GP Australia F1 2013, Raikkonen: “E’ presto per sapere se la Lotus è da titolo”

Kimi Raikkonen vince il GP d'Australia di F1 2013

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    Gran Premio Formula 1  a Melbourne

    Kimi Raikkonen vince il GP d’Australia di F1 2013, raccoglie il trofeo, si gusta lo champagne e si mette tranquillo tranquillo a parlare coi giornalisti. Il pilota della Lotus ammette di non avere ancora ben chiaro quale possa essere – sulla distanza del campionato – il reale potenziale del suo team. “Tutto è andato alla perfezione per noi perché sono riuscito a gestire le gomme fino alla fine. E’ stata la corsa più facile della mia vita. Vorrei che fossero tutte come questa. Sono fiducioso ma è presto per parlare del titolo”, ha dichiarato in conferenza stampa. Se la macchina è così impeccabile, però, perché Grosjean non si è mai visto?

    Raikkonen: “Strategia vincente, scelta fatta prima del GP”

    La Lotus ha vinto meritatamente il GP d’Australia 2013 giocandosi al meglio le tattiche gara. Il team di Enstone non ha fatto nessuna mossa disperata ma ha creduto nel potenziale della propria macchina per pianificare un pit stop in meno dei rivali. “Abbiamo pensato di fare un cambio gomme in meno già prima della corsa. Abbiamo pensato che facendo due soste sarebbe stato più semplice gestire le gomme e così è stato - ha spiegato Kimi RaikkonenAvevamo dei dubbi perché era la prima gara ma credevo nel potenziale della mia macchina ed ho fatto bene”. Intervistato sulle possibilità di vincere il titolo, ha aggiunto:“E’ solo la prima corsa. Non cambia molto il nostro lavoro d’ora in poi. Siamo contenti della vittoria ma dobbiamo ancora fare molto per vincere il mondiale”. Altrettanto cauto il team principal Eric Boullier:“E’ stato semplicemente un buon inizio. Questo ci dà morale e fiducia nei nostri mezzi ma non possiamo al momento dire di più”.

    Grosjean è l’altra faccia della medaglia

    A Raikkonen è andato tutto liscio. Non si può dire altrettanto per il compagno di squadra Romain Grosjean. “La vettura si comportava in maniera strana - ha affermato il francese – ora dobbiamo capire quale sia stato il problema. Era andata bene fino alle qualifiche poi qualcosa è cambiato” In effetti si fatica a pensare che la differenza di prestazioni tra le due macchine stia solo nel manico dei piloti. Questa incostanza di rendimento, qualora si ripresentasse, potrebbe rappresentare un handicap importante per l’Iceman nella lotta all’iride.

    Vettel preoccupato dalle gomme

    Un aiuto alla Lotus, alla Ferrari, alla Mercedes ed a tutti i team che aspirano a fare bene nel corso di questa stagione 2013 di F1 può arrivare dalla Red Bull. Oggi, non capendo bene come sfruttare gli pneumatici, ad esempio, Vettel ha regalato i due gradini più alti del podio ai suoi avversari diretti. “Le gomme non reggevano bene sulla distanza - ha ammesso – Sono stato sorpreso di trovarmi dietro ad Alonso dopo il pit stop ma ho capito che anche la Ferrari stava andando forte. Noi non siamo andati come avremmo voluto ma la stagione è ancora lunga. Abbiamo avuto dei momenti migliori e ci aspettavamo di più”, ha concluso.