GP Australia F1 2014, Ferrari alla FIA: “Vigilate sulle furbate!” – Team pronti a disertare le prove libere 3?

F1 2014: prima che il GP d'Australia entri nel vivo, il presidente della Ferrari, Montezemolo, chiede alla FIA di vigilare sulle furbate dei rivali in termini di regolamenti e interpretazioni

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    GP Australia F1 2014, Ferrari alla FIA

    Con il Gran Premio d’Australia, gara inaugurale della stagione 2014 di Formula 1, prendiamo atto di una lettera aperta scritta da Luca di Montezemolo e diretta a tutti i tifosi della Ferrari. Ma non solo: il numero uno di Maranello manda un segnale forte e chiaro alla Federazione Internazionale dell’Automobile nel quale chiede che venga adottata la tolleranza zero nei confronti di eventuali team che provano a fare i furbi interpretando in modo illegale i nuovi regolamenti. Intanto, tanto per complicare le cose, dal paddock del circuito di Melbourne gira voce che le scuderie potrebbero addirittura non prendere parte alle prove libere 3 che sono, come al solito, in programma sabato mattina (leggi qui gli orari del GP d’Australia 2014 di F1).

    Montezemolo: “Cari tifosi…”

    “Cari tifosi - così esordisce Luca di Montezemolo nella lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale della Ferrari - un’altra stagione sta per partire, ed io, come voi, sono teso e in forte trepidazione come mi capita ogni anno. Attese e incertezze per questa stagione sono più che in passato. I cambiamenti regolamentari sono profondi, molto più di quanto appaiano. Non si tratta solo di un nuovo motore turbo 6 cilindri, ma anche di sistemi con motori elettrici integrati, centraline con software innovativi e complessi, un’aerodinamica differente… Quindi il primo obiettivo è l’affidabilità, come si è visto chiaramente nei test. Tutti hanno problemi, noi abbiamo messo in fila i nostri e li stiamo risolvendo. Stiamo anche realizzando un piano di sviluppo intenso che finalmente può contare su dati della galleria del vento confermati dalla pista, cosa che non era accaduta negli ultimi anni”, ha spiegato il presidente. Il capo di Maranello, però, non si limite a guardare in casa propria e manda un messaggio chiaro alla FIA:“Un cambio di regolamento così importante porta con sé anche alcune aree grigie, come ad esempio benzine, software, consumi… Qui mi aspetto, e sono certo che lo farà, che la FIA vigili per evitare furbate, come accaduto anche nel recente passato, che non devono più verificarsi per il bene di questo sport”.

    Anche la Ferrari “copre” il turbo

    A causa delle insistenze di Renault e Mercedes, anche la Ferrari alla fine ha dovuto montare la più solida copertura in acciaio balistico – del peso aggiuntivo di 3 Kg – al proprio turbocompressore. La motivazione è da ricercarsi esclusivamente attorno a questioni legate alla sicurezza. Il timore è che, se il componente dovesse rompersi andando in mille pezzi, si potrebbero creare situazioni di pericolo con detriti impazziti che schizzano a folli velocità sul tracciato. Ricordate la molla della Brawn GP che nel 2009 ha colpito Felipe Massa? Inizialmente la FIA aveva approvato la più leggera soluzione adottata dalla Ferrari ma l’insistenza dei rivali ha obbligato anche la scuderia italiana ad allinearsi.

    GP Australia F1 2014: prove libere 3 disertate?

    L’affidabilità è il nodo chiave di questo primo weekend della stagione 2014 di Formula 1. I team, pur di cautelarsi da una parte e massimizzare la durata del fragilissimo materiale a propria disposizione dall’altra, starebbero addirittura pensando di non disputare la terza sessione di prove libere che, lo ricordiamo, andrà in scena sabato mattina a 2 ore dalle qualifiche. Un guasto importante accusato all’improvviso, renderebbe impossibile riparare la macchina in quel misero lasso di tempo. Perché, allora, rischiare? A lanciare l’allarme è stato proprio il direttore di gara Charlie Whiting: “Ho sentito i team molto preoccupati - ha ammesso – credo che salteranno le libere 3. Alcuni mi hanno detto che ci vogliono addirittura 7 ore per cambiare il motore. Penso che per le prime 3-4 gare vedremo cose diverse dal solito…”.