GP Australia F1 2014, Ricciardo squalificato!

Daniel Ricciardo è stato escluso dalla classifica del Gran Premio d'Australia 2014

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    Melbourne ,Australian Grand Prix, il sabato

    Sfuma dopo 6 ore dalla conclusione della gara, il secondo posto di Daniel Ricciardo nel Gran Premio d’Australia 2014. Il pilota della Red Bull, infatti, è stato escluso dalla classifica finale per aver superato il limite di afflusso orario di benzina nel motore. E’ stato Jo Bauer, delegato tecnico della Fia, a esaminare del consumo di carburante della Red Bull arrivata al traguardo, poi ha sottoposto all’attenzione dei commissari un report dove descrive il «superamento costante dell’afflusso massimo di carburante consentito», quest’anno pari a 100 kg/ora. La violazione specifica è dell’articolo 5.1.4 del Regolamento Tecnico.

    Sale sul podio Button, terzo, con Alonso quarto. In Red Bull hanno sostituito il dispositivo di controllo del flusso dopo le qualifiche e con un comunicato hanno annunciato l’appello immediato. Sottolineano come nel corso di tutto il week end, il dispositivo di lettura dell’afflusso di benzina abbia dato problemi e dati inconsistenti a diversi team.

    Certo è che i dati sul consumo sono noti anche al box, per cui a gara conclusa se effettivamente di anomalia si deve parlare, avrebbero dovuto segnalarla ai commissari, senza attendere le verifiche tecniche.

    La nuova classifica è la seguente

    1º Rosberg

    2º Magnussen

    3º Button

    4º Alonso

    5º Bottas

    6º Hülkenberg

    7º Räikkönen

    8º Vergne

    9º Kvyat

    10º Pérez

    Aggiornamento: Squalificato Ricciardo secondo fonti inglesi al circuito e la Red Bull starebbe preparando ricorso contro la decisione dei commissari. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali dalla Fia

    A quanto emerge, la Fia già dopo le libere 3 avrebbe avvisato diversi piloti dello sforamento dell’afflusso di carburante, e tra questi ci sarebbe anche Vettel.

    Un altro indiziato di squalifica era Kobayashi, che ha fatto strike al via eliminando Massa. Nessun provvedimento per il giapponese, perché l’incidente è ascrivibile a un guasto ai freni.

    Non più di 100 kg/ora

    Proviamo a spiegare come viene calcolato il consumo di carburante. Quest’anno le monoposto non devono usare più di 100 kg di carburante in gara e l’afflusso non può essere maggiore a 100 kg/ora. Nel caso del Gran premio d’Australia, durato un’ora e 33 minuti, la RB10 non avrebbe dovuto consumare in media più di 64,5 kg di benzina per ora di gara.

    E’ bene tenere distinti i concetti di consumo complessivo e afflusso. Il secondo, infatti, può spingersi fino al massimo di 100 kg/ora, e lavorare con differenti mappature per assicurare poi la conclusione della gara entro i parametri di consumo complessivo, evitando di restare a secco.

    Più o meno è come dover riempire una bacinella fino all’orlo e non poter andare oltre, il rubinetto può stare aperto per la parte massima che assicurerebbe di riempire quella bacinella in un’ora. In Red Bull sarebbero andati oltre. Ed è un limite fissato esclusivamente per contenere le prestazioni dell’unità termica V6

    L’afflusso di carburante al motore è monitorato da un dispositivo apposito e tra le possibili cause di esclusione di un’infrazione della norma c’è l’eventualità di un sensore rotto (fornito dalla Fia). Come spiega da Melbourne Adam Cooper, difficilmente potrà reggere questa “scusa” per l’appello Red Bull: il delegato tecnico dovrebbe aver verificato il funzionamento prima di sottoporre ai commissari la questione.