GP Austria F1 2014, vince Rosberg davanti a Hamilton e allunga nel mondiale [FOTO]

Il Gran premio d'Austria vede la Mercedes riprendersi il gradino più alto del podio

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    Dov’eravamo rimasti? Il Canada? Un incidente di percorso. Nico Rosberg si prende un’altra vittoria, lo fa a Zeltweg, mettendo il suo nome nell’albo d’oro del Gran premio d’Austria. Succede a Michael Schumacher, ma soprattutto tiene dietro un Hamilton che è stato superlativo al via, guadagnando subito quattro posizioni. Ma Nico ha avuto la velocità necessaria per star davanti, superare le Williams dopo la prima sosta ai box e controllare i 71 giri senza troppi patemi.

    Non può essere soddisfatto della seconda posizione Lewis, perché in classifica iridata significa cedere ancora terreno. Terza piazza per Bottas, meritatissimo premio a una Williams che oltre alla pole mette un Massa in quarta posizione. Alonso non va oltre il quinto posto, senza ignavia e senza lode. Male le Red Bull. Ricciardo è ottavo, Vettel si ritira dopo aver avuto problemi tecnici al primo giro.

    a cura di: @fabianopolimeni

    CLASSIFICA GP AUSTRIA F1 2014

    ordine d'arrivo gran premio austria f1 2014 zeltweg

    71/71 - Nico Rosberg trionfa a Zeltweg e allunga ulteriormente nel mondiale su Hamilton, secondo! 165 contro 136 punti. Terzo posto per Bottas, poi Massa, Alonso, Perez, Magnussen, Ricciardo, Hulkenberg e Raikkonen.

    70/71 - Ultimi due giri a Zeltweg. Tutto “tranquillo”.

    classifica gran premio austria f1 2014 zeltweg (4)

    66/71 - Perez approfitta dell’errore di Magnussen in curva 1 e lo supera: sesto.

    65/71 - Hamilton non sembra averne per impensierire Rosberg: resta a 1.5; a Perez, invece, danno due giri in overboost per attaccare Magnussen, sesto con 7 decimi di vantaggio. Alonso è vicino a Massa ma anche lui non ha lo slancio per superarlo: 2 secondi tra i due.

    60/71 – Si ritira Vergne, senza freni. Gli è esploso il disco sul lato sinistro della macchina.

    59/71 - SI ferma Button. Nel finale avremo da seguire la battaglia Rosberg-Hamilton, sempre distanziati di 1.8; Bottas sembra tranquillo in terza posizione a 8 secondi e con 3.4 su Massa. Alonso può insidiare la quarta posizione di Felipe, deve recuperargli 1.7. Giro record intanto di Perez: 1.12.142, è settimo con Magnussen a 2.7

    56/71 – Sosta di Perez, è davanti a Hulkenberg, ottavo. Il vantaggio adesso saranno le supersoft, da spingere al massimo per prendere Magnussen, settimo. Red Bull in gran difficoltà, Ricciardo è solo 10mo.

    55/71 – Simpatico siparietto tra l’ingegnere di pista di Raikkonen e Kimi: gli dicono di trovare 2 decimi e andare a prendere Button, Kimi gli risponde: ok, datemi più potenza!

    52/71 – In prospettiva, per Perez c’è l’opportunità di giocarsi l’ottava posizione con Magnussen e Hulkenberg, dovendosi ancora fermare. Hamilton, invece, non riesce ad abbattere il secondo e 7 che lo separa da Rosberg.

    49/71 - Gara a due adesso per la vittoria. Rosberg 12.6, Haamilton 12.7, Bottas 13.2, Perez 13.1 così come Massa. Alonso, con gomme fresche, 12.69

    48/71 – Dopo la sosta, Alonso rientra dietro Massa, sesto. Al momento la top ten dice:

    ROSBERG-HAMILTON-BOTTAS-PEREZ-MASSA-ALONSO-BUTTON-MAGNUSSEN-HULKENBERG-RICCIARDO

    45/71 - Sosta anche per Raikkonen. Alonso è in testa al gran premio con 7.5 su Rosberg.

    Massa si avvicina sempre più a Perez, così come Hamilton fa su Rosberg: 1.2 a separare i due.

