GP Austria F1 2014, Ferrari ottimista:”Da metà gara, noi tra i più veloci in pista”

Formula 1: i commenti dei capi della Ferrari dopo il Gran Premio d'Austria

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    GP Austria F1 2014, Ferrari ottimista - mattiacci

    Sbuca un po’ di sereno in casa Ferrari dopo il Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1. Su un circuito di Zeltweg che ha esaltato ancora una volta la potenza dei motori Mercedes lungo i suoi tre, pur se brevi, rettilinei, Fernando Alonso ha mostrato – quasi con un certo stupore generale persino tra gli ingegneri del team – che nella seconda metà di gara la F14 T aveva un passo assimilabile a quello delle frecce d’argento. Si lasci stare che Rosberg ha vinto gestendo un problema ai freni che gli ha impedito di tirar fuori tutto il potenziale della sua macchina. In una stagione dove persino il terzo gradino del podio è un’eccezione, trovare spunti di ottimismo è doveroso. Direi necessario.

    Mattiacci: “Fatti passi in avanti ma ben non visibili”

    “L’andamento di questa stagione si manifesta in maniera particolarmente evidente quando si corre su circuiti dove quel che più conta è la potenza delle vetture. Oggi abbiamo cercato di tirare fuori il meglio dal pacchetto a nostra disposizione e crediamo di aver fatto un altro piccolo passo nella direzione giusta - ha dichiarato Marco Mattiacci su ferrari.com – Purtroppo non siamo riusciti a dimostrarlo con Kimi, che su questo tracciato non ha avuto vita facile. Fernando oggi non avrebbe potuto fare di meglio. Ha saputo mantenere un gran ritmo per tutta la gara, in alcune fasi anche superiore a quello dei leader, e questo deve darci la motivazione per continuare a lavorare sullo sviluppo della F14 T”. Secondo il team principal della Ferrari, c’è una costante riduzione nei distacchi accusati nei confronti della Mercedes:“L’obiettivo rimane quello di tirare fuori tutto il nostro potenziale per cercare di attestarci al comando del gruppo che insegue”, ha ribadito.

    Fry: “Graining con le supersoft, poi gran passo”

    Pat Fry analizza il GP d’Austria nel suo complesso e trova interessanti spunti d’ottimismo:“Dopo una buona partenza sia Kimi che Fernando hanno faticato molto con le Supersoft, a causa del graining che sulle posteriori rallentava il loro passo. In quella parte di gara si è subito creato un distacco con le squadre motorizzate Mercedes che su questa pista, potendo sfruttare i tre rettilinei e una maggiore potenza, hanno saputo fare ancora una volta la differenza. Al di là dei risultati possiamo comunque essere soddisfatti perché nel secondo e terzo stint, soprattutto con Fernando, la nostra è stata una delle vetture più veloci in pista e questo dimostra che gara dopo gara stiamo facendo dei piccoli passi avanti”. Il responsabile dell’ingegneria di casa Ferrari spende qualche parola anche per commentare il pessimo momento vissuto da Kimi Raikkonen:“Con lui abbiamo pagato molto nel giro che ha preceduto il primo pit-stop, quando le gomme posteriori erano arrivate al limite”. Il prossimo appuntamento in calendario è tra due settimane a Silverstone:”Un circuito molto diverso da questo dove anche la Red Bull tornerà ad essere forte. Come sempre noi cercheremo di dire la nostra e di preparare la vettura nel miglior modo possibile per questa nuova sfida”, ha concluso il tecnico britannico.