GP Australia F1 2016, qualifiche Mercedes. Hamilton: domani Ferrari vicina

GP Australia F1 2016, qualifiche Mercedes. Hamilton: domani Ferrari vicina

Firma la 50ma pole in carriera e loda il team. Rosberg accanto a lui in prima fila

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    GP Australia F1 2016, qualifiche Mercedes. Hamilton: domani Ferrari vicina

    Semplicemente senza avversari. Lewis Hamilton ha messo in bacheca la 50ma pole position in carriera e le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2016 lo vedono ripartire dalla posizione alla quale è da sempre abituato. Certo, a 5 minuti dalla bandiera era già tutto deciso, ma non è colpa di Lewis. Gli si chiedeva di essere perfetto, stratosferico e ha dimostrato ai ricamatori dell’inutile, chi si concentra sul suo stile di vita più che i numeri messi in pista, come sia una macchina inarrestabile nel momento in cui abbassa la visiera. Primo dalle libere 1 alla Q3, non c’è stato un singolo istante in cui abbia ceduto la palma di primo della classe. Ora dovrà confermarsi domani, quando le Ferrari saranno in ben altro stato di forma e quando si girerà con il pieno, situazione nella quale gli equilibri nelle libere 3 erano a vantaggio di Vettel e Raikkonen. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara della Formula 1 2016 da Melbourne!

    «Sono assolutamente contento, devo levarmi il cappello davanti al team per quel che hanno fatto e riuscire ad alzare ulteriormente l’asticella per il terzo anno di seguito. Questo mi motiva e mi sono divertito a guidare nelle qualifiche, tutto è andato alla perfezione e, da pilota, non puoi volere di più.
    Sono venuto qui per fare un lavoro e l’ho fatto. Quando rivedrò le qualifiche sarò triste però per i tifosi, hanno assistito a uno spettacolo davvero scarso»
    , commenta Lewis. Vorrebbe alta formula, non quella classica, ma una simile al passato che rincorre: «Non credo che dovremo tornare a quel che avevamo prima, dobbiamo provare a capire cosa funziona e fare qualcosa di nuovo, i tifosi vogliono che facciamo 12 giri. Guardavo Senna, quando uscivano e giravano uno dopo l’altro. Sono stati giri perfetti, sexy, tutto è andato perfettamente». Si sofferma brevemente anche sugli avversari diretti, gli unici: «La Ferrari è migliorata, credo che domani in gara saranno più vicini, ma non è il mio compito pensarci»

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    Accanto a lui ci sarà un Rosberg che torna dietro in qualifica. Non è stato perfetto, tutt’altro. Prima un errore al primo giro della Q1, poi il Q3 lento e salvato solo grazie al secondo tentativo, anche grazie alla “rinuncia” Ferrari a fare un altro giro veloce. «L’ultimo giro in Q3 è stato buono, solo che Lewis ha fatto un lavoro migliore del mio. Qui sembriamo ancora i più veloci, anche con un buon margine.

    C’è sempre il rischio, quando domini, di sederti e compiacerti, tutti ci sono passati, noi sembriamo in grado di spingere sempre. Non sono contento del secondo posto ma domani ci sono tante occasioni», commenta Nico. Le occasioni non mancheranno, perché andrà letto il comportamento delle gomme in gara, si potrà giocare con la strategia e non va dato nulla per acquisito. Sulla Ferrari, sa anche lui che il ritorno in gara è da mettere in conto: «Vettel ha fatto solo un giro, poi la Ferrari si sa che sono sempre più veloci in gara che in qualifica e domani dovremo stare molto attenti. Il limite sui team radio sarà una difficoltà in più ma è una bella sfida».

    Sul sistema di qualifica portato all’esordio, si unisce al coro unanime di critiche: «Va bene provare, ma è la strada sbagliata, dobbiamo tornare indietro. Io ho spinto ma non avevo più gomme, ho terminato prima della fine della qualifica e sotto quel punto di vista non va bene».

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