    44/71 – Massa ai box. Alonso resta in pista e fa 1.13.4, contro 1.13.2 di Hamilton e 1.13.3 di Bottas. Felipe rientra dietro Perez, che però dovrà fermarsi nuovamente e montare le supermorbide.

    43/71 – Tornata record con gomme nuove per Hamilton: 1.12.2; Bottas gli è alle spalle. Davanti, Massa e Alonso sono primo e secondo, ma devono fermarsi per la seconda sosta. Fernando riduce il gap a 2.9 secondi

    41/71 – Sosta per Hamilton, la seconda, seguito un giro dopo da Rosberg. Poi Bottas, un giro di ritardo fa la sua sosta e rientra in pista alle spalle di Hamilton: posizione persa

    38/71 – Perez supera Hulkenberg. Rosberg ha 1.4 su Bottas, 2.2 su Hamilton, poi Massa a 5.6, Alonso a 10.5; Magnussen apre un altro quartetto di piloti, ma è a 22.5

    36/71 – Richiamato Vettel ai box. Ritirano la macchina. Probabile che per preservare il motore, vista la posizione arretrata, il team abbia preferito ritirare la RB10 per non incorrere in penalizzazioni future, considerate le numerose unità già sostituite.

    34/71 - Gira forte Alonso, 1.13.5 e si avvicina lentamente a Massa. Anche Hulkenberg e Perez sono in palla, sul 1.13.9. Ok anche Massa, piano piano tutti stanno portando il passo sul 13 alto e avremo un gruppetto di 5 macchine se Massa e Alonso riusciranno a ricucire il gap

    classifica gran premio austria f1 2014 zeltweg (3)

    33/71 - Giro record di Perez. 13.1 e la strategia sembra essere su due pit per i migliori. Rosberg era stato attaccato da Bottas per un errore alla curva 1. Nelle retrovie, Vettel tampona Gutierrez mentre erano in lotta per la 20ma posizione.

    32/71 – Attenzione! Rosberg gira lento nell’ultimo passaggio: 15.39, contro 14.6 di Bottas e 14.5 di Hamilton

    30/71 - Perez ai box. Bottas attacca Rosberg!! Gagliardo il finnico, ma deve guardarsi da Hamilton. Bella lotta tra i primi tre davanti. Sono in 1.3; MAssa a 4.1, Alonso a 10.4.

    28/71 - Hamilton si libera di Perez, ma Rosberg vola e fa il giro record in 13.7. Massa è quinto a 3.1 dal leader e con quasi 9 secondi di vantaggio su Alonso, che si è liberato di Button, rientrato ai box

    25/71 - Gara opaca per Ricciardo. Hulkenberg intanto scavalca Maldonado e passa nono. Gomma forata per Kvyat, va fuori!! Sembra un guasto alla sospensione, la posteriore destra è rotta

    Via radio Kvyat dice che è rimasto senza freni. Rosberg in scia a Perez, prova a farsi vedere alla Remus, attacca e riesce a passare. Anche Bottas svernicia Perez in accelerazione. Rosberg, Bottas, Perez, Hamilton: Lewis adesso può provare la manovra sulla FOrce India.

    23/71 - Tutto invariato in testa. Perez mantiene 6 decimi su Rosberg, 1.7 su Bottas, poi Hamilton a 2.5, Massa a 3.4, Button a 8.1, Alonso a 12.9. Maldonado è ottavo, poi Magnussen a 1.6 dalla Lotus e Hulkenberg decimo.

    Al secondo pitstop si potranno avere stravolgimenti, con tutti i primi in pochi decimi.

    20/71 – Proviamo a fare il punto a quasi un terzo di gara. Perez andrà molto lungo con le morbide e gira bene, sui tempi di Rosberg: 1.14 basso. Rosberg si è avvantaggiato della sosta anticipata, strappando il primato a Massa, che è quello che più ci ha rimesso della sosta ai box. I primi cinque girano tutti in un paio di decimi, con Button, sesto, a 1.15.0 e Alonso anche lui molto rapido, come chi è davanti (14.3).

    Penalizzazione per Gutierrez. Si era fermato in corsia box dopo un cambio gomme finito male, con la posteriore destra non avvitata bene.

