GP Austria F1 2016, Raikkonen: “Tante chiacchiere, ma il contratto lo firmo io”

GP Austria F1 2016, Raikkonen: “Tante chiacchiere, ma il contratto lo firmo io”

Il futuro di Kimi tiene banco anche in Austria, ma il finlandese non si preoccupa delle voci

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    GP Austria F1 2016, Raikkonen: “Tante chiacchiere, ma il contratto lo firmo io”

    A Spielberg, il week end del Gran Premio d’Austria inizia guardando al mercato piloti. Rosberg pronto al rinnovo, Ricciardo ancora in Red Bull e Sainz confermato in Toro Rosso. Resta il consueto interrogativo su quel che accadrà in Ferrari. Raikkonen resterà o verrà sostituito? Kimi dà il miglior commento possibile a tutte le speculazioni che circolano ormai da settimane: «Io ho un contratto per quest’anno e non so cos’accadrà per il prossimo. Ci sono sempre tante chiacchiere ogni anno, da quando sono arrivato in Formula 1 e non è nulla di nuovo. La gente può discutere e dire quel che vuole, ma alla fine capiscono molto poco di quel che sta accadendo e non sono loro a firmare i contratti. Se fossi io a dover prendere la decisione sarebbe molto facile dire quel che accade, il team sa cosa penso io e mi è sufficiente, non ho interesse a parlare d’altro». Per seguire LIVE in diretta la gara del GP Austria F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Mercato a parte, si spera in una Ferrari più competitiva di quanto non sia stato a Baku, in Austria. E l’inizio del week end potrebbe non essere dei migliori, almeno per Vettel, visto che si sta considerando l’opportunità di sostituire il cambio, eventualità che porterebbe a un arretramento in griglia di 5 posizioni. Non sarebbe impossibile recuperare, ma nemmeno scontato, come si è avuta la conferma lo scorso anno, quando Seb restò dietro la Williams di Massa senza riuscire a passare.
    Guardando alle ultime gare e alle critiche mosse alle strategie adottate dal muretto, Kimi spiega: «Abbiamo fatto il meglio che potessimo, la gente parla tanto, dall’esterno è sempre facile giudicare, ma non sono affari nostri. Come squadra, come Ferrari, esaminiamo sempre quel che facciamo dopo ogni week end e cerchiamo di imparare. Ci sono state gare non fortunatissime ma siamo riusciti a ribaltarle, è normale che possano esserci dei contrattempi».

    E’ un dato di fatto che il mese di luglio sarà ricco di occasioni per recuperare terreno in classifica, con quattro gran premi in cinque settimane e 100 punti in palio. E’ un Raikkonen che non concentra un’attenzione particolare al tema: «Cercherò di ottenerne il più possibile, non credo che in un mese si deciderà tutto il campionato, c’è tanta strada da percorrere e possono accadere tante cose. Non devo stilare nessun programma, ogni gara cercheremo di ottenere un buon risultato».

    C’è poi un team che sembra un po’ nell’ombra dopo l’exploit di Barcellona e Monaco. In Red Bull avranno un fine settimana difficile davanti, l’Austria, pur essendo il circuito di casa, non ha riservato soddisfazioni negli ultimi due anni. Da parte sua, Ricciardo – che resterà con il team fino al 2018 – è convinto: «Io non ho perso nessuno slancio. In Canada avremmo potuto ottenere un risultato migliore ma ho avuto uno spiattellamento con il secondo set e ci ha impedito di fare una sola sosta. A Baku era una pista sulla quale contava la potenza ma dopo tre giri abbiamo faticato molto con le gomme e non abbiamo fatto un week end perfetto. Abbiamo ancora molto da estrarre in termini di prestazioni, valiamo più del settimo posto. Speriamo di poterlo dimostrare già qui, negli ultimi anni non è andata troppo bene».

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