GP Australia F1: meno male c’è la McLaren

GP Australia F1: meno male c'è la McLaren

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    Meno male che c’è la McLaren. Meno male che, alla fine, quelli di Woking sono riusciti pur tra mille difficoltà a metter su una macchina competitiva. Altrimenti la gara di Melbourne 2008 sarebbe stata – dopo quella di Indianapolis anno 2005 – la corsa dall’esito più scontato della storia della F1.

    Renault, Red Bull, BMW Sauber, Williams e compagnia bella avranno modo di crescere e di provare ad impensierire la Ferrari. Ma non qui. Dalle prime prove del GP d’Australia emerge evidente ciò che era arcinoto.

    Le rosse e la McLaren sono su un altro pianeta.

    Dopo il primo giorno di prove è sembrato che tra la compagine rossa e quella argento ci sia davvero un bell’equilibrio. La Ferrari ha sulla carta ancora qualcosa in più, non tanto perché il miglior tempo assoluto è quello di Kimi Raikkonen quanto per la facilità con la quale, pur non essendo ancora ottimamente bilanciata, il finlandese è riuscito a trovare prestazioni convincenti. A fare da contrappeso all’ottimismo del cronometro c’è qualche problemino di troppo, un grattacapo inaspettato che ha impedito al campione del mondo di replicare nel pomeriggio i tempi fatti in mattinata.

    Kimi Raikkonen:“Non sono molto soddisfatto di come sono andate queste prove. Stamattina avevamo trovato delle buone regolazioni della macchina mentre oggi pomeriggio abbiamo fatto fatica e i tempi ne sono una conferma. Se riusciamo a trovare il giusto assetto, c’e’ il potenziale per essere competitivi.”

    Felipe Massa:“Tutto sommato sono contento di questo debutto. Abbiamo potuto lavorare in funzione della gara e credo che saremo in grado di avere un buon passo sulla distanza. A causa di un’uscita di pista non ho potuto provare l’ultimo treno di gomme morbide disponibile ma non e’ certo un grande problema. Gli pneumatici piu’ duri sono molto costanti mentre l’altra mescola da’ piu’ aderenza al primo giro ma poi ha un degrado piu’ elevato.”

    Luca Baldisserri: “L’assetto della F2008 di Kimi nel pomeriggio non era certamente ottimale e dobbiamo capire esattamente quali siano le ragioni. Felipe, invece, era piu’ soddisfatto del comportamento della sua vettura ma nel finale è incorso in un’uscita di pista che ci ha costretto a terminare un po’ in anticipo il programma di lavoro. Le condizioni ambientali sono molto difficili e metteranno a dura prova le macchine sotto il profilo affidabilistico.”

    Sul fronte McLaren, almeno in apparenza, meno dubbi e più certezze. Gli anglotedeschi non si scompongono per nulla e rigano dritti per la loro strada. Curiosi di arrivare al confronto reale con la truppa di Maranello, si divertono ad ammirare Hamilton già calato nella parte dell’antieroe e Kova in quella dell’aiutante magico.

    Lewis Hamilton:“La vettura ha fatto dei progressi e siamo migliorati costantemente con il migliorare delle condizioni della pista. Il nostro avversario sembra forte ma è ancora presto per fare delle reali considerazioni”.

    Heikki Kovalainen:“Ha fatto più caldo del previsto ed il vento ha dato molto fastdio. E’ comunque stata una sensazione fantastica uscire dal garage come pilota del team Vodafone McLaren Mercedes. Le gomme morbide hanno accusato del graining ma col passare del tempo il problema è scomparso ed è arrivata maggiore aderenza”.