GP Australia F1, grande delusione in Ferrari. Raikkonen e Massa aprono DUE fronti diversi

GP Australia F1, grande delusione in Ferrari

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    GP Australia F1, grande delusione in Ferrari. Raikkonen e Massa aprono DUE crisi diverse

    Delusione. Gli uomini della Ferrari non sono in grado di nascondere un tale e forte sentimento con tutto ciò che ne consegue in termini di paura, rabbia, ansia, disappunto e quant’altro. Il Gran Premio d’Australia è virtualmente già assegnato a Lewis Hamilton. A fare passare la notte insonne ai tecnici del Cavallino, però, è il bandolo della matassa che sembra improvvisamente sparito.

    Più che il risultato della pista, sul quale tra poco torneremo, ad allarmare i tifosi è la sensazione dipinta nei volti degli uomini chiave, Baldisserri e Domenicali su tutti, che in Ferrari qualcosa non torni.

    La F2008 non è andata come previsto e l’inconveniente capitato a Kimi Raikkonen è sembrato un accanimento della sorte decisamente fuori luogo. Anche senza quel sedicesimo posto, infatti, saremmo stati qui ad esporre i nostri dubbi.

    Con la speranza che quello capitato al campione del mondo sia un episodio assolutamente casuale, avvenuto nel momento più sbagliato, puntiamo dritti sulla F2008 del’unico ferrarista rimasto in corsa, Felipe Massa.

    Pur prendendo in considerazione il ritardo nel seconto tentativo lanciato e facendo i conti con possibili diversi carichi di carburante, da uno veloce come lui sul giro secco ci si aspettava più equilibrio nei tempi al confronto con la McLaren. Invece, il brasiliano pernde la paga già nel Q2 dove si gira a serbatoi scarichi e nel Q3 finisce per lottare con la BMW Sauber. A Maranello sostengono che la difficoltà stia solo nello sfruttare la gomma nuova e il passo gara visto nelle libere sembrerebbe dar loro ragione. Con una concorrenza spietata e al limite, però, è obbligatorio non regalare niente.

    Felipe Massa: “Non sono riuscito a sfruttare il mio ultimo treno di gomme della giornata perché ho avuto traffico nel giro di lancio e, come conseguenza, non sono riuscito a portare le gomme alla giusta temperatura. Sarà una corsa molto lunga e difficile, anche perché ci aspettiamo temperature elevate”

    Kimi Raikkonen: “E’ chiaro che sono deluso, Sono cose che succedono ma non è certo il modo migliore di iniziare la stagione. Ora dobbiamo cercare di fare il massimo per raccogliere qualche punto domani perché è importante portare a casa qualcosa ad ogni gara.”

    Luca Baldisserri: “Mi è sembrato di rivedere il film delle qualifiche dello scorso anno, in una versione peraltro più brutta. Abbiamo una macchina in seconda fila e una che non è riuscita a prendere parte alla seconda sessione a causa di un problema alla pompa elettrica della benzina: dobbiamo analizzare i dati e l’impianto per capire esattamente quello che è successo. Per quanto riguarda l’andamento dell’ultima sessione, sapevamo da quest’inverno che facciamo un po’ fatica a fare il tempo sul primo giro e questa difficoltà si è ripresentata anche oggi pomeriggio. Invece, siamo competitivi sul ritmo di gara e ciò ci fa restare abbastanza fiduciosi per domani, anche se è chiaro che per Kimi si prospetta una corsa difficile, considerata la sua posizione in griglia.”

    Dicevamo ieri che la McLaren ci aveva salvato dalla noia di un campionato altrimenti dominato dalla Ferrari. Ad oggi, sembra doveroso riscrivere tutto ed andare in direzione esattamente contraria.

    La cosa più giusta in questo momento è resistere alla tentazione e sospendere ancora ogni giudizio. Domani, a corsa finita e con qualcosa di concreto davanti agli occhi, sapremo da che parte si sarà spostato l’ago.