GP Australia F1 2014, gara: Rosberg trionfa, sorpresa Magnussen. Ferrari incolore [FOTO e VIDEO]

A Melbourne, Nico Rosberg vince il Gran Premio d'Australia 2014, precedendo la Red Bull di Ricciardo e la McLaren di Magnussen

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    AP/LaPresse

    Nico Rosberg si mette in tasca il primo gran premio dell’anno. A Melbourne non ha avversari la Mercedes e il tedesco prende subito le redini della corsa scavalcando Hamilton. Il Gran premio d’Australia 2014 dura poco per l’inglese, costretto al ritiro. Così il podio se lo prendono Ricciardo e Magnussen, due giganti: il primo porta al traguardo la Red Bull, mentre Vettel si ritira; il secondo al debutto in Formula 1 fa più di quanto non fece il padre in carriera e per la prima volta porta un pilota danese sul podio. Ferrari incolore, Alonso parte quinto e conclude quinto, senza acuti, senza aggressività. Hulkenberg gli è davanti nella prima parte di gara e lo spagnolo deve affidarsi al pit-stop per guadagnare la posizione. Bella rimonta di Jenson Button, così come per Valtteri Bottas. La Williams era tra i più veloci a inizio gara, ma un errore del finlandese lo ha costretto a un lungo recupero. Non convince Raikkonen, perennemente nelle posizioni meno nobili della top ten, serve un riscatto già dalla Malesia. Chiudono la top ten, Vergne e Kvyat.

    a cura di: @fabianopolimeni

    CLASSIFICA GP AUSTRALIA F1 2014

    giro 57/57

    ROS, RIC +24.5, MAG +26.7, BUT +30.0, ALO +35.2, BOT +47.6, HUL +50.7, RAI +57.6, VER +60.4, KVY +63.5, PER +85.9, SUT +1 giro, GUT +1 giro, CHI +2 giri

    giro veloce: ROSBERG 1’32″478 (19/57)

    Record assoluto di Alonso nel T3, quasi a dimostrare qualcosa dopo un gp frustrante. Restare dietro Hulkenberg e passarlo solo ai box, forse non è quel che si immaginavano i tifosi. Ma intanto si arriva sotto la bandiera

    55/57 – Lungo di Vergne, Raikkonen guadagna l’ottava posizione. Magnussen è a 2 secondi da Ricciardo è sembra in fuel saving fino all’arrivo: 2 giri

    52/57 – Bottas si prende la sesta posizione, Alonso è lontano: 12.3, a sua volta lo spagnolo ha 5 secondi da Button. Posizioni cristallizzate, con il solo punto interrogativo della seconda posizione. Battagliano Ricciardo e Magnussen, che viene avvisato via radio di usare una mappatura diversa.

    50/57 – Dopo un po’ d’elastico, Magnussen riprova a mettere pressione a Ricciardo. Button è 4″ dietro, Alonso a sua volta ne ha 4″9 sull’inglese. Bottas apre l’ala, 3 decimi da Hulkenberg

    A Magnussen danno l’ok per usare l’overtake button

    Magnussen allenta un po’ la presa su Ricciardo, è a 1.1, mentre Raikkonen si avvicina a Vergne. Alonso ha abbandonato le velleità di riprendere Button, è a 5 secondi e sembra accontentarsi della quinta piazza: punti importanti. Ma fa allo stesso tempo il suo giro più veloce in gara 32.9, Button fa 33.3

    47/57 – Bottas supera Vergne sul rettlineo, dopo un leggero errore del francese. La Williams è settima e ha 1.7 di ritardo da Hulkenberg

    45/57 – Ritiro di Grosjean. Button si “informa” dai box sulle possibili difficoltà di consumo degli altri, purtroppo per lui non gli danno speranze: dovrebbero arrivare tutti.

    44/57 - Bottas all’attacco di Vergne alla curva 3, il francese si difende.

    Alonso al momento è a 3 secondi da Button, entrambi con gomme medie. Kvyat apre l’ala ed è a 4 decimi da Raikkonen

    41/57 – In pista si prospettano solo tre battaglie a breve: Magnussen ha meno di 1 secondo da Ricciardo e Vergne è a 1.5 da Hulkenberg. Anche Kvyat mette nel mirino Raikkonen

    ROS, RIC +16.1, MAG +17.2, BUT +23.1, ALO +26.1, HUL +29.5, VER +30.8, BOT +41.7, RAI +43.8, KVY +44.6

    38/57 – Cambio gomme anche per Rosberg. Mancano adesso Sutil e Chilton

    Pittano contemporaneamente Bottas, Raikkonen e Kvyat, quest’ultimo è andato sulle morbide mentre gli altri due su medie, come Ricciardo, che cede momentaneamente la posizione a Magnussen, chiamato ora ai box

    36/57 – Alonso strappa la posizione a Hulkenberg ma il tedesco prova a rispondere. E’ lotta affiancati alla curva tre, Alonso tiene giù e resta davanti. Button è stato il più abile però, perché ha passato sia Alonso che Hulkenberg.

