GP Austria F1 2015, Ferrari: Raikkonen polemizza ma la colpa è sua

A differenza di quanto sostenuto da Arrivabene, Iceman non sembra dare il meglio di sé sotto pressione. Il punto è che non va bene neppure se è troppo tranquillo. Sta per scoppiare un caso nel box italiano?

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    Sarà anche vero che Kimi Raikkonen rende meglio sotto pressione come sostiene il team principal Maurizio Arrivabene. Ma forse alla Ferrari gliene stanno mettendo troppa addosso. Le qualifiche del Gran Premio d’Austria 2015 di Formula 1 hanno dimostrato ancora una volta che, se messo alla corda, Iceman è tutt’altro che gelido. Il biondo di Espoo, in verità, se sotto esame sbaglia. Sbaglia spesso. Sbaglia troppo. Eliminato dalla Q1, Raikkonen se la prende con il team ma, a ben vedere, con la stessa tattica Sebastian Vettel non ha avuto problemi a centrare un comodo terzo posto in griglia. Per seguire il LIVE in diretta web della gara della GP Austria F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Troppa pressione non fa bene a Raikkonen

    Dopo il Gran Premio d’Austria, restano altre due sole gare a Kimi Raikkonen per ottenere quella riconferma in Ferrari che sarà discussa a fine luglio. Stando agli ultimi rumours, è ancora lui il superfavorito per il 2016. Allora, cosa aspetta Maurizio Arrivabene a tranquillizzarlo? Non sarà mica che la recente vittoria di Nico Hulkenberg alla 24 ore di Le Mans ha fatto risbocciare l’amore tra il tedesco e Maranello?

    La faccenda che Iceman rende meglio sotto pressione è una mezza balla. In verità, se troppo tranquillo, il tipo va a corrente alternata. Ma se messo al centro del mirino, perde la giusta serenità. Serve la giusta misura che non sembra al momento essere stata trovata. Aggiungo che, francamente, non ricordo molti campioni veri che hanno avuto necessità di essere trattati con tutte queste accortezze: comincio a credere che i detrattori del finlandese non abbiano tutti i torti. E non sono l’unico. Per cui Raikkonen non deve tirare fuori gli attributi solo per convincere Arrivabene e Marchionne ma anche e soprattutto per non rovinare la propria immagine e per tenere alto il proprio blasone.

    Non è vero che la colpa è della Ferrari

    Certo, scaricare le cause di una nuova figuraccia sul team può essere un tentativo di non uscire dalla scena con le ossa rotte. Ma la gente non ha molta pazienza. In Canada la colpa del testacoda era della mappatura del motore cambiata. In Austria le responsabilità sono della strategia dettata dal muretto box:“E’ stato un sabato di m… e questo risultato non ci aiuta per la gara. Quando sono sceso in pista per il mio ultimo tentativo in Q1, il team mi ha detto che avevo tre giri lanciati a disposizione. Poi però i piani sono cambiati e non ne sono stato informato. Per questo abbiamo completamente perso un giro e sono stato eliminato. Di fatto, mi hanno fatto uscire troppo tardi e questo ci è costato caro…”, ha dichiarato ai giornalisti del Red Bull Ring dopo aver alzato i toni anche via radio contro il suo ingegnere di pista Dave Greenwood. Peccato che Sebastian Vettel ha avuto le sue stesse opportunità ed è passato serenamente in Q2. Raikkonen è stato troppo lento, 1,7” rispetto al tedesco, nel suo secondo giro buono. C’è poco altro da aggiungere.

    Raikkonen si può rifare in gara

    In gara dovrà rifarsi. Ce la farà visto che la SF15-T è molto competitiva. Raikkonen farà una bella rimonta ma, scattando dalla piazzola 14, non potrà aspirare a nulla di grosso salvo safety car o altri colpi di scena. “E’ chiaro che la mia posizione di partenza non è ideale, avremmo dovuto qualificarci molto più in alto e sono sicuro che avrei potuto lottare per le prime posizioni – ha dichiarato sul sito ufficiale della Ferrari - In gara la velocità non dovrebbe mancarci, ma non si sa mai cosa può succedere. Durante il primo giro sarà meglio evitare problemi perché nelle prime curve la possibilità che accada qualcosa è molto più alta. C’è un lungo rettilineo, ma ci sono anche due curve che possono essere insidiose per chi si trova al centro del gruppo. In seguito cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile. Finora il weekend era stato molto buono, la macchina risponde bene: cercheremo di fare del nostro meglio e vedremo”.