fosse la parentesi di cui sopra, danno il massimo, fanno bene ma non riescono ad incidere in modo netto sulla gara. Non è colpa loro. E’ colpa della pista e della totale assenza di stimoli.

    Voto 5: Raikkonen

    Raikkonen è, come consuetudine, dietro a Vettel ma sarebbe stato sorprendente solo il contrario. Fa un po’ scalpore il distacco su un tracciato in cui Kimi si era già esaltato in passato ed in un contesto in cui si poteva e ci poteva far divertire.

    Voto 4: Verstappen

    Ridimensionato nuovamente nel confronto con Ricciardo che, inutile negarlo, è uno dei più caldi di sempre. Verstappen-Ricciardo è uno confronto-scontro intestino destinato a farci divertire anche nel 2018. Forse Max ha deciso di iniziare a ricaricare le batterie con qualche GP d’anticipo. Quando sarà in lotta per il mondiale non potrà concedersi pause. A conti fatti, l’ultimo esame che gli resta da superare è proprio questo.

    Voto 3: Red Bull

    Il motore Renault regge ma si ritirano per problemi idraulici con Ricciardo che, sfortuna, era il pilota più in palla dei due. A parte questo, la Red Bull non ha confermato il suo solito finale di stagione in crescendo e, dopo l’acuto del Messico, ha dato l’impressione di tirare il freno a mano. Secondo alcuni ha rimesso nel ripostiglio le soluzioni tecniche miracolose poiché stavano attirando un po’ troppo gli occhi curiosi dei rivali. Sfodereranno il loro massimo potenziale da marzo 2018?

    Voto 2: Stroll e Magnussen

    Presenze ultimamente fisse della parte bassa delle pagelle, Stroll e Magnussen hanno così pochi sostenitori che nessuno si è preso la briga di offendere il sottoscritto. Stroll pasticcia come spesso gli capita e chiude ultimo degli ultimi, Magnussen sbaglia qualcosina (vedi uscita al primo giro) e si complica la vita da solo.

    Voto 1: Halo

    Eccoci arrivati. E’ finita un’era. L’era della Formula 1 senza Halo. Dal 2018 arriverà davvero il megainfradito! Viste le perplessità di buona parte del movimento motorsport nel suo complesso, viste alcune incongruenze come il fatto che rende più difficile la fuga di un pilota dall’abitacolo, visto che depersonalizzerà la F1 oscurando il pilota, crediamo e speriamo ancora che succeda qualcosa in extremis (o tra qualche anno). Ad oggi, però, dobbiamo scrivere che il GP di Abu Dhabi di F1 2017 è stato l’ultimo della storia senza Halo. Lacrime.

    Voto 0: nuovo logo F1

    Il nuovo logo della F1 fa schifo. Il vecchio era un simbolo, uno dei più riusciti della storia dello sport. Il nuovo sembra un’icona creata da un grafico alle prime armi. Banalissimo. Stavolta la nuova gestione della FOM ha sbagliato completamente.