GP Australia F1: Hamilton vince senza rivali. Flop Ferrari, Massa e Raikkonen si ritirano

GP Australia F1: Hamilton vince senza avversari

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    GP Australia F1: Hamilton vince senza avversari. Massa e Raikkonen si ritirano

    Inizia nel segno di Lewis Hamilton la stagione 2008 di Formula 1. Il pilota McLaren domina il Gran Premio d’Australia a Melbourne e porta a casa una corsa mai in discussione. Giornata drammatica per le Ferrari che, dopo varie sfortune, finiscono entrambe ritirate.

    In un Gran Premio ed eliminazione, zeppo di colpi di scena e dove tutti sono stati più o meno condizionati dall’entrata della safety car, Lewis Hamilton è stato aiutato dalla fortuna solo in un momento, vale a dire quando la SC è comparsa in pista dopo che aveva rifornito per l’ultima volta. Altrimenti avrebbe fatto la fine di Kovalainen. Detto questo, nessuno al di fuori del pilota anglocaraibico avrebbe meritato la vittoria. Non l’inferiore Kovalainen. Non i piloti Ferrari praticamente mai entrati in gara, autori di alcuni gravi errori di guida e, soprattutto, vittime della fragilità della F2008.

    Cronaca del Gran Premio d’Australia di F1 2008.

    Partenza. Superscatto di Raikkonen che divora posizioni su posizioni, bene anche Massa che sembra impensierire Kovalainen. Il brasiliano, però, perde il posteriore alla prima curva e rovina il musetto. Deve ripartire dall’ultimo posto dopo essere passato dal pit-stop. A causa di un paio di incidenti nelle retrovie che coinvolgono Fisichella, Vettel, Button, Webber, Davidson e Nakajima entra la prima safety car. Di questi piloti, l’unico a proseguire è il giapponese.

    -55. Alla ripartenza la classifica dei primi 10 vede Hamilton, Kubica, Kovalainen, Heidfeld, Trulli, Barrichello, Raikkonen come detto autore di una partenza super, Coulthard, Alonso e Sato. Il giapponese verrà a breve scavalcato da Glock.

    -48. Si ritira Sutil mentre davanti Hamilton fa il vuoto dietro sé.

    -43. Pit Stop per Kubica che rientra 8°. Raikkonen comincia ad attaccare un Barrichello più lento che gli sta facendo perdere molto terreno.

    -41. Pit Stop per Hamilton che rientra 4°.

    -40. Raikkonen riesce a superare Barrichello.

    -38. Pit Stop con ritiro per Jarno Trulli. Intanto Massa continua la sua rimonta ed entra nella top ten.

    -37. Pit Stop per Heidfeld e Rosberg

    -36. Pit Stop per Kovalainen che rientra secondo dietro ad un Hamilton nel frattempo tornato leader. A questo punto la classifica vede spuntare dientro alla coppia McLaren Kimi Raikkonen, ancora senza soste, seguito da Kubica, Heidfeld, Alonso (anch’egli senza soste), Coulthard e Barrichello.

    -32. Massa tenta di passare Coulthard. Lo scozzsse non lo vede ed i due si toccano. Ha la peggio il pilota Red Bull che è costretto al ritiro. Prosegue il brasiliano mentre entra per la seconda volta la safety car per sgomberare la pista dai detriti.

    -28. Alla ripartenza Raikkonen tenta di passare Kovalainen ma arriva lungo e finisce nella sabbia. Riparte ultimo e approfitta della spiacevole situazione per fare la sua unica sosta, peraltro comunque imminente. Le McLaren continuano a dominare seguite da Heidfeld, Rosberg, Barrichello, un sorprendente e fortunato Bourdais che approfitta delle soste altrui, Kubica, Alonso, Nakajima e Glock. Si ritirano Massa e Piquet.

    -15. Raikkonen rimonta e piomba su Glock, tenta il sorpasso ma mettendo due ruote sull’erba finisce in testacoda e riparte.

    -14. Ultimo Pit Stop per Hamilton.

    -13. Ultimo Pit Stop per Heifdeld. Glock esce largo da una curva e la sua Toyota prende il volo su un cordolo. Spettacolare incidente senza conseguenze. I tanti detriti in pista fanno entrare la terza safety car di giornata. Hamilton, Heidfeld e Rosberg sono gli unici tranquilli perché non dovranno più fermarsi fino alla fine. Barrichello, invece, ha finito la benza ed è costretto ad accettare la penalità dello stop & go pur di concludere la gara. Nella concitazione, si porta dietro pure il meccanico addetto al rifornimento avendo avuto il segnale di partenza col leccalecca in anticipo.

    -12. Ultimo Pit Stop per Kovalainen e Alonso i quali retrocedono in fondo allo schieramento.

    -11. Alla ripartenza c’è uno scontro tra Kubica e Nakajima. Ancora una volta il giapponese riesce a riprendere la corsa dopo essersi fermato al box. un Raikkonen risalito fino alla 5a posizione torna immediatamente 7° perché si fa beffare da Kovalainen e da Alonso. Lo spagnolo compie un doppio sorpasso e si piazza davanti alla McLaren numero 23.

    -8. Quando la classifica vedeva Hamilton, Heidfeld, Rosberg, Bourdais, Alonso, Kovalainen, Raikkonen, Barrichello e Nakajima, il finlandese della Ferrari rallenta vistosamente e perde posizioni.

    -4. Raikkonen si ritira definitivamente per problemi al motore.

    -3. Anche il motore Ferrari montato sulla Toro Rosso di Bourdais molla il pilota francese quando sembrava tenere testa alla scalpitante coppia Alonso-Kovalainen che spingeva alle sue spalle.

    Banidera a scacchi: passano Hamilton, Heidfeld, Rosberg, Alonso, Kovalainen, Barrichello e Nakajima. L’ottavo posto è assegnato a Bourdais.

    Gp Australia F1 2008, ordine di arrivo

    1 L. Hamilton McLaren 1:34:50.616

    2 N. Heidfeld BMW + 5.478

    3 N. Rosberg Williams + 8.163

    4 F. Alonso Renault + 17.181

    5 H. Kovalainen McLaren + 18.014

    6 R. Barrichello Honda + 52.453 *

    7 K. Nakajima Williams + 1 giri

    8 S. Bourdais Scuderia Toro Rosso + 3 giri

    9 K. Räikkönen Ferrari + 5 giri

    10 R. Kubica BMW + 10 giri

    11 T. Glock Toyota + 14 giri

    12 T. Sato Super Aguri + 27 giri

    13 N. Piquet jr. Renault + 28 giri

    14 F. Massa Ferrari + 29 giri

    15 D. Coulthard Red Bull + 33 giri

    16 J. Trulli Toyota + 38 giri

    17 A. Sutil Force India F1 + 49 giri

    18 M. Webber Red Bull + 57 giri

    19 J. Button Honda + 57 giri

    20 A. Davidson Super Aguri + 58 giri

    21 S. Vettel Scuderia Toro Rosso + 58 giri

    22 G. Fisichella Force India F1 + 58 giri

    * squalificato per essere entrato in pista con semaforo rosso sulla pit-lane