    18/71 - E’ sprofondato in 13ma posizione Raikkonen. Dietro a Ricciardo di 5 decimi. Maldonado viene passato da Alonso, che strappa la settima piazza

    classifica gran premio austria f1 2014 zeltweg (2)

    17/71 – Alonso si trova ottavo dopo la prima tornata di pit. In testa va bene Perez, sul piede dell’1.14.5, ma deve guardarsi da Rosberg a 5 decimi

    16/71 - Sosta per Bottas, ma è dietro Rosberg! Il tedesco della Mercedes è virtualmente al comando. Valtteri va lungo alla Remus e Hamilton prova ad avvicinarsi. Niente da fare, resta quarto.

    15/71 - Ai box Massa. Bottas in testa. Anche Alonso si ferma per sostituire le gomme. Felipe viene passato da Rosberg! Anche Hamilton attacca alla curva Remus e passa. Gran bagarre, con Perez che è secondo e non si fermerà perché ha gomme morbide. ROsberg è alle sue spalle, poi c’è Hamilton e Massa, con Raikkonen che rientra al termine del giro.

    14/71 – Cambio gomme per Hamilton. Rientra in pista e resta dietro a Rosberg. Buona notizia per le Williams.

    13/71 – Kvyat è rientrato per pochissimi centimetri davanti a Ricciardo dopo la sosta. Rischio di unsafe release? Speriamo di no, perché sta andando fortissimo. Hamilton spinge e senza Rosberg davanti fa 13.8, portandosi a 1 secondo da Bottas.

    12/71 – Tutti hanno montato le morbide. Va ai box Rosberg, mentre le Williams, Hamilton e le due Ferrari sono gli unici a non essersi fermati in testa.

    11/71 – Malfunzionamento del Drs per Raikkonen, colpa della Fia. E’ quanto comunica Fisichella. Davanti vanno ai box Hulkenberg, Magnussen, Kvyat e Ricciardo.

    10/71 – Massa gira in 14.2, Bottas 14.5 come Rosberg, Hamilton in 14.6.

    8/11 - Fortissimo graining sulle ruote posteriori di Hamilton e Rosberg. Fenomeno importante anche sulla macchina di Massa, ma sembra inferiore. Hamilton è a 6 decimi da Rosberg. Ai box Vergne.

    7/71 - Alonso viaggia da solo, mentre dietro sono in bagarre Magnussen, Raikkonen, Hulkenberg, Kvyat e Ricciardo racchiusi in meno di 2 secondi

    classifica gran premio austria f1 2014 zeltweg

    5/71 - Ricciardo ha perso posizioni per un largo alla curva 1. Adesso è indietro, decimo e superato da Kvyat. In 2.2 secondo abbiamo Massa, Bottas, Rosberg, Hamilton. Alonso ha già 3.8 di ritardo dall’inglese.

    4/71 – Vettel riesce a stare in pista, è doppiato ma la trasmissione ha ripreso a funzionare. Hamilton e Rosberg girano 4 decimi più rapidi delle Williams, Alonso è 4 decimi più lento di Massa.

    2/71 - Sfortuna nera per Vettel. Procede lentamente e si trova ultimo: «I lost drive», dice via radio. Problemi al cambio, dopo aver sostituito la frizione

    Massa ha 1 secondo su Bottas, 2.3 su Rosberg, poi Hamilton a 3.1, Alonso a 4.6, Magnussen a 5.8, Raikkonen a 6.3, seguito da Hulkenberg, Ricciardo e Kvyat.

    1/71 – Si spegne il semaforo rosso, parte il Gran premio d’Austria.Massa scatta bene e tiene la prima posizione, mentre Rosberg passa Bottas. ALonso quarto, seguito da Magnussen e Hamilton! Rosberg viene passato da Bottas alla curva Remus e si riprende la seconda piazza. Hamilton attacca Alonso alla curva 3, ma resta quinto. Stratosferica partenza di Lewis. Perde qualche posizione Kvyat.

    Hamilton quarto! CInque posizioni recuperate in un giro. Mette nel mirino ROsberg. Che avvio. Vettel è 12mo, Ricciardo nono.

    14:00 – Inizia il giro di formazione!

