GP Australia F1 2015, Ferrari: Vettel e Raikkonen puntano al podio

Parte con il piede giusto la Ferrari nelle qualifiche del Gran premio d'Australia 2015

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    F1, GP Australia 2015: le libere del venerdì a Melbourne

    Si può festeggiare per una seconda fila? Sì, tanto. La Ferrari vista nelle qualifiche del Gran premio d’Australia 2015 ridà il sorriso ai tifosi. L’obiettivo dev’essere quello di giocarsi la pole, le vittorie e i mondiali, sfidando la Mercedes, ma è un progetto graduale, che inizia al meglio. Massa è terzo per un nulla, Bottas resta dietro, la Red Bull appare distante. Insomma, Vettel e Raikkonen là davanti sono una bella iniezione di fiducia. E quanto siano diverse (al momento) le cose rispetto al 2014 è proprio Kimi a mostrarlo. Le dichiarazioni post-qualifica dell’anno scorso stavano in un telegramma, oggi invece ha voglia di dire altro, di più, guardare avanti. Per seguire LIVE in diretta web la gara, BASTA CLICCARE QUI!

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    «Dobbiamo guardare dove abbiamo chiuso l’anno scorso e dove siamo ora. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma il cammino per riprendere le Mercedes è ancora lungo», spiega. E’ andato forte, copiando la prestazione del compagno di squadra, dopo un venerdì interlocutorio sul giro secco, ma fortissimo in simulazione gara. Sul risultato della qualifica dell’Albert Park, recrimina: «La terza posizione oggi era possibile, ma ho fatto un grande errore nell’ultimo giro di qualifica con gomma nuova: è deludente perché c’era tutto per essere terzi».

    Domani sarà un’altra cosa, perché il ritmo espresso al venerdì è stato di quelli da segnare sul taccuino. «Credo che abbiamo più velocità in gara di quella dimostrata in qualifica, se andrà tutto liscio potremo essere più su. Il team ha fatto un grandissimo lavoro, c’è però tanta strada per arrivare dove vogliamo essere», conclude. Tanti pensieri da Kimi li avevamo avuti forse in tutta la stagione scorsa. Bene così.

    E il tedesco? Se la ride con la seconda fila, quella che a Maranello si ricordavano solo cercandola negli archivi dell’istituto Luce. Partirà da lato sporco della pista purtroppo, ma la prestazione anche in questo caso c’è.

    «Siamo stati molto vicini alla Williams ma possiamo essere contenti. Entrare nei primi cinque con entrambe le macchine è un ottimo risultato», dice Vettel.

    «C’è molto da fare, il gap dalla Mercedes è grande e possiamo lottare per il podio domani. Ieri il passo gara andava bene, possiamo migliorare e vedremo quali condizioni meteo avremo. Possiamo essere lì e combattere per il podio». Anche lui non è contento del Q3: «Se avessi fatto un giro migliore saremmo stati già terzi oggi».

    A spiegare perché è mancata qualcosa e quel terzo posto non è arrivato ci pensa Maurizio Arrivabene: «Non penso all’anno scorso io, non tiro nessun sospiro di sollievo e sono pure incazzato, perché potevamo essere messi meglio: le due rosse in seconda fila non erano un sogno ma realtà oggi. Nel Q2 non è che non siamo stati aggressivi, siamo stati conservativi, in altri termini abbiamo avuto paura di fare una cavolata, abbiamo voluto essere sicuri e l’abbiamo pagato in Q3». Tradotto, hanno preferito usare un set ulteriore di gomme soft per timore di essere tagliati con Raikkonen. Pensieri da Ferrari 2014, quelli che Arrivabene vuole scardinare.

    Sulla gara e le previsioni dice: «Oddio, siam qua tutti per tentare di andare sul podio, non dico niente… ci vediamo e ne parliamo domani. La sicurezza sulle prestazioni c’è, ma non devi farti prendere dalla paura di tornare alla situazione dell’anno scorso ed essere conservativi, si deve rischiare di più!». Ferrari ha fame e il target è alto: «[Williams] i nostri diretti avversari? No, che Williams, sono le Mercedes. Se riusciamo a dare un’artigliata sull’ala dietro sarei contento…».

    Fabiano Polimeni