GP Bahrain F1 2012, Rosberg: niente penalità! Alonso si sfoga su Twitter

Formula 1: Nico Rosberg non riceve penalità per le manovre ai danni di Hamilton e Alonso nel GP del Bahrain 2012

da , il

    GP Bahrain F1 2012, Rosberg: niente penalità!

    Nessuna penalità per Nico Rosberg! E’ questa la sentenza che arriva al termine del Gran Premio del Bahrain di Formula 1 2012. Il pilota Mercedes si era difeso in modo apparentemente eccessivo sbarrando ferocemente la porta prima a Lewis Hamilton e successivamente a Fernando Alonso. Il box Ferrari già pregustava un passetto in avanti nell’ordine finale:“Credo che Rosberg sarà penalizzato, per cui il mio settimo posto sarà alla fine un sesto”, aveva dichiarato a fine corsa lo spagnolo. Hamilton era stato più cauto. Ed ha fatto bene a non esporsi troppo visto come è andata a finire. Il pilota McLaren, semmai, se la prende con i suoi che hanno sbagliato i pit stop facendogli perdere secondi preziosissimi in gara.

    Rosberg: penalità evitata in Bahrain

    Nico Rosberg non è stato ritenuto colpevole di manovre scorrette nei tentativi di difesa dagli attacchi di Lewis Hamilton e Fernando Alonso nel corso del Gran Premio del Bahrain di F1 2012. Bene così per la Mercedes. E benissimo così per lo spettacolo. Restano però dei dubbi sull’interpretazione di una norma che, in nome della sicurezza, vieta di cambiare più di una volta la traiettoria e – soprattutto – obbliga chi si difende a lasciare comunque all’avversario uno spazio utile per passare. Rosberg, invece, ha spedito i suoi due avversari direttamente fuori dalla linea del circuito. Se, al posto di una fine sabbiolina ci fosse stata dell’erba o della vera sabbia… cosa sarebbe avvenuto?

    Alonso contro Rosberg: sfogo su Twitter

    La stessa perplessità l’ha espressa Alonso:“Se ci fosse stato un muro invece di una via di fuga… cosa sarebbe successo?”, ha scritto con un tweet. I commissari hanno deciso che Rosberg non ha commesso un’irregolarità in quanto il suo cambio di traiettoria è avvenuto seguendo una linea retta costante, senza zig-zag, per intenderci. Fernando Alonso si lamenta della manovra del pilota Mercedes e pensa che senza quel suo rallentamento, forse, avrebbe potuto racimolare qualche punto in più. Frustrato, su Twitter aggiunge sarcastico:“Vi divertirete nelle prossime gare! [D'ora in poi] si può difendere la posizione quanto si vuole e si può superare fuori pista!”.

    Lewis Hamilton: troppo lenti i pit stop

    Lewis Hamilton, invece, è ben più focalizzato negli errori del proprio team che, sbagliando i pit stop, lo hanno fatto gradualmente scivolare sempre più indietro in classifica:“Dobbiamo capire cosa non va al pit-stop, perché abbiamo perso moltissimi punti – ha dichiarato l’inglese senza però voler gettare la croce addosso ai suoi uomini – non è colpa della squadra, sono le corse. Ma non deve più ripetersi. Non sapevo cosa fosse successo al primo pit stop. Speravo solo che non si ripetesse mentre invece è accaduto ed alla seconda sosta ho perso ancora più tempo. E’ stata una fortuna che sia riuscito a portare a casa dei piccoli punti. A parte questi episodi, comunque, il mio passo gara non era buono. Ho faticato troppo con gli pneumatici posteriori”. Peggio è andata a Jenson Button che ha rotto il differenziale della sua McLaren subito dopo una foratura che lo aveva estromesso dalla zona punti:“Ho avuto molto sovrasterzo a causa di problemi all’ala anteriore. Se non avessi avuto quel problema nel finale, avrei potuto ancora dire la mia perché avevo ben preservato gli pneumatici. C’è stata una foratura, poi la rottura di uno scarico ed infine il differenziale. E’ stato un fine settimana difficile per tutto il team”, ha concluso il campione del mondo 2009.