GP Bahrain F1 2012, prove libere: le dichiarazioni dei protagonisti

Formula 1: dichiarazioni dei piloti di Mercedes, McLaren, Ferrari, Red Bull dopo le prove libere del venerdì nel Gran Premio del Bahrain 2012

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    Gp del Bahrain 2012   Il venerdì prima della gara

    E’ stato Nico Rosberg il più veloce nella seconda sessione di prove libere del venerdì del Gran Premio del Bahrain. La Mercedes è andata forte ma non ha convinto a pieno il pilota tedesco che vede decisamente eccessivo il degrado degli pneumatici Pirelli sulla sua W03. Siamo alle solite: gomme protagoniste e Mercedes alle prese con il suo storico tallone d’Achille. “Sono stato il più veloce ma con poco carburante a bordo – ha dichiarato Rosberg - Già sapevamo di avere una buona monoposto con queste condizioni. I nostri dati sono ancora da analizzare ma già sappiamo che su questa pista incontreremo i maggiori problemi di surriscaldamento gomme. In Cina abbiamo imparato tanto ma potrebbe non bastare”. Michael Schumacher ha aggiunto:“Gli pneumatici saranno un problema per tutti. Le mescole dure decadono rapidamente. Penso che in molti siano nella nostra stessa situazione. Le cose miglioreranno quando la pista sarà più gommata ma credo che ci vorranno molti treni di gomme per finire la gara”.

    Lewis Hamilton: “Difficile preservare le gomme”

    Lewis Hamilton è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere sul circuito di Sakhir. Il pilota McLaren si lamenta del vento che spazza il tracciato determinando, a seconda delle raffiche, grosse differenze nei tempi sul giro. Al pari dei suoi colleghi, inoltre, non nasconde il problema dell’eccessiva usura degli pneumatici:“Conservare le gomme è una vera sfida qui in Bahrain. L’asfalto è molto caldo e questo porta fino a non sentire più l’aderenza della gomma. E’ come fare pattinaggio. Chi gestirà meglio gli pneumatici avrà un grande vantaggio in questo fine settimana”. Jenson Button non è contento. Il miglior setup sembra ancora lontano per la sua MP4-27:”Red Bull e Mercedes sembrano molto veloci mentre io non sono soddisfatto del mio pacchetto. Abbiamo fatto varie prove senza trovare qualcosa che funzionasse. Non capiamo come mai la vettura si comporta in modo del tutto diverso da quanto accaduto nelle prime tre gare. Non sappiamo se dipende dalle gomme o dal layout della pista”.

    Ferrari, Alonso: “Ci serve aderenza al posteriore”

    La Ferrari non ha brillato. Esattamente come nelle aspettative. La monoposto italiana manca di trazione e questo handicap è particolarmente penalizzante sul tracciato di Sakhir. “Questo tracciato viene utilizzato molto raramente, il che contribuisce ad avere un venerdì di non facile interpretazione - ha dichiarato Fernando Alonso - Per questo basare tutte le scelte in termini di assetto su quanto si è visto oggi non è sempre la mossa giusta perché dobbiamo essere consapevoli che la pista cambierà molto da qui a domenica. C’è ancora molto lavoro da fare, soprattutto sul posteriore, per cercare di trovare maggior aderenza”. Felipe Massa ha spiegato che la Ferrari ha lavorato principalmente sulla comprensione del comportamento degli pneumatici Pirelli:“Il degrado è molto significativo, con entrambe le mescole. E’ stato un lavoro importante in funzione soprattutto della gara ma anche per quanto riguarda le prove che determineranno la griglia di partenza”. Pat Fry non nasconde le pecche del progetto F2012 e prevede un difficile approdo nella Q3 delle qualifiche:“Siamo su un circuito in cui trazione e velocità sul rettilineo sono due fattori chiave per avere una prestazione competitiva e l’attuale F2012 si è dimostrata particolarmente carente proprio in queste due aree. Perché quindi sorprendersi della nostra posizione e del distacco rispetto ai migliori? Di diverso rispetto a Shanghai ci sono inoltre delle temperature molto più elevate, il che influisce in maniera significativa sul comportamento degli pneumatici”.

    Vettel: “Red Bull mai così bene”

    La Red Bull cresce. Sebastian Vettel trova una monoposto assai migliorata rispetto alla Cina. Sarà merito del ritorno agli scarichi più evoluti? “Molti giri e pochi problemi oggi. Sono arrivate buone risposte dal setup. Qui fa caldo e le gomme soffrono ma la condizione è la stessa per tutti i team. Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a Shanghai ma non penso che saremo i favoriti”, ha dichiarato Vettel. Mark Webber stavolta è meno a suo agio:“Le gomme perdono aderenza in fretta. Ci sono macchine veloci là fuori ma sembra che i distacchi saranno molto ravvicinati”.