    13:59 – Attenzione a Perez: parte con le morbide e punta a uno stint molto lungo, azzarderà una sola sosta?

    13:55 – Tattica tutta sulla velocità per Hamilton: 3 soste secondo quel che riporta Giorgio Piola. Al venerdì, le due Mercedes giravano quasi 1 secondo più veloci di tutti gli altri. Può riportarsi davanti e lottare per la vittoria Lewis, a patto che Rosberg perda un po’ di tempo dietro alle Williams.

    13:50 – Siamo a 10′ dal via. La partenza sarà il momento clou, perché la prima curva è stretta e tutti vorranno guadagnare posizioni. Attenzione a chi parte dalle posizioni pari, sul lato sporco del circuito: Bottas, Alonso, Magnussen e Raikkonen potrebbero soffrire.

    13:45 - In Mercedes smentiscono ogni problema sulla macchina di Hamilton in Q3. Errore del pilota: ha frenato in ritardo e con troppa forza sul pedale, il 10% dai dati della telemetria.

    13:40 – Gestione delle gomme critica: 46° C sull’asfalto.

    13:38 - Ancora Mattiacci in griglia: «Giornata importante, sarà critico partire bene ed è una pista sulla quale è difficile superare». Grosjean partirà dai box, dopo aver sostituito il cambio. Si era qualificato 15mo.

    13:30 – Apre la pitlane, i piloti avranno 15 minuti per schierarsi in griglia di partenza. Questa la formazione dei 22. Ricordiamo l’arretramento di Sergio Perez di 5 posizioni e di Chilton di 3.

    Griglia di partenza

    1. F. Massa

    2. V. Bottas

    3. N. Rosberg

    4. F. Alonso

    5. D. Ricciardo

    6. K. Magnussen

    7. D. Kvyat

    8. K. Raikkonen

    9. L. Hamilton

    10. N. Hulkenberg

    11. J. Button

    12. S. Vettel

    13. P. Maldonado

    14. J. Vergne

    15. R. Grosjean

    16. S. Perez

    17. A. Sutil

    18. E. Gutiérrez

    19. J. Bianchi

    20. K. Kobayashi

    21. M. Ericsson

    22. M. Chilton

    13:22 – Marco Mattiacci svela un pezzo di futuro Ferrari, ai microfoni di Raisport. Anticipa quali saranno le scelte tecniche (e gestionali) della Gestione sportiva: «[Saranno] guidate da un solo criterio: generare performance a 360°. Velocizzare il processo decisionale, creare integrazione tra le aree di lavoro, aprirci al mondo e guardare gli altri. Il segreto del successo è nell’anticipare quel che potrà essere nei prossimi 24 mesi». Un approccio corretto, quello anglossassone, che porti a essere i primi sul piano tecnico e non a rincorrere di continuo.Nello specifico, sulla nuova monoposto 2015, Allisono ha un progetto che dovrà muoversi su linee guide che guardano all’innovazione: «[dovremo] rischiare e abbandonare la politica del compromesso. E’ giusto prendere altre strade, anche più rischiose. Alonso è uno dei migliori piloti al mondo e fa bene a essere esigente, come noi lo siamo nei suoi confronti. C’è l’opportunità di fare qualcosa di unico e aprire un nuovo ciclo. Non c’è nessun caso Raikkonen, sono persone che sanno come vincere: lo scopo di un manager come me è di gestire le aspettative e far si che le frustrazioni vengano indirizzate nel verso giusto».

    13:10 - Uno dei temi tecnici della gara odierna è rappresentato dal degrado delle gomme. Morbide e supermorbide dovranno fronteggiare temperature sull’asfalto mai raggiunte nei tre giorni. Se da un lato le morbide potrebbero beneficiare del caldo, le supermorbide – con le quali partiranno i primi 10 in griglia – rischiano di avere vita breve. Le previsioni più credibili sembrano propendere per le due soste.

    13:00 - Amici appassionati di Formula 1, benvenuti. Sono Fabiano Polimeni e seguiremo insieme il Gran premio d’Austria, con il via previsto alle 14:00. Commentate e dite la vostra, ce la farà la Williams a stare davanti alle Mercedes? Recupererà Hamilton dalla nona posizione? E le Ferrari, almeno Alonso salirà sul podio?