    35/57 - Un errore in frenata di Raikkonen lascia pista libera a Bottas. Il lungo di Kimi è stato alla chicane nel tratto centrale di pista. Alonso ai box per cambiare gomme

    Alonso sta spingendo per approfittare della sosta di Hulkenberg e passarlo. Anche Button gira forte con le medie nuove, è record nel T3.

    32/57 – Cambio gomme per Button, passa su gomme medie, rientra decimo. Anche Perez va ai box ma monta le morbide. Il carrellino per sollevare la McLaren ha rotto il musetto di Button! Hulkenberg e Vergne ai box

    31/57 – Ritiro di Maldonado. Rosberg viene avvisato che allungheranno lo stint su morbide. Alonso rompe gli indugi e si fa sotto a Hulkenberg.

    Abbiamo superato metà gara. Per la vittoria non sembrano esserci chance, a meno di grane di affidabilità. Il podio sembra anche consolidato, con Ricciardo e Magnussen agevolmente a mantenere un ritmo rapido e di controllo. Battaglia tra Hulkenberg, Alonso, Button, poi Vergne, Raikkonen e Bottas sono leggermente più distanziati.

    29/57 – Si ritira Ericsson. Problemi di pressione olio sulla Caterham

    28/57

    ROS, RIC +10.0, MAG +15.7, HUL +22.7, ALO +23.6, BUT +24.2, VER +25.9, RAI +28.2, BOT +30.3, KVY, SUT, PER

    27/57 - Rosberg, Ricciardo e Bottas sono gli unici a girare sotto l’1.35; ma proprio ora Rosberg e Ricciardo alzano il proprio ritmo. Magnussen fa un giro lento (36.6) e Bottas ha quasi ripreso Raikkonen

    Errore in frenata di Raikkonen mentre seguiva Vergne, ha perso 2 secondi rispetto al suo ritmo. Rosberg inizia a soffrire di problemi di gomme. Hanno fatto il primo pit al 12mo giro e sono 14 tornate sulle morbide al momento.

    25/57 – Bottas supera Kvyat grazie al Drs sul rettilineo e si lancia all’inseguimento di Raikkonen. Sono circa 6 secondi a separarli. Bottas che gira sul 35.2, stesso tempo di Alonso

    22/57 – Sta arrivando Bottas dietro a Kvyat. Il finlandese della Williams ha un altro passo

    Dopo 20 giri, Rosberg comanda la gara agevolmente, ha ricostruito il gap di 5.2 che aveva prima dell’ingresso della safety car. Ricciardo a sua volta ha 2.2 secondi su Magnussen. Quarto è Hulkenberg, che deve guardarsi da Alonso, minaccioso in diverse occasioni, e seguito da Button, Vergne e Raikkonen, tutti in pochi decimi

    18/57 - Si sta creando un quintetto dietro a Magnussen, tranquillo terzo e a 8 decimi da Ricciardo. Magnussen, Alonso e Button possono attivare il Drs

    17/57

    ROS, RIC, MAG, HUL, ALO, BUT, VER, RAI, SUT, MAL

    16/57 – RIPARTE LA GARA . Maldonado è risalito 11mo e Sutil è nono, entrambi non si sono fermati per cambiare le gomme. Rosberg fa un primo giro record, 22.97 e dà 2.2 secondi a Ricciardo. Magnussen bracca l’australiano e Alonso fa lo stesso con Hulkenberg.

    Vettel (non poco contrariato), ha dichiarato che il problema del ritiro è collegato alla power unit

    15/57 - A Ricciardo, secondo, dicono che si aspettano un po’ di pioggia. Teniamo d’occhio Bottas, è 16mo ma ha dimostrato di avere velocità per recuperare. Sul consumo di benzina, poi, i giri dietro SC e il doppio start, dovrebbero spazzare via i dubbi sulla possibilità di arrivare alla fine.

    La Safety Car è entrata per consentire il recupero della gomma di Bottas rimasta in pista. Button è il pilota che si è avvantaggiato maggiormente della Safety Car, entrando al limite, appena è stata annunciata. Raikkonen passa ottavo e Rosberg vede il suo vantaggio azzerato

    12/57 - Ai box Rosberg, Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Raikkonen, Vergne e Kvyat. Tutti i primi dieci in pratica. E montano tutti ancora gomme morbide.

    11/57 – Safety car in pista. Button ne approfitta per un pit stop e tutti i team sono fuori per approfittarne.

    10/57 – Bottas tocca il muro in uscita dalla chicane nel T2. Sospensione rotta, perde la posteriore destra e dovrà rientrare ai box. Ha toccato nello stesso punto di Vettel in qualifica. Peccato, perché stava attaccando Alonso.

    Williams molto robusta, perché la sospensione in realtà è integra, era il cerchio ad aver ceduto. Pit-stop e riparte dalla 17ma posizione Bottas.

