GP Abu Dhabi F1 2017, Vettel fiducioso: “Buone sensazioni, poco da migliorare sulla Ferrari”

Le prestazioni delle prove libere del venerdì ad Abu Dhabi soddisfano Vettel, che confida nei consueti passi avanti verso la giornata del sabato

da , il

    GP Abu Dhabi F1 2017, Vettel fiducioso: “Buone sensazioni, poco da migliorare sulla Ferrari”

    Al mattino ha portato in pista il lavoro più vistoso, con la raccolta dati sul nuovo diffusore, concettualmente ispirato alle soluzioni Red Bull. In Ferrari, il venerdì del Gran premio di Abu Dhabi si chiude con la seconda miglior prestazione sul giro singolo e un passo gara che, se non allineato perfettamente al ritmo di Lewis Hamilton, lascia margini per sperare in un miglioramento. Un venerdì a poco più di 1 decimo di ritardo è il miglior viatico per produrre passi avanti prima delle libere 3 e concretizzare in qualifica. La posizione di partenza sarà fondamentale, storicamente le vittorie ad Abu Dhabi sono sempre giunte – tranne in un caso, Raikkonen nel 2012 – dalla prima o seconda posizione.

    Interpellato sulle possibilità di vittoria della Ferrari, mai vincente a Yas Marina, Vettel ha commentato: «Non so se siamo abbastanza forti per vincere. E’ stata una buona giornata, la macchina era buona e il bilanciamento subito positivo». CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Abu Dhabi F1 2017!

    Si parte da qui, con la previsione di una lotta ravvicinata con Hamilton. Il plus messo in pista da Lewis è stata la facilità di realizzazione del crono, andare sull’1’42″ basso facilmente e su gomma supersoft. Vettel ha provato a fondo questa mescola, più lenta della ultrasoft, riuscendo ad avvicinare, a tratti, il ritmo di Hamilton. «Credo saremo molto vicini, non ho visto i tempi degli altri sui long run, per quanto ci riguarda abbiamo avuto buone sensazioni, vedremo come andranno le qualifiche, non servirà molto da migliorare in vista di domani», aggiunge.

    Sul lavoro portato avanti al mattino, non si sbilancia. Raikkonen ha effettuato comparazioni tra il diffusore 2017 e un concetto diverso, ispirato a quanto fatto da Red Bull. Si è lavorato a raccogliere i dati aerodinamici, da confrontare in fabbrica con i valori avuti dal CFD. «Abbiamo provato come sempre delle cose per migliorare la macchina, niente di specifico per il 2018; quel che proviamo può andar bene, la mentalità è già proiettata sul 2018, è importante chiudere in bellezza la stagione, meglio chiudiamo e migliore sarà l’umore», dice Seb.