GP Austria F1 2017, Mercedes. Bottas: “La miglior partenza della mia vita”

Mercedes allunga nel Costruttori sulla Ferrari, Hamilton però è solo quarto: 'Non è stato un week end grandioso, non posso farci nulla'

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    GP Austria F1 2017, Mercedes. Bottas: “La miglior partenza della mia vita”

    Seconda vittoria in carriera per Valtteri Bottas, arriva nel GP d’Austria F1 2017 e contribuisce ad ampliare il bottino Mercedes nella classifica Costruttori. Protagonista di una partenza come quelle che capitano una sola volta nella vita, il finlandese ha corso una prima metà di gara di fatto senza avversari, perché il gap sulla Ferrari di Vettel è cresciuto inesorabilmente fino alla sosta di Seb. Copione inverso nella parte finale del gran premio, quando le gomme supersoft meno bene delle ultrasoft si sono sposate con la Mercedes.

    Sorride Valtteri, vede ampliarsi a 20 punti di ritardo il gap da Vettel, Hamilton. Di fatto, Force India e Grosjean a parte, Lewis è riuscito a superare solo Raikkonen, grazie alla sosta ai box e all’undercut. Si va verso Silverstone con un compagno di scuderia più vicino, 15 punti di distacco, più veritieri per quanto dimostrato in questa prima stagione in un top team, senza dimenticare i punti persi per il ritiro (guasto tecnico) in Spagna.

    Sensazioni ed emozioni simili a Sochi, perché il finale è stato molto simile, come spiega Bottas: «E’ stato un po’ un deja-vu alla fine, come in Russia mi stava riprendendo. Il problema nell’ultimo stint è stato un blistering importante. All’inizio sono riuscito a controllare il passo poi nel finale con i doppiati è diventato molto complicato. In tutto il primo stint la macchina era competitiva e mi ha consentito di costruire un buon vantaggio. Abbiamo fatto tutto molto bene, come team e anche io ho spinto nel modo giusto, curando le gomme. Nel secondo non so come si sia sviluppato quel blistering e continuava a peggiorare». Deve “giustificare” la partenza, convincere un Vettel scettico – di fatto, i sensori della FIA hanno sancito la legalità dello scatto: «Credo sia stata la partenza migliore della mia vita. Quando la macchina si è mossa la luci erano spente, probabilmente ho corso un piccolo rischio, non potevo certo guadagnare più di quanto non abbia fatto. E’ stata una bella stagione finora, non siamo ancora a metà, ho un buon bottino ma dobbiamo continuare a crescere insieme al team».

    A parole può anche sognare di entrare nella lotta per il mondiale. Nei fatti, con Hamilton in squadra, un contratto da rinnovare, se sarà il caso Valtteri dovrà giocare di squadra e aiutare Lewis: «Ancora non siamo nemmeno a metà strada di questa stagione, io ci credo nel titolo, il team crede in me, la stagione è ancora lunga, continuiamo a crescere e faremo bene. La prima vittoria è sempre speciale, questa è la seconda e lo anche lei. E’ importante per il campionato perché dovevo avvicinarmi a Seb e Lewis, sono ottime sensazioni e sono molto felice, la macchina era molto competitiva».

    Se Bottas avvicina i due rivali, Hamilton vede Vettel ampliare ancora un po’ il vantaggio e, con due gare prima della pausa estiva, era più importante che mai iniziare a rosicchiare il vantaggio del ferrarista. L’analisi della gara fatta da Lewis allontana l’interrogativo che il blistering possa averlo rallentato nel finale: «Il primo stint è stato ottimo, nel secondo avevo un po’ troppa ala anteriore e ha causato del blistering, non è stato un problema. Non sono sorpreso di Ricciardo e della Red Bull, alla fine l’ho quasi preso e non ce l’ho fatta per poco. Non è stato certo un week end grandioso ma non posso farci nulla. Ho fatto del mio meglio, tutto quel che potevo, ho chiuso la gara sapendo di aver dato tutto. Non so cosa accadrà a Silverstone, Valtteri è molto veloce in questo momento, la Ferrari molto forte, speriamo di avere un week end pulito e fare un bel risultato».