    8/57 – Occhio a Bottas, attacca Raikkonen alla curva 3 e lo passa in frenata. Ha il passo buon per andare a prendere quelli davanti il finlandese, adesso c’è Alonso a 1 secondo, a sua volta in scia a Hulkenberg. Magnussen ha 5.5 secondi di margine sugli inseguitori

    1 ROSBERG Mercedes 1:35.765

    2 RICCIARDO Red Bull 1:36.321

    3 MAGNUSSEN McLaren 1:37.917

    4 HULKENBERG Force India 1:36.856

    5 ALONSO Ferrari 1:37.810

    6 RAIKKONEN Ferrari 1:37.771

    7 VERGNE Toro Rosso 1:39.424

    8 BOTTAS Williams 1:38.584

    9 KVYAT Toro Rosso 1:39.417

    10 BUTTON McLaren 1:38.705

    5/57 – Anche Vettel ai box! Un altro ritiro. Intanto Bottas rimonta e passa Vergne. L’unica Williams superstite è settima, e mette nel mirino Raikkonen: 7 decimi.

    Tornando alla partenza, Kobayashi ha centrato Massa, mentre Rosberg ha preso con facilità la testa. Sovrasterzo monstre per Magnussen, adesso è terzo.

    3/57 - Deve avere qualche problema Hamilton, via radio gli dicono prima di ritirarsi per salvaguardare il motore, poi lo lasciano fuori. Raikkonen insidia Vergne e lo passa nel tratto centrale. Davanti ha Alonso. Rosberg guida con 1.8 su Ricciardo, poi Magnussen a 5.2, Hulkenberg a 6.7.

    HAMILTON ai box, RITIRO!!! Clamoroso

    2/57 - Lotta tra due Mercedes al via, va lungo Kobayashi insieme a una Williams. E’ Massa. Rosberg precede Ricciardo, Hamilton, Magnussen e Alonso. Perez, Grosjen, Massa, Kobayashi sono già fuori. Raikkonen ha recuperato diverse posizioni ed è ottavo: le due Ferrari sono in lotta con le Toro Rosso, mentra Hulkenberg è in scia a Hamilton, che ha perso diverse posizioni ed è quarto, dietro a Rosberg, Ricciardo e Magnussen.

    1/58 - Partenza abortita! Si dovrà fare un secondo giro di formazione. Abbiamo 28° C in pista. Dopo Chilton, è la Marussia di Bianchi ad avere problemi. Un giro in meno nel computo totale

    Vettel ha problemi di potenza

    7:00 – Inizia il giro di formazione. Vettel monta le medie, avrà difficoltà nella prima parte di gara e può pensare a una strategia a una singola sosta. Stessa scelta per Gutierrez. Chilton resta fermo in griglia, partirà dai box. Penalità per Grosjean, Drive Through per aver lasciato in ritardo la pitlane. Il francese parte dai box

    6:56 – La strategia dovrebbe essere impostata sulle due soste, vedremo in quale stint di gara verranno impiegate le medie, molto più lente delle Pirelli gialle e con non poche difficoltà a entrare in temperatura

    6:44 - Con l’asfalto asciutto, aspettiamoci una scelta generalizzata sulle gomme morbide per l’avvio di gara. Sommando un’ottima prestazione, le difficoltà di Lotus e Gutierrez, l’arretramento di Bottas, il mitico Kobayashi partirà 14mo: niente male. Resta la pesante incognita sull’affidabilità della Caterham…

    6:35 - Tra le novità sfoggiate dalla Mercedes W05 in questo week end, si segnala la doppia presa d’aria di raffreddamento del turbo, collocata dietro l’airscope e in due parti. E’ un dettaglio che nei test non si era visto e ha debuttato a Melbourne

    6:30 - Apre la pitlane, le monoposto possono iniziare a schierarsi. Grosjean partirà dai box

    6:20 – A MELBOURNE C’E’ IL SOLE

    6:14 – Il week end australiano è partito venerdì con le prime sensazioni, la conferma di una Lotus in grandissima difficoltà, alla quale ha fatto da contraltare una Red Bull affidabile. Sono i due estremi dei team motorizzati Renault. Alonso ha assaggiato il sapore del miglior tempo nelle libere 1, per poi lasciare la scena a chi si sapeva più in forma. Nico Rosberg, al sabato, sembrava potesse giocarsi la pole, ma una qualifica bagnata e un Ricciardo di troppo, lo relegano in terza posizione: c’è Hamilton davanti a tutti.

    Griglia di partenza GP Australia F1 2014

    Hamilton – Ricciardo

    Rosberg – Magnussen

    Alonso – Vergne

    Hulkenberg – Kvyat

    Massa – Button

    Raikkonen – Vettel

    Sutil – Kobayashi

    Bottas* – Perez

    Chilton – Bianchi

    Ericsson – Gutierrez*

    Maldonado – Grosjean

    * (piloti arretrati di 5 posizioni per sostituzione del cambio)