GP Austria F1 2016, Pirelli analizza le mescole scelte

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    GP Austria F1 2016, Pirelli analizza le mescole scelte

    Nel fine settimana scatterà il Gran Premio d’Austria F1 2016. La Formula 1 torna dunque in pista per un appuntamento che si preannuncia spettacolare e con tante insidie. La Pirelli, fornitore unico di pneumatici, ha analizzato ciò che potrebbe accadere in pista spiegando per quale motivo siano state portate determinate mescole. Come in Canada e a Montecarlo ci saranno infatti le Ultrasoft con banda viola, insieme alle supersoft rosse e le soft con banda gialla. Per seguire LIVE in diretta la gara del GP Austria F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    “L’Austria è uno dei circuiti più pittoreschi e unici in Campionato, che chiede molto ai pneumatici in termini di grip meccanico e prestazioni – ha analizzato Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli – , ecco perché qui sono state ampiamente prescelte le ultrasoft. Di conseguenza, questa volta potremmo avere una gara su due pit stop, contro l’unica sosta dello scorso anno”. Un Gran premio austriaco che si preannuncia ricco di insidie “Questo luogo è quasi sempre imprevedibile: nel 2015 abbiamo avuto un periodo di safety car a inizio gara, ma anche la pioggia o il sole sono egualmente possibili – ha continuato Hembery – La mescola ultrasoft dovrebbe essere adatta al Red Bull Ring, e quasi sicuramente i giri più veloci arriveranno con questa mescola”.

    Le scelte della Pirelli

    Come dicevamo in precedenza la Pirelli ha optato per queste tre mescole: Ultrasoft, Supersoft e Soft, con gli ultimi due segnalati come ‘obbligatori’ dal costruttore degli pneumatici. Hembery ha parlato di due soste ma l’anno scorso la vittoria di Rosberg arrivò con un solo pit stop. La gara del 2015 fu però influenzata da una safety car nelle prime fasi. Sarà curioso capire quest’anno cosa opteranno i team. Ricordiamo che la Ferrari e la Renault hanno optato per una strategia aggressiva con nove set di pneumatici ultrasoft.

    La Pirelli ha analizzato anche le difficoltà che troverà sul tracciato austriaco. I primi due settori sono veloci, con l’ultimo più lento e più tecnico, questo metterà alla prova gli pneumatici, in termini di carico laterale e longitudinale. Il Consumo, degrado e temperature sono sempre piuttosto basse, ecco il perché la scelta dei pneumatici più morbidi di gamma. I punti di frenata, spesso in salita, con il basso grip della pista sono un altro punto su cui la Pirelli si è focalizzata nelle proprie analisi. Lo Zeltweg si presenterà comunque differente rispetto al 2015 essendo stato riasfaltato nella sua totalità, ma mantenendo lo stesso grado di abrasività. Gli ingegneri Pirelli hanno fatto sapere che, nella giornata di Mercoledi, faranno un sopraluogo per scoprire il livello di grip.