GP Austria F1 2015: Pirelli conferma gomme Soft e Supersoft

Dopo aver superato brillantemente gli esami di Monaco e Canada, le mescole più morbide affrontano il Red Bull Ring

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    La Pirelli conferma le mescole Soft e Supersoft anche per il Gran Premio d’Austria 2015 di Formula 1. Le gomme più morbide della gamma hanno già superato il severo esame di Montreal per cui non dovrebbero dare particolari grattacapi sulla pista di Zeltweg che, tra le sue caratteristiche, ha quella di non essere molto abrasiva. Ciò lascia supporre una strategia con non più di due soste anche in caso di condizioni meteo con forte caldo. Qualora, invece, le temperature fossero più fresche, non è un azzardo pensare di dividere l’intera distanza di gara in due soli stint esattamente come è avvenuto a Montecarlo. Per seguire il LIVE in diretta web della gara della GP Austria F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Red Bull Ring: sarà utile l’esperienza fatta nel 2014

    “L’Austria chiude la sequenza di accoppiate soft-supersoft, iniziata a Montecarlo e che rivedremo ancora dopo l’estate, su una varietà di piste differenti - ha anticipato Paul HemberyLa strategia degli pneumatici dipenderà in una certa misura dalle condizioni meteo: se farà caldo ci saranno più probabilità di vedere due soste, mentre se il clima sarà fresco sarà più facile vedere una sola sosta. La pioggia è anche una possibilità concreta in Stiria in questo periodo dell’anno, come abbiamo visto durante le prove libere della scorsa stagione. Le scuderie, quindi, dovranno essere pronte a tutte le ipotesi”. Essendo la seconda edizione da quando il circuito di Zeltweg, ribattezzato Red Bull Ring, è tornato nel calendario della Formula 1, il direttore Motorsport Pirelli ha ricordato che – a differenza dello scorso anno – stavolta i team potranno contare su una maggiore esperienza e sui dati raccolti 12 mesi fa per riuscire ad utilizzare al meglio le gomme.

    Pirelli: “Possibili strategie diverse in Austria”

    “Ovviamente il nostro obiettivo è sempre di avere da due a tre soste a ogni gara: quest’aspetto sarà sempre tenuto in considerazione per la scelta delle gomme per le gare future e, se necessario, abbiamo la possibilità di fare alcune piccole modifiche. Ci aspettiamo una moderata differenza di prestazioni tra le due mescole in Austria, che renderà possibili una serie di differenti strategie di gara”, ha concluso Hembery. La differenza di prestazione tra le due mescole sul Red Bull Ring è stimata tra i 7 ed i 9 decimi al giro. Nel 2014 la strategia del vincitore è stata di due soste. Nico Rosberg è partito con le supersoft usate in qualifica per poi montare le soft al giro numero 11 ed ancora le soft al giro 40. Solo tre piloti hanno azzardato un solo pit stop nonostante, come già anticipato, l’asfalto del circuito austriaco sia di quelli poco abrasivi. E’, però, importante avere una buona aderenza in uscita dalle curve lente e per tenere bene il punto di corda in quelle più veloci.