GP Australia F1 2015, Massa: pit-stop nel momento sbagliato per la Williams

Williams "perde" la lotta per il podio nel Gran premio d'Australia 2015. Massa chiude quarto e recrimina sulle scelte del muretto.

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    E’ una Williams a metà quella del Gran premio d’Australia 2015. A metà perché Bottas la gara l’ha vista in tv, ai box, causa schiena malconcia dopo le qualifiche, lasciando che fosse il solo prode Massa a combattere per il podio. Forse a metà è anche la felicità per il quarto posto, migliore di gran lunga se confrontato dalla prospettiva del brasiliano con il gran premio inaugurale della scorsa stagione, ma inferiore alle aspettative, che erano di un team seconda forza tecnica del mondiale dopo i test, sebbene era prevista la vicinanza con la rossa. Saranno probabilmente i circuiti con altre caratteristiche a riportarli forti, più di una Ferrari apparsa invece con maggior prestazione all’Albert Park.

    I commenti in casa Williams

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    Parte bene Massa, sfruttando il lato pulito in griglia, e si tiene dietro Vettel fino alla prima sosta. Sbaglia la tempistica il muretto, perché anticipa lo stop rispetto alla Ferrari, che resta fuori, gira forte e recupera il margine necessario per balzare in terza posizione. «Ero davanti, ma ci siamo fermati nel momento sbagliato e sono finito dietro una macchina lenta, perdendo 1″5 nel giro», ammette Massa. «Sebastian è tornato davanti e abbiamo perso l’occasione lì, fossi tornato davanti il podio sarebbe stato possibile».

    Primo tassello dell’anno in posizione per Felipe: «Non dimentichiamo che è la prima gara ed è stata 15 mila volte meglio dell’anno scorso».

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    In Malesia ci si attende una FW37 forte, esaltata dai curvoni e i lunghi rettilinei, che invece ha pagato dazio sul fronte dei consumi in Australia: «Abbiamo dovuto risparmiare la benzina, non le gomme: è lì che si deve lavorare. Dai long run della Ferrari al venerdì si vedeva sarebbe stata competitiva», conclude Massa.

    Fabiano Polimeni