GP Austria F1 2017, le Pagelle della gara di Zeltweg

Voti mediamente alti per i protagonisti del GP d'Austria F1 2017. Bottas il migliore, Grosjean brilla, Kvyat esagera

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    GP Austria F1 2017, le Pagelle della gara di Zeltweg

    Il Gran Premio d’Austria F1 2017 assegna voti mediamente positivi, le pagelle della gara di Zeltweg segnalano le prestazioni di Valtteri Bottas e di Romain Grosjean, in particolare, mentre Lewis Hamilton viene condizionato nel risultato finale dalla posizione di partenza. Un unico bocciato, dalla direzione gara e dal voto a una corsa durata, di fatto, poche centinaia di metri. In mezzo, tanto equilibrio, tra chi salva il week end in modo dignitoso e chi ha saputo recuperare uno scenario molto negativo dopo le qualifiche.

    Ecco i migliori e i peggiori del Gran Premio d’Austria, chi è sempre presente e agguanta tutte le opportunità e chi, purtroppo, lancia segnali di velocità incoraggianti ma si trova fanalino di coda tra i piloti al volante di una monoposto di vertice.

    Bottas, voto: 10

    Tra qualifiche e gara non ha sbagliato nulla. Risponde presente quando a mancare è Hamilton, per l’arretramento in griglia. Limita le ambizioni di vittoria di Vettel, si rimette virtualmente in partita nel mondiale e, soprattutto, esprime una velocità inarrivabile nella prima metà di gara, quando ha dominato senza avversari. Gestisce alla grande il finale, non era semplice con le difficoltà alle gomme posteriori: sapiente a sfruttare i punti di di forza Mercedes sul dritto e prendersi il margine necessario nel primo settore. Da seguire

    Vettel e Grosjean, voto: 9

    Sebastian si lancia all’attacco quando intuisce le difficoltà del rivale e, fosse durata un paio di giri in più la gara, probabilmente avrebbe tentato un attacco. Non c’è mai stato, di fatto, perché Bottas è stato bravo ad allungare nel primo settore, l’unico, insieme alla staccata di curva 4, nel quale provare una vera manovra. Allunga nel mondiale Piloti su Hamilton e conferma la velocità Ferrari su una pista che, sulla carta, era tra le più insidiose da qui alla pausa estiva. Avanti così.

    Romain Grosjean vale quantomeno il voto di Sebastian. Guida una Haas e ottiene il miglior risultato stagionale, dimenticando tutte le chiacchiere e i team radio di insoddisfazione sul comportamento dei freni. Un leit motiv quando si parla del francese. Bravissimo a tenere a bada le Force India dietro di sé.

    Ricciardo e Hamilton, voto: 8

    Uno conferma di saper approfittare delle occasioni che offre la gara, l’altro dà il massimo e spreme tutto il possibile dalla Mercedes. Hanno offerto anche un timido duello al penultimo giro, l’attacco di Lewis in curva 4 ha trovato la resistenza corretta di Ricciardo, anche se per ammissione dello stesso Hamilton non ha affondato il colpo e chiuso la traiettoria in faccia alla Red Bull. Due gare autorevoli, dall’esito però fortemente contrastante. Quinto podio di seguito per Ricciardo, un quarto posto invece per Lewis che non può certo soddisfarlo.

    Raikkonen, Massa e Stroll, voto: 7

    Peggio di Kimi, tra i piloti su una macchina di vertice, fa solo Verstappen, ritirato. Eppure ci sono sprazzi incoraggianti nella gara del finlandese. Anzitutto è stato tra i piloti in grado di sfruttare più a lungo le gomme ultrasoft, gestendole al meglio e girando su tempi veloci prima della sosta. Non ha seguito Hamilton nel suo undercut e, col senno di poi, il risultato sarebbe stato probabilmente lo stesso: dietro Lewis, che avrebbe potuto contare sulle gomme ultrasoft fresche e subito nei primi giri dopo il pit a fare tempi record buoni per saltare la Ferrari. Con le gomme supersoft Kimi è sembrato in grado di avvicinare la Mercedes, ma un errore poi in curva 1 lo ha ricacciato indietro. Certo stona la differenza nella posizione finale rispetto a Vettel e la posizione persa in avvio su Ricciardo.

    Massa e Stroll meriterebbero anche più di un 7, ma nella tara con le difficoltà avute in qualifica è difficile premiarli adeguatamente per un duplice arrivo nella top ten. Partivano dal fondo e sono stati abili a recuperare. Certo serve altra costanza e velocità dalla FW40, in gran difficoltà in Austria nonostante gli aggiornamenti tecnici, per insidiare l’obiettivo irraggiungibile del quarto posto nel Costruttori. Una chimera, oggi.

    Ocon e Perez, voto: 6

    Una gara senza grandi colpi di genio, con l’eccezione del via, quando i due mettono a sandwich Raikkonen e battagliano con la Rossa. Perez prova a resistere ma, visto il segno del week end Force India in Austria, difficile oltre ogni previsione, l’arrivo nella top ten è un risultato da incamerare e guardare avanti. Grosjean sesto conferma come la brillantezza delle precedenti gare sia stata offuscata, e non poco, a Zeltweg.

    Kvyat, voto: 3

    E’ tra i protagonisti negativi della domenica in Austria, Daniil. Diciamo anche l’unico a segnalarsi particolarmente. Sbaglia tutto il possibile in partenza ed è responsabile di due ritiri, oltre a condizionare la propria gara irrimediabilmente. Arrembante più del lecito.