GP Australia F1 2015, Rosberg: “Non ero in grado di battere Hamilton oggi”

Hamilton e Rosberg fanno doppietta nel Gran premio d'Australia 2015 e riprende la loro lotta per il titolo. Le dichiarazioni dei protagonisti Mercedes.

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    Primo 25 messo in cascina. Hamilton si prende la vittoria nel Gran premio d’Australia 2015 e riallaccia il filo interrotto ad Abu Dhabi. Vittoria mai in dubbio per l’inglese, partito dalla pole alla perfezione e chiamato a gestire macchina e compagno di team, che riconosce la superiorità e non ha potuto tentare alcun attacco nel corso dei 58 giri di gara. «Sono molto felice, abbiamo fatto il nostro lavoro bene, è una macchina che funziona e i piloti non hanno avuto problemi», dice Wolff. E’ solo un assaggio quello avuto a Melbourne, a Sepang si scoprirà ancora altro sui valori in campo: «E’ solo la prima gara e si deve restare con i piedi per terra. Qui a Melbourne è sempre problematico con i consumi di benzina».

    Le parole dei piloti

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    Gestione del carburante che è stata la carta utilizzata da Hamilton per copiare la strategia di Rosbeg: «Nico è stato molto veloce durante la gara, ha gestito benzina e gomme. Quando avevo un vantaggio di 2″ cercavo di gestire, poi Nico ha spinto di più e ho reagito. E’ stata una gara fantastica per entrambi e anche Sebastian ha fatto un’ottima gara per esserci dietro». E metà gran premio sembrava avesse abbandonato le chance di un attacco, Rosberg, in realtà dal box avevano chiesto di fare del fuel saving, sperando di affondare il colpo nel finale: «Ho attaccato, l’ho fatto dentro l’abitacolo, ma Lewis non ha commesso nemmeno un errore e figurarsi se potevo cercare il sorpasso. A metà gara ho risparmiato benzina per attaccare nel finale, Lewis ha fatto la stessa cosa e non mi ha aiutato», spiega.

    Hamilton

    Hamilton torna ad approfondire lo svolgimento del gran premio, e dice: «E’ stata una di quelle gare in cui devi cercare di essere tattico, creare un gap per poi mantenere gomme e benzina. Verso la fine non ero certo se avrei terminato la gara, avevo un default sul display della macchina e Nico si è avvicinato».

    Tornando al muretto dei campioni del mondo, Wolff saluta anche il ritorno della Ferrari: «E’ molto importante che la Ferrari sia veloce, abbiamo visto un salto dall’ultima stagione a quella odierna, più grande del nostro. Sono felice, perché la Ferrari è importante per la Formula 1 e avremo una gran battaglia con loro».

    Interessante come sul podio le dichiarazioni dei due alfieri Mercedes l’uno verso l’altro siano di profondo rispetto: «Oggi è un fantastico inizio di stagione, con una macchina incredibile. Lewis ha guidato da campione del mondo per tutto il week end e non ero in grado di batterlo. Ho tirato al massimo e continuerò a farlo durante la stagione», ammette Rosberg. Prossima tappa la Malesia, lì capiremo ancora meglio quanto l’universo Mercedes è lontano per gli altri inseguitori.

    Fabiano Polimeni