GP Australia F1 2014, Rosberg: “Oggi abbiamo dominato”

Il GP d'Australia 2014 restituisce un grande favorito, Rosberg con la Mercedes e due sorprese inattese: Magnussen al debutto va a podio, Ricciardo strappa il secondo posto con la Red Bull

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    Avranno settant’anni o poco più, messi tutti e tre insieme. Nico Rosberg, Daniel Ricciardo e Kevin Magnussen sono le facce che guardano le tribune di Melbourne dall’alto dopo il Gran Premio d’Australia 2014. Se il primo era facilmente pronosticabile tra i primi tre, Ricciardo e Magnussen vivono come un sogno.

    Due gare gagliarde per le giovani leve di Red Bull e McLaren, senza sbavature, con velocità e aggressività giusta. Ma Rosberg fa ancora di più, brucia Hamilton in partenza e non ha mai difficoltà a mettere margine sul gruppo, anche dopo la safety car entrata in avvio di gara. «E’ un risultato fantastico per il team, peccato per Lewis. Doppiare tutti? Non eravamo totalmente a nostro agio, ma la macchina senza dubbio va molto bene», chiosa Paddy Lowe nel suo nuovo ruolo in casa Mercedes.

    E da sistemera c’è qualche dettaglio di affidabilità, perché Hamilton è stato fermato precauzionalmente ed evitare guai alla power unit, da usare anche in Malesia. Quell’affidabilità improvvisamente trovata dalla Red Bull, almeno sulla RB10 di Ricciardo. «Sono davvero felice per Daniel; Sebastian in realtà non è neaanche partito, dobbiamo capire il problema e risolverlo rapidamente», ha commentato Chris Horner.

    Ma passando ai protagonisti, il protagonista, Nico Rosberg era rimasto un po’ così dopo le qualifiche. Si aspettava almeno la prima fila e oggi si riprende con gli interessi la “delusione”: «E’ un momento fantastico qui a Melborne, è stato un week end fantastico. Sono al settimo cielo, abbiamo lavorato duramente in inverno e guidare una Mercedes come questa è straordinario. E’ il miglior avvio che potessimo avere, oggi sì abbiamo dominato».

    Tornerà a Brackley prima di andare a Sepang, ci sono da studiare i dati del week end e migliorare la W05: «Tra qui e la Malesia valuteremo tutti i dati, quel che abbiamo imparato: dobbiamo migliorare molto. Gli avversari non dormiranno e cercheranno di recuperare, andrò in fabbrica e ci prepareremo per la prossima gara».

    Sorprendente in qualifica, ancor di più in gara. Daniel Ricciardo salva la Red Bull, che nemmeno nei sogni più belli dei suoi fan poteva pensare a un arrivo sul podio dopo i test del Bahrain. E in parte anche l’australiano è sorpreso: «Dobbiamo dare i meriti al team, per la svolta che hanno dato. Grazie ragazzi, non so cos’abbiano fatto e come ci siano riusciti. Un grazie ai tifosi, ho la pelle d’oca in questo momento: vorrei ricordare Mark (Webber; ndr) sarà contento anche lui» «Siamo decisamente oltre le aspettative più rosee. Abbiamo fatto un percorso eccezionale, mai fatto una distanza gara, figurarsi di salire sul podio. I ragazzi del team hanno lavorato in maniera eccezionale e hanno ridotto un gap enorme. Possiamo fare ancora tanti progressi, sono contento ed è un’emozione travolgente».

    Sul podio mantiene la serenità dei nordici, Kevin Magnussen. Non si scompone troppo nonostante sia uno dei giganti del Gran Premio d’Australia 2014. «E’ dura da credere, mi sembra surreale. Che dire, la macchina è stata migliore di quanto non lo sia stata finora. Ho fatto tutto quel che serviva in gara e durante l’inverno devo ringraziare il team per il lavoro fatto

    Non riesco a crederci, non è una vittoria ma la sento come tale. In McLaren tutti volevano reagire dopo una stagione difficile e con un esordiente, che non era facile.

    Io e Daniel avevamo un passo simile, si possono fare alcune cose sul motore per spingere di più a tratti, ma poi devi gestire l’energia e i consumi. Questo rende tutto più entusiasmante, ma non avevo sufficiente passo per riprenderlo».