GP Australia F1 2015, grana motore in Red Bull: Ricciardo fa fuori il primo?

Red Bull in ombra nel venerdì di prove libere del Gran premio d'Australia 2015. Per Ricciardo subito un guasto al motore Renault, Kvyat fiducioso. Parlano i protagonisti.

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    GP Australia   Giovedì pre gara

    E’ il team che è mancato nel venerdì del Gran premio d’Australia 2015, la Red Bull. Ci aspettava una RB11 nel pacchetto di mischia, immediatamente dopo le due Mercedes, ma tempi alla mano – specialmente quelli del long run effettuato da Kvyat – dicono che il passo di Ferrari e Williams è, al momento, superiore. C’è però un problema più grande che rischia di rovinare il debutto e riguarda la power unit di Ricciardo. Ha saltato interamente la seconda sessione di prove libere per cercare una riparazione che, a leggere le indiscrezioni riportate da Autosport, non è prevista andare a buon fine. Per seguire LIVE in diretta web la gara, BASTA CLICCARE QUI!

    Primo motore out?

    Significherebbe giocarsi una delle quattro power unit disponibili in stagione, certo non la partenza che ci si aspettava. «Nelle libere 1 è servito un po’ prima di riuscire ad andare, un problema al motore termico mi ha impedito di girare nella seconda sessione, ma è qualcosa che possiamo risolvere per domani», commentava Ricciardo prima dell’indiscrezione da confermare.

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    «Serve molto tempo per la riparazione, non ci sono preoccupazioni e non valeva la pena affrettarsi per fare cinque giri alla fine. Non crediamo inciderà sulla disponibilità di quattro motori. Guarderò i dati raccolti da Daniil per avere una direzione da seguire domani, il circuito sembrava piuttosto gommato già al mattino e dovrei riuscire a costruire la velocità domani». Vedremo se avrà ragione la campana dei rumors di stampa o la tranquillità trasmessa dal pilota sul fronte motore.

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    E Kvyat?

    I riscontri di Kvyat non sono stati eccezionali sul passo gara, che è sembrato addirittura peggiore di quello Lotus, il russo dal canto suo è contento di come sono andate le prove: «E’ stata una sessione produttiva, abbiamo provato tante cose e svolto il programma, domani proveremo a migliorarci. Ancora sinceramente non ho visto il long run degli altri, il mio l’ho sentito bene, c’è sempre da migliorare ma non mi è sembrato male. Le gomme soft dovrebbero dare di più».

    Fabiano Polimeni