GP Austria F1 2017, Ferrari. Vettel: “Ero certo della falsa partenza di Bottas”

Il GP d'Austria F1 2017 consente a Vettel di allungare nel mondiale Piloti su Hamilton. Seb convinto della falsa partenza di Bottas

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    GP Austria F1 2017, Ferrari. Vettel: “Ero certo della falsa partenza di Bottas”

    La convinzione è che, ci fosse stato ancora un giro, Sebastian Vettel avrebbe potuto tentare un assalto alla posizione di Valtteri Bottas e prendersi la vittoria nel Gran premio d’Austria F1 2017. Ferrari che chiude sul podio, allunga nel mondiale piloti su Hamilton e colleziona qualche punto anche dal contributo di Raikkonen, ancora una volta, però, distante da Vettel. A Zeltweg era presente anche il presidente Marchionne, che predica concentrazione sull’obiettivo, quello del mondiale da vincere e non nasconde il rammarico per l’attacco che non c’è stato: «Stavo aspettando proprio… un altro giro… Ci manca pochissimo, siamo lì, sentono il fiato sul collo. Credo che Kimi abbia fatto un buon lavoro oggi, c’è stato un miglioramento. Sono molto più contento di quanto non lo fossi in passato, abbiamo iniziato questo lavoro e i ragazzi sanno che dobbiamo portarlo a termine». Il miglioramento di Raikkonen vale solo la quinta posizione, poco se si osserva il rendimento degli avversari nel Costruttori. Manca Hamilton per la vittoria? Ecco Bottas.

    Le indicazioni più interessanti sono arrivate nel secondo stint di gara. Vettel è riuscito ad accorciare notevolmente il gap da Bottas dapprima nei giri (7) di differenza tra la sua fermata e quella del leader della corsa, che ha perso 1″ circa nelle operazioni di cambio gomme. Poi, in pista, il rendimento delle gomme supersoft ha sorriso alla Ferrari, velocissima e a costringere Bottas a rispondere colpo sul colpo, finché non è emerso il blistering che lo ha rallentato moltissimo nei due settori più guidati, il secondo e il terzo, dove Seb riusciva a fare una gran differenza.

    Dal podio, Vettel ha commentato: «Mi era stato detto che aveva dei problemi e stavo spingendo. Sono molto più contento della seconda parte della gara, appena abbiamo messo le supersoft la macchina si è ravvivata. Credo che un doppiaggio con Perez mi abbia fatto perdere un po’ di tempo, volevo vincere ma è comunque un bel risultato». Torna sull’episodio della partenza per ribadire come fosse convinto dello scatto anticipato di Bottas: «Ero sicuro avesse fatto falsa partenza, chiedi anche a Daniel. Penso che abbia fatto una partenza anticipata, ero abbastanza sicuro fosse accaduto, così mi è sembrato dalla macchina ma non sta a me giudicare. Quanto alla mia, ho avuto un po’ di pattinamento, nel complesso non è stata male».

    E’ più la soddisfazione per il secondo posto e la pressione esercitata nel finale o il rammarico per la vittoria sfumata? «C’è stato del blister sulle gomme ma credo che Valtteri fosse più nei guai di noi, non ho avuto abbastanza tempo. Volevo vincere, è stata una gara in cui negli ultimi 2 anni non ero stato abbastanza fortunato, è una gara che significa molto per me, ho trascorsi importanti in Austria, avrei voluto vincere, non sono completamente contento».

    Le voci dall’altra Ferrari, la voce di Raikkonen, deve raccontare una partenza in duello con Ricciardo, che ha avuto la meglio prendendo l’interno su curva 3 e obbligando Kimi a lottare anche con Grosjean: «Non sono partito benissimo, ci siamo affiancati subito, poi in curva 3 lui è passato all’interno, io ho dovuto lottare con la Haas. Con il primo set di gomme ho avuto difficoltà, è andato meglio con il secondo ma a quel punto ero troppo indietro. Nel secondo stint il passo era migliore, la velocità buona. Con il team eravamo d’accordo sulla lunghezza dello stint, ha tutti i dati a disposizione per capire cosa sta accadendo in pista».