GP Australia F1 2017, Vettel: “Vittoria Ferrari è la punta dell’iceberg”

La vittoria è il giusto tributo al lavoro dei tecnici. Raikkonen:

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    GP Australia F1 2017, Vettel: “Vittoria Ferrari è la punta dell’iceberg”

    C’è un fatto, ancor prima di tutte le analisi e i commenti che si porta dietro il Gran premio d’Australia 2017 e la vittoria della Ferrari. Sebastian Vettel ha avuto tra le mani una Ferrari SF70H veloce. Non ha dovuto giocare di rimessa, sperare nella tenuta delle gomme, azzardare con la strategia. Ha semplicemente avuto una macchina con la quale poter fare il ritmo desiderato, quando era necessario. E’ la grande differenza dal 2016 ed è la differenza che permette di guardare la Mercedes a tu per tu. In partenza è riuscito a tenere la scia di Hamilton, incollato a pochi decimi, scenario che avrebbe potuto compromettere la gomma, sicuramente ha disturbato la prestazione complessiva. Ma è lo scenario chiave per poi poter affondare il colpo. Non solo, visto che ha messo pressione sulla Mercedes, in difficoltà con la gomma, che si è surriscaldata e ha perso aderenza.

    Le prime parole a caldo di Sebastian Vettel arrivano via radio: «Whhuuhuuu, Forza Ferrari ragazzi, questa è per tutti noi, qui in pista e a Maranello. Grazie, grande lavoro, grande macchina». Ricordare i meriti di chi ha lavorato in inverno in fabbrica, quando si rincorrevano le voci più assurde. Oggi tutti “Bravi in Ferrari, bravo il team di tecnici italiani”, ma i mesi scorsi, il 2016, da più parti è stato tutto un criticare la mancanza del tecnico dal nome altisonante. Per ora si inizia con una vittoria, non basta e dovrà seguire uno sviluppo continuo. Dal podio, Vettel ha aggiunto: «Incredibile, è stato un gran premio fantastico, voglio ringraziare tutti. E’ stato folle, in senso positivo, vedere tutte le bandiere Ferrari. Grazie del sostegno, la macchina si sta comportando davvero bene ed è divertente da guidare. Giornata bellissima. Siamo al settimo cielo al momento, è stato un inverno difficilissimo, una gara incredibile. Forse ho avuto un po’ troppo pattinamento al via, Lewis è partito meglio, ho dovuto controllare Valtteri, poi ho fatto del mio meglio e “comunicato” che c’eravamo (con i giri veloci e il passo uguale a Hamilton; ndr). La macchina ha funzionato. Lewis non poteva spingere più di quanto ha fatto, le gomme ci permettono di spingere, c’è poco degrado, è assolutamente divertente nelle curve veloci, avrei potuto continuare all’infinito».

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    In conferenza stampa, Seb ha proseguito analizzando la strategia: «Abbiamo capito dall’inizio che avevamo un buon passo, dopo 10-12 giri spingeva per creare un divario. Faticavo a tenere il passo ma ho tenuto duro, sapevo di dover essere pronto se fosse successo qualcosa durante la sosta. Era chiaro che quando mi sono trovato solo non aveva senso seguire la stessa strategia, il passo era buono, dovevo tenere un ritmo alto per fare un over-cut, ritardare la sosta. Lui si è trovato davanti un po’ di traffico, ho avuto fortuna, abbiamo visto che c’era il margine giusto per stare davanti, è stato molto ristretta, dietro una Williams ho perso quasi 1″, ma è stato sufficiente».

    Importante quando ricorda: «Le basi sono state poste tanto tempo fa, la vittoria è la punta dell’iceberg. Continueremo, lo spirito dentro al team è bellissimo e dobbiamo continuare così».

    Maurizio Arrivabene, come suo solito, non si lascia trasportare eccessivamente, ma prende la vittoria e la “gira” a chi ha lavorato nel team per ottenerla: «Il week end perfetto è quando hai due piloti sul podio. Sono contento per tutti i ragazzi della squadra, hanno lavorato con modestia, umiltà e grande professionalità. Sono contento per la Ferrari, abbiamo detto che era la Ferrari di tutti. E’ un successo dettato da una grande macchina». Raikkonen purtroppo non è andato oltre la quarta piazza, «Credo che abbiamo capito dopo le qualifiche molte cose che avremmo dovuto fare ma era tardi. Con il primo set di ultrasoft abbiamo faticato un po’, con le soft è andata meglio la macchina, più vicina a come la voglio. Sappiamo cosa dobbiamo fare per rendere la macchina più competitiva e che mi piaccia di più e si adatti al mio stile. E’ un po’ deludente partire con un quarto posto, però è un avvio solido. Il risultato oggi è questo. E’ grandioso per il team la vittoria di Seb. A livello personale sono un po’ deluso, però abbiamo concluso la gara e segnato punti, abbiamo un buon pacchetto, dobbiamo solo fare le cose nel modo giusto».