GP Australia F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Aspettiamoci ancora molto”

Ferrari bella sorpresa delle qualifiche, Seb racconta i passi avanti, Raikkonen spiega cosa non ha funzionato

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    GP Australia F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Aspettiamoci ancora molto”

    Le qualifiche del Gran premio d’Australia 2017 dicono di una Ferrari molto competitiva. Certo, non il risultato ideale, perché è mancato il contributo di Kimi Raikkonen, consapevole di non aver reso al meglio. Però c’è il potenziale espresso da Sebastian Vettel a dare ottime indicazioni e speranze di poter essere veri rivali della Mercedes. Si diceva che i test non contavano nulla e avremmo capito la velocità reale sono a Melbourne. Ecco, l’Albert Park si è espresso e il verdetto è molto confortante. Resta l’interrogativo di una pista strana, forse non quella ideale per capire davvero le doti tecniche pure dei progetti, potremmo scoprire qualcosa di diverso poi in Cina, ancora più in avanti in Spagna. Per il momento, complimenti al lavoro svolto a Maranello, al gruppo tutto italiano di tecnici, coordinato da Mattia Binotto. Sembra nata bene la Ferrari SF70H, la gara arricchirà il quadro.

    Adesso, sensazioni da qualifica, quelle di Sebastian Vettel anzitutto: «Abbiamo una buona macchina e stiamo lavorando molto bene. Stiamo migliorando ed è bello vedere che tutto funziona. Ieri è stata una giornata con alti e bassi, c’era fiducia dai test e l’abbiamo dimostrato oggi. Non sono del tutto contento del mio giro, nel primo settore abbiamo perso tanto ma è andata meglio nel finale. Domani potremo fare qualcosa in gara, abbiamo dimostrato di avere un passo molto migliore rispetto a ieri. Ci sono stati grandi cambiamenti, positivi, negli ultimi 12 mesi. Tutti stanno spingendo alla grande, non era semplice arrivare qui, siamo tutti motivati e carichi per domani, la partenza sarà la prima grande opportunità».

    Fulminea lo scorso anno. Domani ci sarà una difficoltà in più, l’incertezza di indovinare lo stacco frizione perfetto, senza più l’ampia finestra dentro la quale rilasciare la leva. Ritorna nel dettaglio del giro di qualifica, il risultato dopo un inverno di attese e una gara nella quale sarà prevedibilmente più difficile superare: «E’ sempre alla portata la pole. Possiamo esere contenti, era un bel po’ che non eravamo in prima fila (Singapore 2015; ndr). Cerchi sempre di fare di più, avrei potuto fare qua e là meglio all’ultimo giro. Il bilanciamento è molto diverso, l’aderenza è molto diversa, lo vedono tutti. La macchina sta andando in modo molto logico, abbiamo avuto un buon feeling dal primo giorno, grazie a tutti quelli che sono a casa e qui. E’ un bel progetto che prende forma, possiamo aspettarci ancora molto e speriamo di mettere pressione alla Mercedes. Superare è diventato più difficile,sarà come 10 anni fa. Come finiranno le cose lo vedremo domani, quando ci seguiremo tutti per la prima volta».

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    Kimi Raikkonen ha accusato un distacco troppo ampio, in assoluto e da Sebastian Vettel. Fa autocritica Kimi: «Sono state qualifiche un po’ difficili per me, non sono riuscito a mettere insieme un giro discreto. La macchina ha dato buone sensazioni, abbiamo un buon pacchetto, la gara è domani e vedremo cosa riusciremo a fare. Abbiamo visto anche nei test che la macchina è buona, abbiamo bisogno di lavorarci a ogni week end, è normale. Oggi non è andata bene da parte mia, domani è un altro giorno e vedremo. Le Mercedes non sono molto lontante, Seb è in mezzo, io appena dietro: questa pista è diversa dalle altre, non credo che possa essere troppo indicativa. Siamo più vicini che in passato».