GP Australia F1 2017, qualifiche Mercedes. Hamilton: “Sono molto affamato”

Pole a Melbourne, Bottas terzo ma il divario è inferiore a quello di Rosberg nel 2016

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    GP Australia F1 2017, qualifiche Mercedes. Hamilton: “Sono molto affamato”

    Dopo le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 l’impressione è che le doppiette Mercedes, quest’anno, saranno più difficili da ottenere. Non per una minore competitività della macchina, piuttosto perché se in passato gli altri erano lontani anni luce e nessuno riusciva a inserirsi nel solco che Lewis Hamilton spesso riusciva a scavare in qualifica rispetto a Nico Rosberg, da Melbourne abbiamo scoperto come meno di 3 decimi tra le due W08 bastino per trovarsi una Ferrari in mezzo. Per inciso, Valtteri Bottas ha pagato un distacco inferiore a quello accusato da Rosberg (360 millesimi) un anno fa in Australia.

    Non merita la bocciatura, tanto più considerando che era la prima qualifica al volante Mercedes e considerando il riferimento assoluto che ha davanti. Lewis Hamilton ottiene la pole numero 62 in carriera, e non ha fatto mistero del desiderio di ripartire a tutta, riallacciando il filo con Abu Dhabi 2016. «E’ stato un week end fantastico finora, sono fiero del team. Questo cambiamento di regole rappresenta una sfida enorme per tutti, i ragazzi hanno lavorato sodo per rendere la monoposto quel che è stata oggi. Valtteri ha fatto un lavoro fantastico per essere la sua prima sessione di qualifiche. Siamo molto vicinio con la Ferrari, la battaglia sarà molto ravvicinata».

    I complimenti a Bottas si accompagnano a una dichiarazione d’intenti della quale non avevamo dubbi: «Sono molto affamato». E’ riuscito a migliorarsi nel secondo tentativo e la pole è stata costruita nel primo settore, dov’è stato più veloce di Vettel, in recupero invece nel settore finale, con il record: «E’ stato un giro molto solido, ovviamente ci sono settori in cui pensi di poter migliorare. Volevo iniziare la stagione come ho chiuso l’anno scorso». In prospettiva gara ha dalla sua un passo del venerdì molto veloce. Sembrerebbe che abbiano girato con qualche chilo di benzina in meno rispetto alle Ferrari, la vera differenza, però, sta nel miglioramento del bilanciamento della SF70H tra venerdì e sabato, per cui non sappiamo se il magine chiaro visto nelle libere 2 si confermerà domenica: «Non so come siano andati sul passo gara le Ferrari, sicuramente sono molto più vicine e 2 decimi non sono granché come margine. La partenza sarà di nuovo dura, dipenderà dal punto in cui mollerai la frizione, sarà una vera sfida ma ho lavorato molto perché possa andare meglio: se c’è stato un punto debole lo scorso anno è stata la partenza».

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    Tenuto conto del distacco, Bottas ha iniziato in modo dignitoso la stagione. A parole è chiaro non possa dirsi contento: «Il terzo posto non è ideale, sono molto contento e fiero del team. Ho visto solo una piccola parte della preparazione, è bellissimo scoprire come tutto il lavoro abbia pagato. Quest’anno sembra siamo molto più vicini, almeno qui».

    Sul giro in Q3 aggiunge: «Ho perso qua e là nel mio giro, posso riassumere dicendo che non ho fatto tutto in modo perfetto, è una pista molto tecnica e si somma tutto. Non sono soddisfatto. E’ domani che conta, nelle partenze durante le prove siamo andati molto bene e speriamo di ripeterci, fare una gara pulita e portare a casa un buon bottino di punti. Non sono soddisfatto perché il mio obiettivo non era il terzo posto. Sono solo le qualifiche, nessuno ha ottenuto punti. E’ sorprendente scoprire Ferrari così forti. Sarà una lotta molto molto dura, speriamo di poter fare doppietta».