GP Australia F1 2015: ecco i primi flop annunciati!

Formula 1 2015: la stagione comincia con il Gran Premio d'Australia e con il rischio di clamorosi flop

da , il

    Melbourne, Gran Premio d'Australia 2015

    Il Gran Premio d’Australia 2015 di Formula 1, gara inaugurale della stagione, porta con sé diversi punti interrogativi. I dubbi – se non le certezze – di inevitabili flop riguardano un po’ tutte le scuderie. Alcune, su certi fronti, sono messe peggio di altre. Pensiamo, ad esempio, alla McLaren-Honda che, dopo aver fallito la strategia di comunicazione per gestire il caso-Alonso, rischia di fare una figuraccia mondiale sul fronte tecnico con la MP4-30 apparentemente ben lontana dal completare l’intera distanza di gara e lentissima nel giro secco. Su questo fronte non se la passa tanto meglio la Red Bull che, oltretutto, non è ancora riuscita a superare il crash test per omologare l’ultima versione proprio musetto. Per non parlare della Sauber che si trova costretta a rivedere la line up dei piloti a causa di una sentenza che la obbliga a schierare Van der Garde il quale, a sua volta, è sprovvisto della superlicenza…

    McLaren-Honda: cronaca di un flop annunciato

    La McLaren-Honda rischia di presentarsi alle qualifiche del GP d’Australia 2015 con un distacco imbarazzante rispetto ai rivali. Rischia di affrontare la gara con pochissime speranze di vedere la bandiera a scacchi. Intervistato sull’argomento, il sempre ben informato Gerhard Berger ha dichiarato, facendo riferimento alla power unit giapponese:“Credo che abbiano fatto male i conti su qualcosa”. Sicuramente, quindi, non si sentirà la mancanza di Alonso in quanto sia il compagno Jenson Button che il sostituto Kevin Magnussen saranno più turisti che piloti. Forse. E, sempre a proposito di flop, proprio in merito alla gestione delle condizioni di salute dell’asso di Oviedo, Ron Dennnis fa mea culpa:“Pensavo di poter gestire diversamente la cosa – ha ammesso tardivamente in una conferenza stampa a Woking – Volevo essere onesto ma non ci sono riuscito anche perché non essendo il mio campo, non conosco bene cosa succede in caso di commozione cerebrale”.

    Red Bull ancora senza muso “migliore”

    La Red Bull RB11 correrà a Melbourne con il muso visto in azione nei test. Cioè con la soluzione di ripiego in quanto i tenici di Milton Keynes non sono ancora riusciti a superare il crash test con la versione più corta ed, evidentemente, più performante. A questa spiacevole circostanza vanno aggiunte le solite incognite sull’affidabilità che girano attorno alla power unit Renault. Si stima che, pur di vedere la bandiera a scacchi, i francesi abbiano messo dei settaggi conservativi al motore tali da farlo girare 1′ al giro in meno rispetto al potenziale massimo.

    Sauber costretta a far correre Van der Garde

    Giedo van der Garde deve correre il Gran Premio d’Australia. A dirlo è stata anche la Corte d’Appello dello stato di Victoria che ha respinto l’appello presentato dalla Sauber contro la precedente sentenza. La vicenda è abbastanza imbarazzante. Un team che deve schierare contro voglia un pilota dovendo lasciare forzatamente a piedi uno dei titolari con i quali ha lavorato durante l’inverno per far crescere la monoposto è più che bizzarro. Se poi si scopre che il subentrante non ha neppure la Superlicenza si entra nella farsa. In ogni caso, sarà dura per il team di Hinwil riuscire a preparare la macchina per l’olandese con così poco preavviso ma devono riuscirci per evitare conseguenze ben più serie.