GP Australia F1 2016, strategie gomme:”I team giocano a poker”, parola di Pirelli

GP Australia F1 2016, anteprima pneumatici Pirelli su tattiche e strategie: si pensa che molti team faranno 2 pit stop, qualcuno tenterà l'azzardo di andare sulle tre e qualcuno solo una...

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    Il Gran Premio d’Australia 2016 di Formula 1 sarà ricordato anche per il debutto del nuovo regolamento sugli pneumatici. La Pirelli ha chiesto e ottenuto dalla FIA di poter portare tre mescole di gomma diverse (anziché due come avvenuto fino allo scorso anno) per ciascun team. Ciò consentirà strategie più diversificate a tutto vantaggio dell’imprevedibilità e, si spera, dello spettacolo. Nello specifico, le mescole scelte da Paul Hembery ed i suoi tecnici sono le White medium, Yellow soft e Red supersoft.

    Gp Australia F1 2016, Pirelli: “Ampio ventaglio di strategie”

    “Con i notevoli cambiamenti regolamentari rispetto al 2015, ci aspettiamo che le opzioni in termini di strategia si amplino in modo considerevole, con più possibilità non solo per ciascun Team ma anche per i singoli piloti – ha dichiarato Paul Hembery nel comunicato ufficiale della Pirelli in vista del GP d’Australia 2016 di F1 - In effetti, le scelte tattiche per l’Albert Park sono iniziate già lo scorso anno, quando ogni squadra ha nominato i suoi pneumatici: solo di recente, come in una mano di poker, tutti hanno finalmente mostrato le loro carte. Domenica pomeriggio a Melbourne vedremo chi ha fatto le scelte giuste”.

    GP Australia F1 2016, strategie: 2 pit stop, oppure?

    Il circuito dell’Albert Park di Melbourne è caratterizzato da un asfalto liscio che non incide in modo netto sul degrado degli pneumatici ma che, al tempo stesso, richiede un discreto lavoro all’impianto frenante e, conseguentemente, ai carichi longitudinali anziché laterali. Lo pneumatico più sollecitato è il posteriore destro. Lo scorso anno Lewis Hamilton uscì vincitore dalla prima gara dell’anno partendo con le gomme a mescola Soft e passando alle Medium al giro 25 su un totale di 58. In pochi hanno tentato strategie alternative. Hulkenberg ha concluso 14° partendo con con le Soft per poi passare alle Medium al giro 21 e rimettere le Soft al 44° passaggio. A condizionare la passata edizione c’è stato anche l’ingresso della safety car ad inizio gara. Per questo 2016, quindi, lo scenario sarà molto diverso. Si stima che in molti andranno sulle due soste ed alcuni tenteranno l’azzardo delle tre (potendo contare anche sulla maggior prestazione che ricaveranno dal montare la gomma Supersoft) così come qualcuno proverà con una sola qualora gli eventi lo consentano. Tra questi temerari potrebbe esserci la Ferrari di Kimi Raikkonen… Staremo a vedere. Sicuramente, grazie ai dati raccolti durante i test invernali che nel complesso hanno portato i team a completare 8.931 giri, i tecnici Pirelli sapranno dare dei buoni consigli.