GP Australia F1 2017, libere Ferrari. Raikkonen: “Pista scivolosa”; Vettel: “Possiamo migliorare”

I piloti cercano un bilanciamento migliore della Ferrari SF70H nelle prove libere del GP Australia F1 2017. Va estratta prestazione sul giro singolo e dal passo gara

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    GP Australia F1 2017, libere Ferrari. Raikkonen: “Pista scivolosa”; Vettel: “Possiamo migliorare”

    Inutile voler leggere chissà quale significato dai risultati delle prove libere 1 e 2 del Gran Premio d’Australia 2017. Primi passi “ufficiali” della stagione, prime impressioni ferrariste. Per ora il cronometro conta relativamente e dice che Hamilton è stato subito velocissimo. Ma tanto può arrivare ancora, in Ferrari ci sono margini di miglioramento e l’evoluzione della pista c’è l’impressione possa essere un elemento cruciale.

    Come dicono i piloti, Kimi Raikkonen in particolare, Melbourne non è Barcellona, diverse caratteristiche, diverso asfalto, le piste “vere” saranno altre. Il venerdì va in archivio con la buona seconda prestazione al pomeriggio di Vettel e un rendimento sul passo gara, con gomma supersoft, non da buttare. Più difficile leggere la competitività con gomma ultrasoft, con la quale Raikkonen non ha mai dato segnali incoraggianti e lo stesso Vettel è rimasto distante dal ritmo infernale di Hamilton.

    «Onestamente non mi concentrerei troppo sul tempo, nel complesso non sono molto contento del bilanciamento, possiamo fare meglio, non è quel che voglio ancora. Possiamo fare dei passi avanti. Siamo sempre stati realisti, vedremo come andremo domani quando tutti mostreranno il loro potenziale. Oggi è difficile parlare. E’ stata una giornata mista, il team sta lavorando bene, possiamo migliorare tante cose, stamani ho avuto qualche problema (il DRS rimasto aperto ha rallentato il programma; ndr). Potremo lavorare stasera», ha commentato Vettel.

    Prove libere 2, ruggito Hamilton bene Vettel

    «La gente dall’esterno si fa sempre una sua opinione, non importa cosa dici, va così. Eravamo molto felici dei tempi nei test, sembravano buoni non significano nulla quando arrivi qui, dove conta. Credo fossimo realisti su questo punto. La macchina non è cambiata troppo ed è bello tornare a correre. Un anno fa siamo arrivati in Australia con aspettative elevate ma quest’anno è completamente diverso, non ha senso fare raffronti», ha aggiunto. Quanto a Kimi Raikkonen, punta l’accento sulle differenze tra i test e il week end di gara iniziato all’Albert Park.

    «E piuttosto difficile da paragonare con i test, i circuiti sono diversi. Qui troviamo la pista molto scivolosa e dà sensazioni diverse. Sarebbe potuta essere una giornata più pulita, abbiamo fatto tante cose, imparato e sappiamo dove possiamo migliorare. Abbiamo fatto le cose giuste, ci siamo tolti il primo giorno. Non so molto più di quel che sapevo dopo i test, domani dopo le qualifiche sapremo in modo più chiaro. E’ un circuito un po’ diverso da quelli normali, quello che accadrà qui non darà indicazioni certe al 100%, lavoreremo in modo normale e vedremo domani».

    Potendo scegliere, meglio andar bene sui circuiti più tecnici che non nel semi-permanente di Melbourne. Con l’aumentare della gommatura cambierà anche il comportamento delle monoposto e domani scopriremo se la Ferrari SF70H ha compiuto il passo avanti che serve dopo un venerdì di lavoro e presa di contatto su un circuito nuovo rispetto al terreno di allenamento spagnolo che tante belle speranze ha seminato in inverno.