GP Australia F1: Hamilton veloce, ma non in pista

Lewis Hamilton va veloce si, ma non in pista questa volta

da , il

    Lewis Hamilton la velocità ce l’ha nel sangue. Come per tutti i campioni che si rispettino, anche fuori dalla pista la parola “limite” è un termine che non rientra nel vocabolario. Il pilota britannico infatti, a conclusione della prima giornata di prove libere sul circuito dell’Albert Park di Melbourne, si è lasciato prendere dall’entusiasmo per il miglior tempo e, all’uscita del circuito, si è scordato di alzare il piede dall’acceleratore, facendosi sequestrare la sua automobile (una Mercedes, ovviamente). Questa volta però, il driver della McLaren ha preso la lezione un po’ troppo sul serio, dal momento che nelle qualifiche è precipitato a metà classifica e nella seconda gara della stagione partirà così soltanto undicesimo.

    LEWIS HAMILTON. Nonostante la performance abbastanza deludente, considerando anche il fatto che il compagno di squadra Jenson Button si è piazzato al quarto posto, Hamilton non si abbatte, e si dichiara sicuro di poter recuperare nel corso della gara. L’iridato 2008 ha confessato che l’inconveniente (se così si vuol chiamare) di venerdì sera non ha influito sulla sua prestazione nelle qualifiche, ma la concentrazione è stata forse un po’ più faticosa del solito… “Non è stato facile arrivare qui a mente libera, ma quando mi sono messo al volante ero molto rilassato. Nelle Q1 mi sono divertito, un po’ meno nelle Q2… Domani però sento che le cose andranno decisamente meglio”.

    MCLAREN. Hamilton, da sempre “coccolato” in casa McLaren, è arrivato all’Albert Park in mattinata con il capo coperto di cenere per l’episodio della sera precedente, ma nessuno, ha fatto sapere il giovane pilota, ha commentato negativamente l’accaduto. “Ho commesso un errore è vero, ma la squadra, come sempre, mi ha supportato anche in questa occasione. Questo è uno degli aspetti migliori di fare parte di questo team; ci sosteniamo a vicenda sempre e comunque”. In merito alla gara di domenica, Hamilton si augura di riuscire a riscattarsi. “Sarà fondamentale ottenere un buon piazzamento. Jenson ha fatto un ottimo lavoro oggi in qualifica, ma per quanto mi riguarda, come sempre i punti saranno la chiave per il titolo costruttori e piloti” ha quindi concluso. “Domani farò del mio meglio. Credo che la partenza sarà abbastanza insidiosa… il tempo incerto e un eventuale ingresso della safety car in pista potrebbero “animare” la gara”.

    Tutti quelli che si erano preoccupati dell’improvvisa maturità di Hamilton, a seguito delle sue dichiarazioni nelle ultime settimane, possono quindi dormire sonni tranquilli… certo, se tenesse giù il piede anche in pista sarebbe meglio.