GP Australia F1 2016, Hamilton: perché un set di gomme Soft in più?

Formula 1 2016: in vista del GP d'Australia spicca la scelta della Mercedes di diversificare le strategie sulle gomme tra i suoi due piloti. Cosa bolle in pentola? Che destino attende Hamilton?

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    Quando sono state presentate le scelte fatte dai team sulle tipologie di gomme Pirelli per il Gran Premio d’Australia 2016 di Formula 1, è balzato immediatamente agli occhi che la Mercedes ha diversificato le strategie tra i suoi due piloti. Lewis Hamilton, in particolare, si è smarcato dalla concorrenza di Nico Rosberg e dei due della Ferrari (Vettel e Raikkonen) che hanno tutti scelto di portare all’Albert Park di Melbourne 2 set di gomme Medium, 5 set di gomme Soft e 6 set di gomme Super Soft (vedi qui il dettaglio delle mescole scelte da tutti i piloti). Il campione del mondo in carica si presenterà, invece, con un set di gomme Medium in meno ed uno di Soft in più. Come leggere questa decisione? C’è un complotto? E ai danni di chi?

    F1 2016, Australia: strategia di gomme diversa per piloti Mercedes

    I cospiratori avranno di che disquisire… ma solo col senno di poi dato che, ad oggi, è assolutamente indecifrabile la decisione del team Mercedes. Vogliono aiutare uno dei due piloti? Hanno dato loro libera scelta e ognuno si è mosso autonomamente? E’ un tentativo di diversificare le strategie per non farsi battere dalla Ferrari? A queste domande avremo una risposta solo dopo la gara di Melbourne.

    Intanto, qualcuno tra gli addetti ai lavori azzarda delle ipotesi. Innanzitutto, la scelta di avere un set di gomme Soft in più potrebbe nascondere la volontà di Hamilton di approcciarsi in modo più aggressivo al duello che lo ha visto sconfitto da Nico Rosberg durante le ultime 3 gare del 2015. Al termine di quei GP, il cruccio più grande del pilota inglese fu proprio l’impossibilità di mettere in atto una strategia “alternativa” a quella del compagno di box.

    Di parere diverso, però, sono alcuni tecnici del Circus. Secondo gli ingegneri interpellati, la decisione sarebbe stata presa dal team per diversificare le strategie a scopo cautelativo dato che i piloti non sono ancora in grado di farsi autonomamente una precisa idea sul comportamento degli pneumatici. Insomma, la mossa potrebbe essere stata calata dall’alto per puro pragmatismo teutonico. Magari, chissà, lanciando una monetina come fece una volta Arrivabene con Raikkonen e Vettel?

    Rosberg: sempre all’ultima spiaggia

    Ma che duello sarà tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton nel Gran Premio d’Australia? La verità è che avremo un Rosberg già all’ultima spiaggia. Qualora il campione del mondo dovesse vincere, infatti, si sarebbe ristabilito l’ordine naturale delle cose e sarà già chiusa la strana parentesi di fine 2015 che lo ha visto in affanno nel confronto con il meno titolato collega di box. Dalla sua Nico ha una strategia di gomme leggermente diversa, una grande preparazione fatta durante l’inverno e… la propria intelligenza. Le limitazioni nei team radio, potrebbero esaltare le capacità di lettura della gara di Rosberg e creare qualche grattacapo di troppo all’istintivo Hamilton. “D’ora in poi dovramo badare a noi stessi nella maggior parte delle situazioni”, ha affermato compiaciuto il numero 6 di Brackley. Staremo a vedere.