GP Australia F1 2011: prove libere 2 alla McLaren, Ferrari e Red Bull attaccate

Formula 1 2011: resoconto della prima gornata di prove libere del Gran Premio d'Australia di F1

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    McLaren davanti a tutti con Jenson Button nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia di Formula 1 2011. La scuderia di Woking era messa molto male durante i test invernali ma sul circuito di Melbourne, grazie ad alcune modifiche dell’ultimo istante sulla MP4-26, mostra uno smalto entusiasmante per i suoi tifosi. Al termine dei secondi 90 minuti Button e Hamilton sono primi, seguiti a ruota da Fernando Alonso e Sebastian Vettel. Questi quattro sono racchiusi in 160 millesimi.

    PROVE LIBERE F1 2011. McLaren davanti a tutti per la maggior parte della seconda sessione di prove libere del venerdì australiano. Sul circuito dell’Albert Park, Lewis Hamilton e Jenson Button hanno mostrato la tenacia di un team che, nonostante un progetto nato male, non si vuole arrendere. E’ errato, però, trarre conclusioni affrettate dato che ciascuna squadra ha portato avanti un tipo di lavoro diverso. Oltretutto, mai come quest’anno, la consistenza si misura sulla distanza più che sul giro secco. Ad ogni modo, per confermare il clima di incertezza, Fernando Alonso e Sebastian Vettel sono lì, attaccati alla testa della classifica, con tempi sul giro da fotocopia. Webber segue al quinto posto con quasi mezzo secondo di distacco davanti a Schumacher, Massa, Perez, Barrichello e Rosberg. E’ opinione diffusa nel paddock che la Mercedes darà belle soddisfazioni ai tedeschi. Da segnalare, infine, che sin dalla prima sessione di prove libere molte scuderie hanno lanciato messaggi in favore delle vittime del terremoto in Giappone. La Ferrari ha messo sulle monoposto una bandiera nipponica e la scritta “forza Giappone”.

    GP Australia F1 2011, prove libere 2: classifica dei tempi e giri percorsi

    1. Button McLaren-Mercedes 1m25.854s 32

    2. Hamilton McLaren-Mercedes 1m25.986s + 0.132 31

    3. Alonso Ferrari 1m26.001s + 0.147 28

    4. Vettel Red Bull-Renault 1m26.014s + 0.160 35

    5. Webber Red Bull-Renault 1m26.283s + 0.429 33

    6. Schumacher Mercedes 1m26.590s + 0.736 31

    7. Massa Ferrari 1m26.789s + 0.935 34

    8. Perez Sauber-Ferrari 1m27.101s + 1.247 39

    9. Barrichello Williams-Cosworth 1m27.280s + 1.426 34

    10. Rosberg Mercedes 1m27.448s + 1.594 23

    11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m27.525s + 1.671 31

    12. Petrov Renault 1m27.528s + 1.674 29

    13. Heidfeld Renault 1m27.536s + 1.682 22

    14. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m27.697s + 1.843 30

    15. Kobayashi Sauber-Ferrari 1m28.095s + 2.241 35

    16. di Resta Force India-Mercedes 1m28.376s + 2.522 33

    17. Sutil Force India-Mercedes 1m28.583s + 2.729 31

    18. Maldonado Williams-Cosworth 1m29.386s + 3.532 29

    19. Kovalainen Lotus-Renault 1m30.829s + 4.975 22

    20. Trulli Lotus-Renault 1m30.912s + 5.058 23

    21. D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1m32.106s + 6.252 36

    22. Glock Virgin-Cosworth 1m32.135s + 6.281 30

    23. Liuzzi HRT-Cosworth No time 1

    FERRARI F1. La seconda sessione di prove libere lascia aperti molti interrogativi. “Credo abbiamo fatto un buon lavoroha dichiarato Felipe MassaSono più a mio agio nel far lavorare la vettura al meglio, specialmente in quelle condizioni da qualifica con le quali avevo avuto delle difficoltà l’anno scorso”, ha aggiunto il brasiliano della Ferrari commentando il discusso comportamento degli pneumatici Pirelli. “Le gare saranno molto diverse rispetto al passato: un maggiore degrado delle gomme si tradurrà in più soste ai box. Cambierà quindi il modo in cui si affronta la corsa e come si pianifica la strategia”. Ricordiamo che nel 2010 era sufficiente un solo cambio gomme per arrivare al meglio in fondo ai Gran Premi. Nel 2011 si oscillerà dalle tre alle quattro soste. Raramente sarà possibile farne solo due.